A Tale Of Genius


Hahahahahaha, da scassarsi dal ridere.

Prima stavo conversando con Mrs. Littleflowers su facebook ed è venuto fuori che una delle cose più strafiche da fare in chat è fingersi lesbiche e cercare di accalappiare l’attenzione di qualche coglione che gira per le stanze di mirc o yahoo-chat ma che bisogna essere estremamente scaltri per riuscirci.

A tal proposito vorrei raccontare il modo in cui un mio conoscente è salito talmente in alto sulla scala del rispettometro da raggiungere vette inaudite e convincermi a prostrarmi ai suoi piedi al fine di manifestargli tutta la mia deferenza per il suo genio che Einstein può fargli una grassa sega e Hawking anche.

Intanto ‘sta roba qua è successa nel 2002 (per dire quanto avanti è il mio conoscente).

Il mio amico aveva (ma suppongo ce l’abbia ancora) una webcam perché gliel’avevamo regalata per il suo compleanno dato che lui era (ed è) nient’altro che uno schifosissimo pezzente pieno di merda squattrinato nullafacente stronzo mantenuto che non poteva permettersi una porcata di quickcam senza essere costretto a digiunare per una settimana per recuperare la somma investita.

Io, da parte mia, non ho mai posseduto una webcam e non penso che la acquisterò in futuro perché preferisco sputtanarmi i soldi in birra e troie dell’est a norma iso-9001… tuttavia, ripensando a ciò che è riuscito a escogitare il mio conoscente nel lontano 2002, un pensierino potrei anche farlo… in fin dei conti, al giorno d’oggi, una webcam usb costa come un paio di guinness.

Bon, in pratica è successo che un giorno sono andato a casa del mio amico a spaccargli i coglioni perché non avevo niente di meglio da fare; lui mi ha fatto accomodare in casa sua come fa di solito: mi ha invitato a sedermi nella stanza dove teneva il computer e, dalla cucina, mi ha chiesto se volevo qualcosa da bere.

Io gli ho urlato “Cocacola!”, e lui mi ha risposto “Ho pepsi, occhei lo stesso?”, e io “Va bene uguale, però la pepsi è troppo dolce… ma tanto cosa te lo dico a fare ché non capisci un cazzo? Dai…”, e lui “Dio cane!”, e io “Porco Dio, nemmeno la Cocacola hai in casa! Compri la Pepsi che fa schifo alla merda… tua madre è totalmente puttana!”, e lui “Fuori di casa mia, ingrato!”

E siamo andati avanti a discutere così per tipo mezz’ora finché il mio occhio destro ha captato qualcosa che non quadrava un cazzo.

In realtà, appena entrato nella stanza del computer, mi ero reso conto che c’era un particolare fuori posto, qualcosa che non girava per il verso giusto… ma non ero riuscito a mettere a fuoco subito l’elemento errato; in più ero impegnato nella discussione sulla Cocacola e su sua madre troia.

Ho guardato il mio amico e gli ho fatto: “Che cazzarola è quella roba lì?”, indicando un reggiseno pieno di pezzi di carta di giornale pressata tenuta ferma da nastro adesivo.

Il mio amico ha messo giù la bottiglia di Pepsi e, sconsolato, si è seduto scuotendo la testa affranto.

Io: “Oh! Dio verme! Che megamerda è quella merda là sopra?”
Lui: “No, guarda… posso spiegarti tutto…”
Io: “Te lo auguro… e spero che sia una cosa che non mi costringa a lasciare casa tua urlando in preda al terrore.”

HAHAHAHAHAHA, vaccadio! Paura? HAHAHAHAHAHAHAHA!

In pratica il mio amico aveva (e ha) una grande passione per le lesbiche e, siccome ogni volta che entrava in una stanza chat di mangiavulve, lo sgamavano in meno di una scorreggia perché gli dicevano – furbe come volpi! – di parlare col microfono e/o di mostrarsi in cam perché ne avevano le ovaie piene di segaioli che si fingevano fighe imperiali… e lui, colto in fallo, diceva che gli dispiaceva un sacco ma che non aveva nessuna delle due e che comunque ci doveva essere un minimo di solidarietà e buonafede tra donne, soprattutto tra donne lesbiche… ma le lesbiche lo mandavano a cagare immediatamente lo stesso anche se, ok, ci sarebbero dovute essere la solidarietà e la complicità e tutto il resto ma a loro, in quel momento, non gliene fregava una merda di quelle cagate sociologiche lì… insomma il mio amico, sempre più frustrato, si è messo a fare brainstorming e, alla fine, ha trovato la soluzione al suo problema.

Ha fottuto un reggiseno vecchio a sua sorella che lei non usava più, l’ha riempito di pezzi di giornale, se l’è infilato sotto la maglia e ha posizionato la webcam in modo tale che gli inquadrasse solo il busto.

Le lesbiche, furbe più di un topo ma meno di un gatto selvatico, vedendo le tette fasulle, se la bevevano e cominciavano subito a mostrarsi a loro volta in webcam dando lo start a onanismo e così via.

Insomma, quello che conta è che, non appena il mio amico ha terminato la spiegazione del suo stratagemma per gabbare le lesbiche, io mi sono inginocchiato ai suoi piedi e l’ho proclamato He-Man, il Dominatore Dell’Universo.

E non mi sto inventando un cazzo.

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14 responses to this post.

  1. Posted by Anonymous on settembre 23, 2008 at 07:46

    In confronto l’Abominevole Dr. Phybes è un cretino cerebroleso (come le cyber-lesbiche che si fanno gabbare così, del resto).Coroner

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  2. BUAHHAHAHAHAHA!!! great! wonderful! I love this post! BUHAHAHAH!!! la parte preferita e’ quella della discussione su pepsi e madri puttane! fantastico… sono commosso. porcovitello! a un terzo a caso, dico: “questa e’ arte, coglionazzo!”ecco.

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  3. Interessante. Ma per le mani da manovale bergamasco come dioporco faceva?

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  4. Suppongo che le mani fossero “fuori campo”.

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  5. Posted by laprof on settembre 23, 2008 at 18:45

    Una scena che vale il biglietto, fantastico! Devo rispolverare il completino di struzzo rosa e fare una prova ach’io.Tutto bene Leo? sei già a regime?

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  6. Altroché se sono a regime. E molto più vicino a casa rispetto all’anno scorso.

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  7. Posted by laprof on settembre 24, 2008 at 08:29

    Ti ha detto culo.Buon lavoro, allora.

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  8. Posted by Mike Teutul II on settembre 24, 2008 at 17:42

    uno che ha fatto la tesi di laurea su “il neocontrattualismo di John Rawls” è gia tanto che abbia un lavoro.no, scherzo, sei OK.

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  9. Qui si aggiunge poesia alla poesia!La discussione sulla Pepsi (che hai ragione fa davvero schifo) è da trattato di Wittgenstein!

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  10. Non sapevo dove incollare sta roba. tieni: http://www.break.com/index/sfw-porn-clips.html

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  11. BAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH! Superbo!

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  12. La mia grande aspirazione in relazione a questo blog sarebbe quella di ricevere quotidianamente una newsletter contenente le più colorite bestemmie da parte del suo autore.Una al giorno, per riconciliarsi un pò col mondo e per riprendersi dallo shock di avere una madre che assomiglia a bruno vespa con i capelli.E che cazzoW la merda

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  13. Posted by G. G. Dee Maow on ottobre 3, 2008 at 07:57

    basterebbe fare uno script per polygen, tanto è solo dio+(animale a scelta).Dai porcodio, non ce ne frega un cazzo delle bestemmie fantasiose, vogliamo il SEN-TI-MEN-TO. Facci un bel post sul caro, vecchio, insostituibile porno, possibilmente anni ’70.

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  14. Sono commossa,cotanta poesia non leggevo da tempo immemore..il tuo amico è un eroe e tu il paladino dello sterco..anche se uno che compra la pepsi..vabbè dai..

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