Grandissimi momenti metal & rock

OZZY OSBOURNE

Dopo aver visto la scena di “Stonhenge” su “This Is Spinal Tap” e Alice Cooper con la testa tagliata sul palco, Ozzy Osbourne pensò di fare qualcosa di over the top a sua volta. Così, dopo un lunghissimo brainstorming, disse tra sé e sé: “Perché non impicco un nano sul palco?”

Fu assunto un attore nano appositamente per essere impiccato a ogni concerto per nove mesi ma l’unico nano attore disponibile per tutto quel tempo era un alcolizzato. Una sera arrivò in ritardo e ubriaco spaccato così, finito il concerto, quando voleva risalire sul bus senza riuscirci, Ozzy lo afferrò e lo lanciò dentro il portabagagli sul lato del mezzo. Qualcuno, vedendo quanto stava accadendo, afferrò Osbourne per il colletto urlandogli “Cosa cazzo credi di fare? Ti possono buttare in galera per un atto inumano del genere, brutto stronzo!”

“È il mio fottuto nano, l’ho pagato e ci faccio quello che cazzo mi pare!”, rispose Ozzy, chiudendo il vano bagagli del bus.
“Ha ragione! Sono il suo nano e può fare quello che cazzo gli pare di me!”, disse una voce acuta da dentro il vano bagagli.

TONY IOMMI

Una sera, a un ricevimento della Vertigo Records, Tony Iommi si appartò dietro una tenda con il vassoio della salsa tartara, ci cagò dentro una merda sciolta e mescolò tutto con un cucchiaio d’argento. Nessuno tra gli ospiti si lamentò per il sapore aspro.

ZZ TOP

Una volta qualcuno ebbe un’idea grandiosa per il tour.

“Hey! Perché non ci facciamo costruire un palco a forma di Texas e ci mettiamo anche un bel po’ di serpenti a sonagli, avvoltoi e un paio di bufali?”
“È una trovata strafica, ci sto!”

Così allestirono il palco a forma di Texas con un recinto per i bufali e, dentro lo stesso, un cubo di vetro per i serpenti a sonagli.

All’inizio tutto andò per il verso giusto: i serpenti stavano al loro posto senza rompere i coglioni a nessuno, gli uccelli sopportavano il volume della musica e i bufali giravano per il recinto cagando qua e là. Finché una sera uno dei bufali decise che ne aveva avuto abbastanza di questa cazzata e prese a cornate il cubo con i serpenti che andò in frantumi riversando il suo contenuto direttamente sul palco.

Frank Beard propose di suonare qualcosa di più calmo per tranquillizzare i serpenti che, però, sono notoriamente sordi.

AC/DC

Alla fine degli anni ’70, quando Bon Scott era ancora vivo, il manager del gruppo ebbe un’idea brillante.

“Hey! Perché non assumiamo alcune comparse, le facciamo vestire da poliziotti e arrestare la band sul palco?”
“È una trovata strafica! Ci sto!”

Sfortunatamente l’idea non sortì l’effetto sperato perché i fan degli AC/DC cominciarono a tirare tutto quello che trovavano sul palco per manifestare il disappunto nei confronti della “polizia”. Alcuni minuti più tardi, la polizia “vera”, arrivò per rimettere le cose a posto e calmare gli animi. Purtroppo, in mezzo a quel casino, non c’era modo di distinguere i poliziotti veri da quelli finti. I membri del gruppo, che ancora non sapevano che c’era la polizia tra loro, cominciarono a prendere a calci nel culo i poliziotti (veri) ridendo come pazzi dato che quelli dovevano essere solo comparse. Il capo della polizia (vero), da parte sua, cominciò a dare ordini anche alle comparse. Casino totale e arresti.

ROLLING STONES

All’inizio degli anni ’80, Jagger & company si stavano tirando su qualche chilo di cocaina in allegria dietro il palco dopo un concerto al Madison Square Garden di New York quando il loro manager ficcò la testa dentro il camerino e annunciò “The police are here!”, sbattendo subito la porta e andandosene.

Nel panico totale, tutti si diedero da fare per buttare la droga nel cesso e tirare lo sciacquone il più velocemente possibile.

Sting, Andy Summers e Stewart Copeland varcarono la soglia proprio in quel momento.

MOTLEY CRUE

La band, nel corso degli anni ’80, fu sbattuta fuori da svariati hotel in giro per il mondo per il comportamento non proprio civile. Una sera furono lasciati in mezzo alla strada per l’ennesima volta ma Tommy Lee riteneva che quello non fosse proprio il caso dato che non avevano ancora combinato un cazzo di niente. Così fregò un vassoio, ci cagò sopra, infilò lo stronzo nella condotta dell’aria e mise il riscaldamento al massimo.

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6 responses to this post.

  1. Posted by muttley on ottobre 4, 2008 at 13:25

    Grandissimi Momenti Rock.

    Rispondi

  2. Posted by Lillino on ottobre 5, 2008 at 17:22

    Tutto molto bello! Nel prossimo post metal rock potresti metterci anche qualche sana scena di sesso con le fans? Thanks, guy.

    Rispondi

  3. senti ma sti capolavori dove li trovi? esiste un libro che ne racconta? titolo?

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  4. Ce ne sono un sacco di libri, basta saper leggere in inglese. Consiglio “The Dirt” per iniziare: mai riso tanto con un libro.

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  5. Titoli 1-25 di 181 trovati.Mi dai anche l’autore?

    Rispondi

  6. Clicca < HREF="http://www.play.com/Books/Books/4-/256229/The-Dirt-Motley-Crue/Product.html" REL="nofollow">qui<> e goditela come me la sono goduta io.

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