Robabbuona e merda da evitare.

Quando ero uno sbarbo, mi piacevano i W.A.S.P. (We Are Sexual Perverts) perché avevano registrato e pubblicato un 45 giri con una canzone che parlava di scopare e di foto porno sul letto (Animal, Fuck Like A Beast). Il cantante, Blackie Lawless, era un fottuto pezzo di merda bastardo misogeno che legava fiche bollenti nude ma coperte di sangue finto sul palco, le frustava e tutto il resto. Poi i W.A.S.P. sono andati in vacca una volta per tutte e “The Headless Children” (1989) è stato l’ultimo album che sono riuscito ad ascoltare dall’inzio alla fine senza che mi si sfaldasse la coglia dopo cinque minuti netti (anche perché c’è una cover di “The Real Me” che spacca tutti i culi dell’universo).


Adesso non sto a spiegare come sono entrato in possesso di “Violent New Breed” e “Virus“, tanto si sa già. Quello che conta è che Randy Piper (ex chitarrista della prima ora dei W.A.S.P., quando erano ancora pezzi di merda misogeni) ha messo su un gruppo, gli Animal (ah, l’originalità… be, non gliene frega un cazzo a nessuno dell’originalità) e ha con loro sfornato tre dischi.

Il primo (“900lb Steam”) non l’ho manco ascoltato perché pare che sia fuori commercio e non si trova nemmeno attraverso altri canali ma ho letto recensioni che dicono che è una merda calda.

Gli altri due però sventrano chiappe a tutta forza. Soprattutto perché Rich Lewis è più Blackie Lawless di Blackie Lawless dei bei tempi: un clone, Madonna jedi! Assolutamente impressionante.

Bon, quello che non si deve assolutamente fare è scaricare “Violent New Breed” e “Virus”, utilizzando appositi software p2p perché altrimenti le case discografiche e l’industria dei contenuti che vi fanno pagare un CD 20 euri vanno in mona… e nessuno vuole che questo succeda, giusto?

Tra pochi giorni esce anche il nuovo disco dei Nickelback.

Ora, premesso che io non l’ho già scaricato con un programma p2p perché rispetto l’industria dei contenuti e le persone impiegate nella stessa che rischiano di perdere il lavoro da un momento all’altro a causa degli sbarbi che scaricano mp3, è successo che stamattina sono caduto in trance e sono riuscito – con l’aiuto del mio spirito guida, Candedio III – ad ascoltarlo in anteprima mondiale e, porca di una Madonna incredibilmente piena di cazzi, anche se quasi tutti dicono che i Nickelback sono la merda (e prova ad ascoltare gli Spiral Architect invece, brutto sacco d’immondizie che non capisce una sborrata di musica!) per spararsi le pose da alternativi che la sanno un sacco lunga, secondo me questi quattro milionari Canadesi sfondano intestini.

Chad Kroeger ha la voce di uno che s’incazza facilmente, il che va bene. Ho appena finito di ascoltare “Burn It To The Ground” e, invece delle robe che dice nel ritornello, mi sono messo a tirare pugni sul tavolo e canticchiare “E PORCO DIO, DIO CANE, MADONNA STUPIDA”. Be’, ci stava dentro alla perfezione, Dio bestia da soma, il che non può che essere sintomo di robabbuona. Ah: anche “Next Go Round” ha un ritornello perfetto per eresie poco ricercate.

Ultimo libro fico letto: “I’m With The Band” di Pamela Des Barres. Il diario di una che si faceva scavare la figa dalle rockstar nel corso degli anni ’70. Una figata totale. Spero che Neil Peart se ne procuri una copia al più presto in modo da capire che, ok, sa suonare la batteria benino e tutto il resto ma scrivere non fa proprio per lui perché fa arrivare lo scroto all’altezza delle caviglie nell’arco di venti pagine (talvolta ci vuole anche meno). Hai capito? Brutto stronzo! Mi sono sputtanato una discreta quantità di euri per due libri che hai scritto: “Travelling Music” e “Roadshow”. Ho speso soldi che potevo:

a. Sputtanarmi per bere birra di scarsa qualità al Dreher,

b. Mettere da parte per ingrossare il mio gruzzolo pro-troie dell’est.

E invece mi sono trovato in mano due libri che fanno cagare pietra pomice uno più dell’altro. “Travelling Music” è la quintessenza dell’apice dell’apogeo del vertice del climax della merdità: non gliene frega un cazzo a nessuno della musica di merda che ascolti (Madonna, Vertical Horizon e – PORCO DIO! – Paul Young) né della tua BMW del cazzo che si spacca ogni due miglia! Vaffanculo, stronzo. Non è possibile che una rockstar non infili mai il cazzo nel culo a qualche quindicenne e le pratichi, per concludere lo scambio di fluidi e merda, un creampie con pollice e indice seguito dal pugno.

Ma in che mondo viviamo?

Annunci

8 responses to this post.

  1. proclamo a mio insandacabile giudizio “madonna jedi” imprecazione dell’anno. credo ne faro’ un’opera di trasferellismo.

    Rispondi

  2. Che, ovviamente, linkerai.

    Rispondi

  3. concordo con astrosiomadonna jedigeniale

    Rispondi

  4. claro que si’.

    Rispondi

  5. ti ho consegnato l’osbel alla bestemmia sul mio blog. puoi venirlo a ritirarlo quando vuoi.

    Rispondi

  6. Non ho capito un cazzo, diocane.

    Rispondi

  7. Posted by Ashley Richards on novembre 18, 2008 at 15:35

    a me i nicolbec non ci dispiacerebbero se non fosse che tre singoli che sono usciti erano tutti e tre uguali, e poi diciamocelo lui è fico perchè ci somiglia un bel po’ a ciac norris con i boccoli, dio pick-up.

    Rispondi

  8. I singoli dei Nickelback sono costruiti appositamente per suscitare la romanticheria degli sbarbi canadoamericani conseguentemente fanno tutti schifo alla merda. Però le canze che rockano e rollano spaccano culi. Io quelle ascolto, Madonna SUV con l’impianto GPL perché amante delle foche.

    Rispondi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: