Novytà Dyscografyca Dy Prossyma Uscytahhhh


C’era una volta un gruppo che si era dedicato anima & corpo al progressive metal; i componenti della band erano tutti di New York, solo il cantante ciccione da far schifo era canadese.

I musicisti di questa promettente band, una volta ottenuto il successo internazionale, invece che dedicarsi alla distruzione di camere di albergo, al lancio di schermi TV al plasma nella piscina sottostante, alle copiose sborrate sui capelli di strafiche teen con un quoziente di troieria altissimo subito dopo aver organizzato un torneo di sybian – fighe rigorosamente, sotto i diciotto anni, a cui recitare come un mantra: “Se gli sbirri ti chiedono qualcosa, tu digli che mi hai assicurato di avere trentacinque anni e io ci ho creduto perché sembri un sacco più vecchia di quello che ti trovi in realtà a essere, ok? Ripeti…” – e all’assunzione di ogni genere di sostanza psicotropa, si esercitavano tutti i giorni per almeno dodici ore consecutive a suonare scale lidie, misolidie, locrie, diminuite, esatonali con il metronomo fisso a ducentosessanta bpm perché credevano che ciò significasse essere fighi.

I nostri erano in grado di suonare un stronzigliardo di note al secondo e il batterista riteneva di essere “arrivato” in quanto sedeva dietro un kit con cinque bass-drums, ventiquattro tom, ottantacinque octoban, settantaquattro ride, ventidue splash, trentasette crash, diciannove china, otto charleston con altrettanti hi-hat, un gong, due triangoli, due rullanti e una cazzo di testa gigantesca. Pensa un po’ quanta gente strana c’è là fuori…

Il gruppo pubblicò, a partire dal 1999, una serie di album che, secondo quanto sostengono gli appassionati del genere, contenevano tracce musicali di una varietà del tutto fuori del comune… tipo che, se uno comprava il nuovo CD e lo ascoltava, avrebbe pensato di essere stato fregato e/o preso per il culo perché la musica era DAVVERO irriconoscibile rispetto a quella pubblicata dallo stesso gruppo sei mesi prima… e proprio-tipo-fa’-conto che rimaneva per ore a reggersi il mento con pollice e indice della mano destra mentre si grattava (con l’altra mano) la nuca, chiedendosi chi fossero gli autori della nuova opera d’arte ed esclamando, tra sé e sé, “Ma Dio can?”.

Un’altra caratteristica più unica che rara dei Dream Merder che li differenziava da tutti gli altri gruppi è che pubblicavano un doppio CD dal vivo all’anno e, all’interno dello stesso, si potevano ascoltare, tra una canzone e l’altra – voglio ricordarlo: tutte diversissime tra loro -, un assolo di chitarra di venti minuti, un assolo di batteria di mezz’ora e un assolo di tastiere di una settimana. Il tutto veniva inoltre messo sul mercato anche sottoforma di DVD per documentare le acrobazie strumentali dei nuiorchesi (più canadese cicciobomba).

Tutto pareva funzionare alla perfezione finché un giorno, esattamente il 2 Giugno del 2008 (un anno e un giorno fa precisi-spaccati), Mike Portnoy decise che fosse giunto il momento di tornare in studio assieme ai suoi amichetti per registrare l’ennesimo capolavoro termo-nucleare-globale-spazio-temporale-nebuloso-annoluce-galattico.

Nel corso delle session di registrazione, con il solito entusiasmo, il batterista con la testa più gigantesca dell’universo, dichiarò che il disco sarebbe stato colmo di intricatissimi passaggi strumentali, avrebbe suonato come qualcosa di assolutamente nuovo e radicalmente differente dal passato, come una boccata d’aria fresca insomma… anche se purtuttavia traboccante di riferimenti e allusioni melodico-ritmiche ai dischi dei gloriosi trascorsi.

Aggiunse inoltre che una delle tracce sarebbe durata quasi tredici minuti e avrebbe raccontato, per filo e per segno, la sua personale odissea in dodici stadi per liberarsi dalla dipendenza dell’alchol che lo aveva visto protagonista di vomitate ad altissima pressione con la gente attorno che applaude divertita (“WOOOOHOOOOO! GO MIKE!”).

I fans avrebbero anche potuto acquistare il nuovo disco scegliendo l’edizione che più loro confaceva:

  • Standard CD per sfigati pezzenti del cazzo.
  • Triplo CD contenente, oltre al disco “normale”, un CD con le tracce solo in versione strumentale e un ulteriore terzo CD con sei covers scelte tra i classici di Rainbow, Queen, Dixie Dregs, King Crimson, Iron Maiden & Zebra.
  • Doppio vinile.

Ricordo che, mentre ero intento a leggere le dichiarazioni che Mike Portnoy aveva rilasciato a Blabbermouth, le mie labbra si allargarono a dismisura raggiungendo entrambi i lobi delle mie orecchie e pensai: “Wow! Sarà senz’altro una strafigata cubo-cilindrica-piramido-prismatica!”

Così ieri, colmo di impazienza e aspettativa, entrai in possesso dell’advanced copy di “Black Clouds & Silver Linings” (che, ufficialmente, uscirà il 23 Giugno) e mi accorsi immediatamente che i settantasei minuti in esso contenuti erano così suddivisi:

  1. A Nightmare To Remember – SEDICI MINUTI & DIECI SECONDI
  2. A Rite Of Passage – OTTO MINUTI & TRENTACINQUE SECONDI
  3. Wither – CINQUE MINUTI & VENTICINQUE SECONDI
  4. The Shattered Fortress – DODICI MINUTI & QUARANTANOVE SECONDI
  5. The Best Of Times – TREDICI MINUTI & NOVE SECONDI
  6. The Count Of Tuscany – DICIANNOVE MINUTI & SEDICI SECONDI (VACCADIO!)

Mi sono messo subito all’ascolto dell’offerta musicale targata Dream Theater e, di seguito, mi accingo a pubblicarne la recensione.

Eccola:


Edit del penultimo giorno di scuola: la moglie di PDG mi ha fornito questo. Enjoy, I did.

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36 responses to this post.

  1. Immagino che Lei sia entrata in possesso della copia in questione con metodi totalmente legali che non farebbero incazzare il Governo Francese (che sennò Carla Bruni belle chiappe piange).

    Cordialità

    Attila

    Rispondi

  2. E francamente, non riesco a capire dove stia il danno dato che non l’avrei comprato comunque.

    Rispondi

  3. Posted by Anubi, il dio cane on giugno 3, 2009 at 14:28

    Che resti tra noi dio maleducato: a me i Dream Theater hanno sempre rotto la prostata.
    Non è che perchè sei bravo a suonare devi svangarmi le gonadi per mezz’ora con assoli e virtuosismi degni di quel frocio di Cecchi Paone a la macchina del tempo.
    Eccheporcodiotuttoattaccato.

    Rispondi

  4. Posted by Macelleria 24h on giugno 3, 2009 at 14:37

    Io una volta ero un grande fan di questo complessino. Dopo la quarta uscita (mi pare)discografica ricordo che, a gran voce, esclamai: “Ma dio porco, adesso basta però, dio can”, e decisi di mandarli definitivamente a cagare su di una distesa di peni eretti.
    Cordiali saluti
    Butch

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  5. Ma sai che non credo di aver MAI sentito un pezzo dei DT in vita mia?
    Me ne rendo conto solo ora.

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  6. @ PDG: Rimani felice e continua ad ascoltare pornogrind ché quello non tradisce mai nessuno. Ce li vedi i Torsofuck a cambiare direzione musicale?

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  7. Ovviamente de gustibus, ma temo di essere d’accordo con Anubi.

    Un conto sono i Voivod o i Mr Bungle, un altro i Dream Theater, dio crash-della-Paiste-che mi fanno-cagare- e-che-quei-bastardi-della-Zjildian-non -fanno-piu’-un-ride-decente-da-secoli….

    Pero’ il batterista e’ bravo

    Saludos

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  8. Caro Yossarian,

    Sono tutti strumentisti eccellenti, niente da dire. Il fatto è che hanno nuclearizzato lo scroto da un pezzo. Quando è uscito “Images & Words”, lo ascoltavo tutti i giorni; altrettanto è avvenuto con “Awake” (6:00 ha l’intro di tastiera/batteria più strafiga del 1993) anche se in misura minore; “Falling Into Infinity” era diverso e, a parte “Lines In The Sand”, mi ha sventrato le balle in poco tempo. Da lì in avanti è stato un uragano di noiosa merda completa e assoluta prodotta anche peggio (il festival del clipping).

    Rispondi

  9. Egregio Basta con la Droga

    Images & Words effettivamente aveva un senso, un filo conduttore e parecchia originalita’. Concordo (anche perche’ avevo un amico che me l’ha fatto uscire dagli occhi e dallo scroto, ma ne valeva la pena).

    ma Dream Theater a parte:

    ‘un uragano di noiosa merda’

    Dimmi che non hai il copyright su questa. Te la rubo LOL ( ma giuro, metto sempre la citazione dell’autore a pie’ di pagina)

    Rispondi

  10. Vai tranquillo, tutto ciò che si trova costì è Creative Commons.

    Rispondi

  11. Sono morto.
    Lascio tutti i miei averi a Scarface.

    Rispondi

  12. ahahhahaha diocane tutto molto bello ma quand’è che torni a parlare di fregne sventrate, sborra, tette, spagnolette, rapporti anali violenti? ps: onore a lady PdG.

    Rispondi

  13. Dopo six degrees è tutto stramerda vorrei-essere-death-metal-ma-senza-smembramenti

    Rispondi

  14. Dimenticavo, dio ilota

    Rispondi

  15. Posted by Anonymous on giugno 4, 2009 at 18:48

    I Dream Theater mi hanno sempre fatto iNpazzire, e, dio valanga di stronzi, continuano a farlo ancora.

    Avendo ascoltato il cd devo dire che hai parzialmente ragione, però ci sono dei fattori da considerare:
    1)ormai Peciucci et company sono vecchi, le idee le hanno perse;
    2)nella formazione c’è Rudess, l’uomo noia per eccellenza che, se noti, in The Shattered Fortress fa 2 minuti d’assolo, fucilazione;

    Hanno perso mordente, che ci vuoi fare?

    Però loro, essendo vecchi, avendo Rudess e LABRIE, diocane Labrì che schifezza, sono riusciti a cagare comunque qualcosa di ascoltabile dal 2001 in avanti.

    Systematic Chaos ha delle canzoni che tirano abbastanza: Shit Increases Inner Flautulence ha Blind Faith che ha una sezione strumentale che apre culi come fossero lattine.

    E Black Clouds And Silver Linings è un cd molto melodico che, per quanto ormai i Dream possano essere banali e caghino benissimo fuori dalla tazza, qualcosa di bello comunque ce l’ha.

    P.S. Secondo me Falling Into Infinity è il miglior cd uscito negli anni ’90.

    (ex) Rasta.

    Rispondi

  16. Aspetto con ansia il debutto di Khaled.

    E’ molto incazzato vero?

    Rispondi

  17. Il debutto di Khaled è programmato per oggi pomeriggio. Nel frattempo dovrebbe essere già entrato in azione “Pedro Vive” (PDG). Chi vuole unirsi, si unisca.

    Rispondi

  18. Sul sito di “El Pais” hanno pubblicato le foto di Villa Certosa. Fighette spaziali che prendono il sole in tanga e gente nuda che gira col cazzo in tiro. Beato Silvio. Lo invidio. Davvero.

    Rispondi

  19. Sto arrivando Khaled, non posso trattenermi molto perche’ sono ancora in questo cazzo d’ufficio, ma sto arrivando LOL

    Rispondi

  20. Posted by Anonymous on giugno 5, 2009 at 13:36

    Ciao Khaled, sono Yoss ancora in ufficio e in incognito. Ho assunto l’identita’ di Carmine Balistico, sbavatore di ghisa per 30 anni alla Magneti Marelli di Gavriate (VA)e compagno di PRC nonche’ della moglie Giampiera che vota Berlusconi.

    Yossarian

    PS mi sto ammazzando

    Rispondi

  21. Avevo riconosciuto lo stile. C’è quella porcheria di Nadja che ha due fake che litigano tra loro per vedere da che parte si schiera il furry e procedere di conseguenza. Io non rispondo subito perché, come si sa, il signor Hyngroppallah non dispone di collegamento internet e può contribuire solo una volta al dì :-). Scommetto cinque pezzi che, nel giro di un paio di giorni, i commenti saranno moderati.

    Rispondi

  22. Posted by Anonymous on giugno 5, 2009 at 14:24

    si’ ho visto, anche nel caso di nadja lo stile e’ inconfondibile.

    Penso che postero’ ancora stasera e potrei assumere una nuova identita’.
    Poi aspettero’ domani.

    Khaled m’ha fatto venire le lacrime, e’ genio puro. Il mio collega pensava che avessi una crisi di nervi o giu’ di li’.

    ‘ohi mate, are you ok?’ mi fa.

    Gli ho spiegato cosa stava accadendo e ha espresso la volonta’(fra le risate) di imparare l’Italiano seduta stante.

    Vada per i cinque pezzi.

    Yossarian

    Again, mi sto letteralmente frantumando. LOL

    Rispondi

  23. Il Carli merita di essere coperto di birra per la scoperta.

    Rispondi

  24. Posted by Anonymous on giugno 5, 2009 at 15:08

    Io avevo trovato una cosa qui : http://dignidad-rebelde.blogspot.com/

    Purtroppo non accetta commenti anonimi

    Leggiti la storia del comune che scarica tonnellate di sterco di cavallo sull’uscio di casa degli zapatisti e goditi il proprietario del blog che grida alla guerra batteriologica contro il pueblo unido jamas sera’ vencido

    Yossarian

    Rispondi

  25. Allora, stimolato da questa perla che ho trovato sul blog del furry…

    ‘Sono consapevole del mio livello culturale, mentre leggo con attenzione e capisco i passaggi ed i ragionamenti di Michel e Bruno.’

    (Il furry sta citando Houllebecq)

    …ho deciso di fargli una ‘supercazzoladenaturata’, ossia ho selezionato in maniera assolutamente randomica frasi e citazioni da Wikepedia sul marxismo, Gramsci e chi piu’ ne ha, piu’ ne metta e li ho montati in modo che avessero un filo logico, contro abberlusconi e le veline.

    In realta’ non significano un emerito cazzo, e alla fine del commento gli ho chiesto cosa ne pensasse.
    Voglio vedere se risponde.

    Dimenticavo: mi sono firmato Massimo Rispetto

    Rispondi

  26. Posted by Anubi, il dio cane on giugno 5, 2009 at 21:53

    Gli ultimi commenti che riguardano la vostra combriccola mi sono chiari come un buco nero.
    Se linkaste ogni tanto magari evito di nominare il nome di dio Ivano.

    Rispondi

  27. @ Yossarian = mi è venuto in mente una cosa: oltre al desertico marxista-leninista, potrebbero comparire un satanista marxista-leninista e un ciellino marxista-leninista; i tre potrebbero cominciare a relazionare tra loro e, dopo un primo periodo di screzi dialettici dovuti ai culti diversi, trovare le motivazioni per allearsi e fare un culo così ai borghesi (in questo potrebbero essere aiutati da qualche organizzazione per i diritti civili degli omoesessuali che, prima o poi, farà capolino a sua volta nello spazio commenti).

    @ Anubi = purtroppo non possiamo fornire link, ciò per evitare che si materializzi Scarface e rovini tutto.

    Rispondi

  28. Yossa, hai letto la risposta a Natasha? Cristo di un Dio, questo è FUL-MI-NA-TO.

    PS = La supercazzola mi ha fatto quasi svenire.

    Rispondi

  29. @Basta con…

    Ti scrivo fra lacrime e spasmi, perche’ da quando ho acceso il computer stamattina mi sto rotolando per terra dal ridere, dio dildo, triplorgasmico e BDSM

    Ho visto la risposta a Nadja e a momenti mi viene un ictus, LOL.

    Altro che fulminato, il furry mi fa venire in mente la risposta che un blogger UK ha dato a un tizio sbroc cospirazionista sull’11 settembre:

    “why don’t you take your two IQ points, rub them together, and see if you can make a fire?”

    ‘potrebbero comparire un satanista marxista-leninista e un ciellino marxista-leninista’

    Andata, se vuoi posso impersonare il satanista marxista-leninista (per la firma proporrei, Mino Tauro) o il ciellino, come preferisci. Pensavo anche che il ciellino si potrebbe palesare sul blog nel tentativo di riportare il ‘compagno’ satanista sulla retta via, e di qui, ovviamente gli screzi.

    PS sai nulla di PDG? Quando arriva ‘Pedro Vive’?

    Sono ansioso di vederlo in azione

    Rispondi

  30. Dimenticavo la cosa piu’ importante:

    Oggi o domani riapparira’ Khaled, vero?

    Rispondi

  31. Pedro vive è comparso, vai a leggere ché è una roba lisergica: “L’uomo nasce comunista e comunista dev’essere ogni sua comunità.”

    Cazzarola, oggi pomeriggio mi riposo. Domani mattina pianto uno di quei casini. Io voglio fare il satanista, mi firmerò “Lotta Oscura”.

    Rispondi

  32. ‘PDG vive nelle nostre lotte’ ROTFL, non so piu’ dove rotolarmi, Pedro e’ delirante.
    PDG, sei una leggenda HAHAHAHA.
    Oggi mi prendero’ anch’io il meritato riposo.

    Attendero’ la comparsa di ‘ Lotta Oscura’ per intervenire nelle vesti del ciellino, o di Khaled per riprendere ‘l’epistolario’ come Carmine Balistico.
    La moglie Giampiera ora vuole il divorzio, perche’ Carmine le ha comprato un burqa e dopo aver portato a casa una foto di Khomeini l’ha messa in salotto accanto a quella di Berlinguer.

    Have a nice and boozy weekend

    Rispondi

  33. Ti prendo in parola sulla birra, eh?!

    Rispondi

  34. Te la sei meritatissima.

    Rispondi

  35. Io invece mi sto sollazzando a prendere beatamente per il dio culo tutti gli sguatteri marxisti che postano su facebook le foto di villa certosa con descrizioni tipo ‘E’ UNO SCEMPIO’ ‘AL ROGO’.

    DIO PUTREFATTO I COMUNISTI SONO TUTTI FROCI IO ADORO SCOPARMI LE FIGHE IN PISCINA

    Rispondi

  36. Che i comunisti aborrono la fica giovane e bollente è già stato detto svariate volte sulle pagine di questo blog. Cfr. Vladimir Luxuria.

    Rispondi

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