Bruno

Non so cosa scrivere in questi giorni perché sono praticamente già in ferie e, quando sono in ferie, anche la voglia di cazzeggiare sul blog diminuisce in maniera esponenziale. In poche parole: ciò che tiene a galla il mio diario informatico è la merda che cesella la vita di tutti i giorni. Ebbene, quando ci si gratta lo scroto senza tregua, la merda è un concetto del tutto avulso dall’esistenza.

Ergo, giusto per tenere in piedi la baracca, ecco un paio di video che vedono quel genio di Sacha Baron Cohen impersonare Bruno, il VJ gay austriaco. I contributi risalgono ai tempi di “Da Ali G Show” e sono in inglese-germanizzato perciò, se non capite un cazzo, francamente non me ne frega un beneamato.

Di seguito Bruno che intervista alcuni partecipanti a un festival di Christian Rock. Highlight: “How cool is Jesus?”

Bon, torno in ferie. Ciao.

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29 responses to this post.

  1. Volevo dire che e’ morto Micheal Jackson.
    E che la cosa mi dispiace.
    Thriller e’ stato un album cazzutissimo, si puo’ dire tutto quel che si vuole dell’uomo di plastica ma non che fosse un artista con i controcoglioni.

    E tutto questo mentre jovanotti e ligabue stanno benissimo.
    E poi ci si meraviglia che uno bestemmia.

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  2. Numero 2 quesiti:

    Visto che i Tg rompono tanto le palle con la storia che quest’anno i deflagrati nelle scuole sono stati molti di più degli anni scorsi: quanti sbarbi hai disintegrato durante gli scrutini?

    I TG, come ogni anno, parlano della matura (momento di meraviglia!): ma non ti hanno spedito a fare da commissione (interna/esterna non ci si sta + a capire un cazzo) per vedere gli sbarbetti che si cagano addosso perchè scoprono che passare un anno con il volatile amichevole in mano non equivale a sentirsi preparati per una serie di domande bastarde sparate a bruciapelo?

    Cordialità

    Attila

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  3. @ PDG: Io invece ho più volte ribadito un concetto che non mi stancherò mai di ribadire: Merdabue, Merdasco & Merdabini Merdenzo devono vivere fino a 199 anni (almeno) altrimenti, qualora tirassero le cuoia prematuramente, è la volta buona che non ce li leviamo più dai coglioni come Hendrix. Con tutto il rispetto per Hendrix, s’intende.

    @ Attila: Da queste parti la quantità di segati si aggira attorno al 20/25% senza contare quelli che devono presentarsi a Settembre.

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  4. Si’ hai ragione, non credo che sopravviverei a bocelli, in lacrime, che canta “il mio nome e’ mai piu'”, davanti ad un gruppo gospel di nere con il camice bianco e la candela in mano che cantano “uuuu uuuu b b b bombeeee ou ou ou bombeeeee” e la telecronaca sommessa di bruno vespa “ecco ora e’ il momento di barry white che rendera’ omaggio al liga con una versione a cappella di vivo morto ics”, inquadratura su una sbarba con il viso straziato dalle lacrime.

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  5. Anche Barry White è schiattatissimo.

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  6. Posted by Anubi, il dio cane on giugno 27, 2009 at 19:57

    Vi lascio questo, giusto per dar tregua alla mano che solitamente vi sta a grattare lo scroto.

    Per MJ ci son rimasto male… però onestamente era preso con le bombe da anni. Sarebbe schiattato sul palco fra qualche mese.

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  7. Adult Swim è sempre vincente.

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  8. A me MJ faceva cagare le tinche in carpione, ma naturalmente De Gustibus.

    Pero’ se proprio devo sentire la Coca Cola della musica funk nera allora preferivo e preferisco gli Earth Wind & Fire.

    Bruno è strepitoso, appena torno a Londra lo vado a vedere. Continua a mandarmi a pelle di leone

    Sono tornato nella Bassa pavese dove mi tratterro’ una settimana:

    Ho la pressione a -2 e fa un caldo porco. Arpioni fai qualcosa, che so tramuta l’acqua in bonarda. Help

    Buone ferie

    Dio afoso

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  9. Ho due DVD dal vivo degli EW&F, massimo rispetto.

    Di Michael Jackson ho Thriller in vinile, il resto l’ho smulato e “Off The Wall” è il mio preferito soprattutto per via della canzone numero 2.

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  10. @Basta with the Dope:

    Thriller glielo concedo, bello davvero. Anche Billy Jean, pezzo strepitoso.

    Ma sono io che ho le traveggole o in Thriller la chitarra la suona Steve Lukather?

    Forse ho bevuto troppo

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  11. Tutto “Thriller” è suonato quasi interamente dai Toto. Ci sono proprio tutti, (ad esclusione di Michael Porcaro): Steve Lukather, David Paich, Greg Philliganes, Jeff Porcaro & Steve Porcaro. Ah, l’assolo di “Beat It” è di Eddie Van Halen… ma lo sanno tutti.

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  12. @Stop the Drug:

    ‘ma lo sanno tutti.’

    Exactly, ed è una delle cose migliori di Eddie, insieme al riff di ‘Ain’t talking about love’, quello mi fa venire orgasmi multipli

    Comunque, posto che non sono un grande fan dei Toto (poteva essere peggio, avrei potuto non essere un fan dei Toto ed essere di sinistra, oppure poteva piovere, “il terremoto, le cavallette. Non è stata colpa mia!”. E qui Carrie Fisher intenerita abbassa il lanciarazzi)Jeff Porcaro era un dio della batteria. Fra l’altro aveva quel bel suono naturale, peso e legnoso che piace al sottoscritto. Respect to Jeff.

    Ma fa veramente un caldo porco. L’altra sera sono andato alla festa della birra di Gambolò (PV)
    e ho bevuto nell’ordine: tre Kapuziner (l’odore e il colore di fogna a cielo aperto delle Weiss non mi dispiacciono) con zanzare, accompagnate da piattata abbondante di salame di Varzi, ovviamente con zanzare.

    Io odio le zanzare

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  13. Il fatto che non ci sia memoria di assoli di batteria di Jeff Porcaro fa capire che era uno dei pochi batteristi che avevano capito davvero la funzione dello strumento.

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  14. ‘Il fatto che non ci sia memoria di assoli di batteria di Jeff Porcaro fa capire che era uno dei pochi batteristi che avevano capito davvero la funzione dello strumento’

    Egr. Basta con la Droga:

    Ho deciso di proporla per la nomina di Batterista ad Honorem.
    Ho passato la pratica all’FBI (Federazione Batteristi Italiani).

    Comunque ora ti racconto una storia che dice molto sugli inizi travagliati di Yossarian con lo strumento a percussione. So di espormi al pubblico ludibrio, ma ne vale la pena.

    Dopo qualche anno da autodidatta decisi che era ora di imparare e leggere e scrivere la musica e così mi iscrissi a un corso di batteria jazz (è stata una delle cose più furbe che ho fatto in vita mia):

    Una sera, nell’aula in cui mi trovavo insieme agli altri allievi di pianoforte e contrabbasso, il mio maestro (tale Nello da Pont, superbo jazzista) mi stava spiegando i tempi in tre e in quattro.

    Dopo avermi fatto eseguire un tempo in quattro quarti mi fa: ” ora lo facciamo in tre”.

    Nessuna reazione parte di Yossarian che anzi, lo fissa con uno sguardo trigliato.

    Lui: “ho detto che lo facciamo in tre”

    Yossarian : ————-

    Lui “Lo. Facciamo. In. Tre.”

    Yossarian rivolto a due allievi nelle vicinanze: “ragazzi, venite qui a darmi una mano per favore”

    Il maestro di piano, tale Luigi Bonafede, notissimo e strepitoso pianista jazz milanese ha avuto bisogno dell’ossigeno per riprendersi. Ha riso per quasi due ore.

    Rispondi

  15. Non so se ti ho già raccontato delle tecniche della “nota universale” nonché di quella del “metodo Hokuto per amnesia da palco”. Lo chiedo perché non voglio ripetermi.

    http://www.youtube.com/watch?v=IEnRAeHtogk <--- Ricrediti, non è mai troppo tardi :-).

    Rispondi

  16. @Nuke da Dope:

    Temo di non conoscerli: naturalmente se hai tempo e voglia. M’interessa molto il metodo Hokuto.

    M’interessa perchè sono un batterista normale,direi affidabile e versatile ma credo, di avere una cosa in comune con Wolgang Amadeus: una memoria musicale strepitosa. Sono un juke box umano. Oh, non mi fraintendere, è una cosa normale fra musicisti normali quella di possedere una memoria musicale strepitosa.

    L’esatto contrario di un bassista con cui suonavo che era come il tizio del film Memento. Era totalmente privo di memoria a breve termine.

    A volte mi toccava ‘cantargli’ il giro di basso sul palco, che lui dimenticava puntualmente.
    Il tutto, ovviamente condito da illazioni sulla professione di sua madre e le frequentazioni di sua sorella.

    Rispondi

  17. La nota universale – È una tecnica inventata e messa a punto da un bassista con cui suonavo. Aveva scoperto la nota universale, appunto. In poche parole: quando non ci si ricorda la nota seguente, si impiega l’escamotage, il deus ex-machina, chiamalo come cazzo ti pare, della nota universale… si tratta un armonico suonato su tutte e quattro le corde seguito dal colpo della “Sacra Pressa Di Nanto” (si impugna il manico da dietro e lo si spinge in avanti mentre, con la mano destra, si impugna la parte alta del body e la si spinge indietro al fine di ottenere l’effetto “whammy bar”).

    Metodo Hokuto Per Amnesia Da Palco – Questa tecnica avanzata è stata studiata e messa a punto da me e, purtroppo, non può essere impiegata dal batterista. Funziona così: metti che una sera sali sul palco e, proprio poco prima che parta la prima canza, dimentichi tutto, encefalogramma piattissimo (anzi, con le gobbe al contrario). A quel punto, senza dare nell’occhio, abbassi lo slider del volume a zero e fai finta di suonare. Nello stesso tempo guardi il fonico e gli fai gesti inequivocabili che significano “NON SI SENTE UN CAZZO, DIO BALENA!”; quello si mette a smanettare sul mixer ma non ne viene a capo, tu scuoti la testa, bestemmi e continui a far finta di suonare. Finita la canzone, riporti lo slider del volume al livello giusto, suoni una nota (che ovviamente si sente), guardi il fonico e gli mostri il pollice in segno di approvazione per fargli capire che adesso è tutto ok.

    Rispondi

  18. @Bomb da crap out of da Drug:

    ‘Metodo Hokuto Per Amnesia Da Palco’

    Genio puro e cristallino. ROTFL ho bisogno dell’ossigeno.

    Oddio, oddio, la ‘Sacra Pressa di Nanto’, mi ha steso. Conoscevo un chitarrista che aveva aggiunto la tredicesima nota, da me soprannominata ‘mah’. Era una sorta di ibrido fra mi e la (credo, non sono molto sicuro) e si otteneva con una tecniva simile alla Sacra Pressa, solo che lui ci dava di wha wha e leva della Strato.

    Era orribile, non riuscivi ad armonizzarla con niente. Lui la usava molto quando sbagliava i bicordi. Ricordava un tacchino ferito che si arrampica su un recinto di filo spinato.

    Un giorno ti proporrò un post a quattro mani (non so se sia mai stato fatto sulla blogopalla), da me o da te non m’importa, dedicato agli orrori musicali e da palco, a cui credo che io e te abbiamo assistito.

    Esempio: vogliamo parlare di cantanti e dei loro ego?

    Concerto sul Ticino: sul palco si palesa il front-man di un gruppo simil Skorpion che annuncia:

    “Ciao Pavia! (io già qui l’avrei caricato di mazzate). Quello che stiamo per suonare è un pezzo dedicato a una donna. E’ un pezzo molto bello che viene dall’anima”

    Ovviamente, visto che l’aveva scodellato su un piatto d’argento, dal pubblico si è levato l’inevitabile commento: ” sì, de li mortacci tuoi e di quella troia”

    Rispondi

  19. Per il post a 4 mani, quando vuoi, ragazzo. Sono in ferie, hey!

    Per quanto riguarda i cantanti, magari ne trovi uno/a che sa cantare, ok. Il problema sorge quasi sempre nell’intervallo tra una canzone e l’altra.

    Per esempio: 1998, credo, finiamo una canzone e il cantante fa: “La prossima canzone la dedico a tutte le belle ragazze che sono venute a sentirci stasera… si intitola *CROSSEYED MARY*, yeah!”

    Io, ridendo, gli faccio un cenno come per dire “Ma dai..”, lui si avvicina e dice al microfono “No, aspettate un attimo che mi devono dire qualcosa…”. Io, all’orecchio, gli faccio “Guarda che Crosseyed Mary vuol dire *MARIA STRABICA*…” e lui, al microfono, “Mi hanno appena detto che Crosseyed Mary vuol dire Maria Strabica…”

    Il cantante simpatico a tutti i costi.

    Rispondi

  20. @Stop smokin’ da weed:

    HAHAHAHA: secondo me i cantanti hanno tre cromosomi in più. LOL

    Poi quando vogliono fare i brillanti, stile crooner, li farei giocare a pallanuoto coi coccodrilli.

    Fammi tornare in Albionia (sabato prox) e si va di quattro mani. Credo che quello sarà il post che mi farà finalmente venire un ictus.

    Yossarian dies laughin’

    Hai una e-mail a cui posso indirizzare sconcerie e link BDSM armeni per caso?

    Buone ferie, dio approssimativo

    Rispondi

  21. Controlla il tuo account gmail :-).

    Rispondi

  22. Posted by Anonymous on giugno 30, 2009 at 10:19

    Non hai intenzione di scrivere un cazzo sul complotto che ha voluto la morte di MJ?

    A. Molest

    Rispondi

  23. La mia idea è che una fratellanza negra, la Delta-Gamma-Iota-Lambda, ha complottato nel sottobosco per fare fuori MJ dato che aveva rinnegato tutto ciò che ha a che fare con l’essere negro a partire dalla sbiancata di pelle.

    Ma la verità sulla morte del moonwalker più famoso del mondo è qui http://snipurl.com/l1x6k.

    Da notare che chi ha scritto, contrariamente a me, è fermamente convinto di stare dalla parte della verità contro il signoraggio, i grigi, i rettiliani, gli illuminati e il Nuovo Ordine Mondiale.

    Il che provoca un sacco di lulz.

    Rispondi

  24. Posted by Anonymous on giugno 30, 2009 at 11:58

    Nonostante la consapevolezza che Michael Jackson abbia condotto una vita problematica, non può essere sottaciuto che la star ha mostrato un amore reale verso tutta l’umanità, come espresso da lui nel coro dell’inno al genere umano, “We are the world”.

    MUAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA

    A. Molest

    Rispondi

  25. Posted by The More You Know on giugno 30, 2009 at 13:33

    We Are The World è uno dei motivi per cui ogni tanto vado a letto sperando di risvegliarmi in un regime stalinista.

    @ Arpioni:
    la fratelanza negra sono i “Black Crusaders”, ci sono di mezzo Bill Cosby, Oprah Winfrey e Al Sharpton, per citare i più noti.

    Rispondi

  26. Posted by Anonymous on luglio 2, 2009 at 12:58

    Scusate, lo so che non c’entra un cazzo, ma devo togliermi un peso.
    Durante un viaggio, dopo una mega-camminata di giorni e giorni per la spagna mi sono fatto un’overdose da painkillers perché avevo i piedi spaccati. Avevo nausea, mal di stomaco e tutto il resto.
    Mentre tornavamo, il nostro pullman è stato ospitato presso l’UNITALSI di Lourdes, in un albergo per disabili gigante e pieno di lusso.
    La sera pioveva, io, già febbricitante, mi sono fatto un giretto per Lourdes distrutto e pieno di male. Vado in camera, mi lavo, mi butto nel letto.
    Mi sveglio la mattina bagnato, penso di essermi pisciato addosso, invece avevo riempito il letto di diarrea, tanto che cominciava a colare giù dal materasso.
    Non c’era tempo per fare nulla, ho chiuso il tutto in modo ermetico, sono andato in bagno, mi sono fatto un’altra doccia, mi sono fiondato sul pullman. Mentre partiva, pensavo a chi avrebbe aperto il letto per cambiare i materassi e si sarebbe ritrovato il letto farcito di diarrea iperliquida.
    Quando ci penso mi ci vergogno tutt’ora.

    Rispondi

  27. I miracoli di Lourdes

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  28. Appena ricevuto questo sms dal mio amico Stuart;

    Michael Jackson meets Elvis in heaven and introduces himself sayng “I married your daughter”
    Elvis replies ” Thank fuck for that, I got told she married a nigger”

    Rispondi

  29. Il tuo amico merita moltissima birra.

    Rispondi

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