E chi se lo perde?

Mi rincresce enormemente aver dovuto rimuovere il racconto delle avventure Belghe del mio amico no-global; purtroppo quello è stato il suo volere, l’offerta letteraria era sua e non ho potuto fare altro che seguire il volere dell’autore della stessa nonostante le mie rassicurazioni circa le scarsissime probabilità che qualcuno riesca a risalire a lui. Un vero peccato ma tant’è. Ringraziamo Nelson per averci donato qualche istante di isterica allegria.

Fatta questa dovuta premessa, beccatevi il trailer ufficiale di Avatar di James Cameron.

Ah, nel caso ancora non fosse noto a tutti: io, di solito, guardo solo i film di Federico Fellini, Krzysztof Kieślowski, Andrei Tarkovsky, Pier Paolo Pasolini, David Lynch e, ogni tanto, quando voglio rilassarmi un po’ con qualcosa di più leggero, Abbas Kiarostami.

Sì, Dio bullo, sto ischerzando quei palmipedi che effettivamente si sfracellano la coglia con cinematiche pigne nel culo intellettualoidi del cazzo.

Branco di acari acculturati, dovete capire che solo le americanate sono roba figa che vale la pena di guardare, tutto il resto è noiosissima merda.

M-E-R-D-A, quella roba marrone che, con diverse consistenze, vi esce dal culo.

Volete fare gli alternativi? Perfetto: cagate su un piatto, appoggiatelo sul tavolo e sedetevici di fronte per due ore.

Se riuscite a coglierne tutti gli strabicazzo di significati reconditi, il dolore dell’esistenza, l’alienazione della società, l’attacco frontale all’economia imperialistica nonché le innumerevoli allusioni e/o citazioni a “Il Sapore Della Ciliegia”, significa che siete davvero dei cinefili competenti e che avete la preparazione adatta per mandare un curriculum a Micromega per proporvi come redattori della rubrica “33 Millimetri Impegnati & Combattenti”… in poche parole non siete altro che delle esimie, pompose, retoriche, inutili teste di cazzo e potete baciare con lo schiocco le mie rubiconde e candide chiappe.

Beccatevi il trailer e prostratevi innanzi a James Cameron.

Buona visione.

Ciao.

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26 responses to this post.

  1. Le chiappe rubiconde (e candide) nooooooooo!

    (dì a Nelson che benché abbia salvato il suo racconto mi prendo l’impegno a non divulgarlo) (giuro) (però lo rileggerò quest’inverno quando guarderò quella puntata di Report) (e riderò di nuovo) (già lo so) (magari lo faccio leggere alla mia fidanzata) (anche a lei piace report) (vabbè basta) (grazie a tutti)

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  2. Ho adorato i Terminator (suoi, non quella patacca del III che faceva cagare a spruzzo) e il II Alien (che reputo molto più strafigo del primo “Sono dappertutto, escono dai muri”)… ma non sono ancora riuscito a digerire quella merdata stratosferica della bagnarola che imbarca acqua con l’iceberg molto più espressivo del dicaprietto che fa il bagnetto e le abluzioni nell’acquetta gelata dell’atlantico.

    Spero che Avatar sia più simile ai primi che non all’ultimo… il trailer fa ben pensare.

    Cordialità

    Attila

    P.S. Fanculo, il racconto di ieri era fenomenale, mi ritengo fortunato ad averlo letto!

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  3. Mapperò anche d.lintch è americazzo, e almeno mulloland e irésered son ganzi abbestia. Diocan quanto mi duole a ‘sto giro dover star con la maggioranza. Ché comunque alle americazzate io continuo a preferire i filmi con le tette di edvige fenec e gloria guida.

    Il racconto era figo, approvo. Ho già rimorchiato due prugne fresche citando (rubando) le sue colte e argute metafore letterarie.
    Di’ a codesto nelson di venir a casa mia, sì sì, gli faccio scopare mia sorella.

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  4. @ Attila – i primi due Terminator sono oltre il concetto di fighezza, “Alien 2” lo so a memoria e concordo sulla superiorità totale del secondo capitolo. “Titanic” non l’ho mai nemmeno preso in considerazione. Per quanto riguarda “Avatar”, dopo aver visto il trailer, mi trasformo in Nicoletta Paciaroni e predico che sarà una figata totale-globale-coassiale.

    @ Padone – “Mulholland Drive” l’ho visto ma ho rinunciato a seguirne la trama dopo 20 minuti, di più: la scena soft-lesbo non mi ha detto un cazzo. La serie “Bitchcraft” su tnaflix oblitera qualsiasi scena soft-lesbo di Lynch per non dire la sua cinematografia completa. Giudizio critico su “Mulholland Drive”? Merda intellettualoide sbroccata senza né capo né coda, dammiti-prendimi-cuccuruccù.

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  5. In effetti neanch’io capisco la scena lesbo. Quando arriva, ti sei già immaginato tremila scene migliori. È ovvio che non ti aspetti un cazzo.
    Intellettualoidi saranno quelli che ci sbiascicano sopra per trovarci un significato. A me il significato frega il cazzo, e i film senza capo né coda in genere son quelli più appassionanti. Comunque rimani il mio pornopuscier di fiducia.

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  6. Posted by Andrew Carrera on settembre 1, 2009 at 15:11

    Io a volte non ti capisco Arpioni, possibile che quando si parla di cinema non ne imbrocchi una?

    Ti consiglio un porno fresco fresco per tirarti su, e una volta tanto non si tratta di culi patinati o amateur da due lire. Sto parlando di uno degli ultimi “My First Sex Teacher”, che ha come protagonista una certa Leah Lust, all’anagrafe Tiffany Shepherd. Questa qui era un’insegnante di filosofia (lei, a differenza tua, ha capito che lavoro di merda faceva e ha preferito andare a prendere vagonate di cazzi), poi sono saltate fuori delle foto di lei che prendeva il sole in barca in bikini e l’hanno licenziata dandole della meretrice. Giusto per farvi capire che paese di merda sono gli Stati Uniti, mentre qui la Pornoprof lo prende nel baugigi come e quando le pare e giustamente nessuno le rompe i coglioni.
    Bon, morale della fiaba: dopo il licenziaento e hanno tolto l’affidamento dei figli e di trovare un posto da insegnante neanche a parlarne, quindi messa alle strette si è buttata sul porno e finalmente abbiamo un’insegnante vera nella serie My First Sex Teacher.

    Il porno contestualizzato è tutta un’altra roba.

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  7. Salvo Mulholland Drive, che mi sono rifiutato di vedere, e quella porcata galattica di ‘Fuoco cammina con me’, che non e’ minimamente all’altezza di Picchi Gemelli , a me Davide Lince garba.

    Tendo a pensarla come Padone: gli intellettuali che vedono l’oppressione del sistema & il materialismo storico in ogni fotogramma mi fanno scacazzare a spruzzo, e francamente li manderei in campi di rieducazione maoisti, dove avrebbero modo di elevarsi intellettualmente tramite sano esercizio fisico: Pala & Piccone.

    Per il resto, sono d’accordo con te, e io e la mia sciura adoriamo Cameron. Sara’ un grande film. (mi tocco i coglioni)

    Dio svizzero

    Questa volta il suino si e’ offeso sul serio credo.

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  8. @ Andrew – Se dai un’occhiata a destra, tra i linki, ne trovi uno che ti porta direttamente al blog della pornoprof per eccellenza. Questa risiede a Pordenone ed è stata radiata dall’insegnamento perché be’, scoprilo da solo, internet ce l’hai. Giusto per dire che Italia & USA, sotto un certo punto di vista, pari sono.

    @ Yossarian – Tutto inutile, non riuscirai mai a farmi piacere Lynch. Io sono troppo “polenta e costa”, non so se mi spiego.

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  9. ‘Io sono troppo “polenta e costa”, non so se mi spiego’

    Ti spieghi benissimo, LOL, non ho nulla da ridire.

    Dio clochard

    Rispondi

  10. Posted by Scott Tenorman on settembre 2, 2009 at 11:57

    BCLD, primi giudizi sull’hype relativo al film su G.I. Joe? Io dico che dovrebbero smetterla di fottere con la nostra infanzia.

    Ah, ti segnalo un sito bellissimo:
    http://www.pornfail.com/2009/04/07/missionary-position-fail/

    Rispondi

  11. A occhio e croce, pornfail.com mi cambierà la vita.

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  12. io sono una superfan dell’americanata e del cinema americano a palla, però ci gradisco pure le opere avanguardistiche pionieristiche e senza senso del maestro sergej ejzenstejn, quindi sono sia figa che una cinefila competente.
    tiè beccati questo ahah!

    Rispondi

  13. e comunque mulholland drive ha fatto cagare il cazzo pure a me che non ce l’ho, il cazzo, e invece prendimi-dammiti-cuccurucù è una citazione cinematogggrafica fighissima e perciò ti prometto che se verrai mai dalle mie parti te la dò sicuro al ritmo di branca-branca-branca-leon-leon-leon.

    Rispondi

  14. Quando ero alle superiori, il prof di musica ci ha obbligati a guardare “Ottobre” di Einstein, lì, quello che cazz’è. Io e i miei amici ci siamo fatti beccare che giocavamo a “merda” perché uno di noi, per sbaglio, ha urlato “merda!” appunto.

    Ti ringrazio per avermi offerto Gina così generosamente; giuro che, in un’altra occasione, sarei montato in macchina e mi sarei fiondato nella tua direzione con il cazzo in mega-tiro fregandomene del limite dei 130 (per dire quanto ti trovo sessualmente arrapantissima).

    Il problema è che Sabato scorso ho rivisto la donna della mia vita (con la quale ci siamo scannati per un sacco di tempo), me ne sono innamorato un’altra volta, ci scambiamo 50 sms al giorno e adesso non so che farci.

    Ok, siccome sto deragliando da quello che solitamente è il tema di questo blog, aggiungo un Dio peste bubbonica giusto per rimettere in ordine le cose.

    Rispondi

  15. Posted by Scott Tenorman on settembre 3, 2009 at 12:35

    Arpioni innamorato ci darà enormi soddisfazioni già a partire dal prossimo post.

    Rispondi

  16. Ciao droga.
    Ho sentito dire che il tuo livello di grossaggine definita e’ talmente all’avanguardia da farti cagare stronzi con le vene.
    Bravo!

    Argomento avatar: mah! Final fantasy aveva un aspetto simile pur avendo non ricordo piu’ nemmeno quanti anni di piu’. La computergrafica ha detonato il cazzo, dio ribaltato a suon di rutti e madonna obesa. Pixar, shrek, canidii vari, ebbasta!!
    L’avete vista l’ultima merda di terminator? No? Ecco e’ per l’appunto il risultato dell’apparato digerente di un negro malato, pero’ c’e’ una scena, ovvero questa: http://www.youtube.com/watch?v=aY57vJOQIlE (no, signori, non e’ un filmato del 1980), che ha messo la parola FINE al “ohhhh” generato dagli effetti speciali.
    Mi son stupito di questa, non credo vi sara’ null’altro potra’ mai piu’ stupirmi.

    Poi magari Avatar e’ una gran figata, non dico di no, piena di esplosioni, gente che si da un fracco di botte, battute alla bruce willis, teste di turbante prese a calci in culo, pettorali definitissimi e rutti, dal trailer onestamente mi sembra una cosa da froci.

    Bon, volevo chiederti, conosci i Death SS?

    Rispondi

  17. I Death SS facevano già cagare crisalidi di falena testa di morto nel 1977 quando si sono formati. Quando ero in prima superiore mi hanno passato un disco solista di Paul Chain che cercava di far paura, il tipo non cantava nemmeno in inglese, si inventava stronzate (e l’ha anche scritto sulla copertina “Questo non è inglese, è inventato.” e non m’invento un cazzo).

    Del resto ci vuole poco a capire certe cose: Paul Chain è stato uno dei due membri fondatori dei Death SS.

    Chain, in inglese vuol dire catena.
    Catena… cesso.
    Cesso… merda.

    Fai uno più uno.

    Rispondi

  18. @Basta con la Droga

    Io apprezzo i tuoi gusti cinematografici, ma a me Eisenstein garba: ci do’ ragione alla siorina Ashley e mi garba molto ‘L’ Alexander Nevskji’ con la scena della battaglia contro i cavalieri teutonici.

    Anche ‘Ivan il Terribile’.

    Quel che non mi garba sono tutti quei letamai di intellettuali di sinistra che lo hanno trasformato in una mummia per i loro stracazzo di dibattiti di sinistra ‘colti’.

    E comunque senza il ‘montaggio analogico’ non si potrebbe girare neanche Predator ( che amo moltissimo)

    Mentre senza quelle merde degli intellettuali di sinistra che uccidono qualsiasi cosa sappia d’arte e
    Divertimento, con la loro concezione stercoraria di Kultura, si vivrebbe benissimo e ci si godrebbe il cinema.

    PS Paul Chain c’ha il gabinetto infestato dai fantasmi. Me lo ha detto un amico che credo abbia suonato con lui.

    Lo sciacquone parte da solo nel mezzo della notte.

    I Death SS mi fanno venire la psoriasi, dio bugliolo

    Rispondi

  19. Caro Yossarian, come sai, io sono “polenta e costa”.

    Ciò premesso, anche io una volta avevo il cesso infestato dai fantasmi con lo sciacquone che si tirava da solo. Ho cambiato lo sciacquone e i fantasmi se ne sono sfanculati nel cesso di un altro, the penzha un po’ :-).

    Rispondi

  20. Riguardo i Death SS: ho un solo loro album. Regolarmente quando capita un pezzo loro nella playlist random di ipod lo salto. E’ matematico.
    Pero’ c’e’ una sola canzone:

    questa

    che mi fa tirare il cazzo, devo ammetterlo.
    La ascolto, sento che la doppia cassa e’ fuori fase, che perde colpi, tutto quello che vuoi, pero’ mi piace.

    E’ grave?

    Rispondi

  21. Cioè, ma non avete notato che il trailer fa veramente un po’ cagare?
    Inutile che fate i duri. Quegli omini blu sembrano i puffi e voi li adorate.

    Rispondi

  22. @ PDG – Tutto si risolve con un po’ di Torsofuck.

    Rispondi

  23. Posted by Anubi, il dio cane on settembre 3, 2009 at 19:49

    Ah dio delle bufere… siete un po’ dei lazzaroni dio cagliostro.

    I Death SS non spaccheranno i culi oome il sottoscritto con le puttanelle da 4 soldi ma perdio (porco ovviamente) non sono neanche sta merda incrostata di merda ripitturata di merda: considerate pure che sono italiani dio messicano influenzato.

    Panic (l’album) non è per niente male.

    Rispondi

  24. Ma poi, tutti quei vecchi film russi/polacchi/armeni d’avanguardia, qualcuno li guarda sul serio? Secondo me sono come certi libri che nessuno ha mai letto ma in alcuni ambienti Kulturali sono ‘pietre miliari dell’espressione di sto cazzo’ e via discorrendo.

    Ma ditemi, non si sono ancora estinti i gruppi di Morettiani/DeAndreiani, sinistroidi di vario tipo? Non sto in Italia da un po’ d’anni e, insomma, a me sembra che certe ideologie siano un tantino passe’. Ai tempi dell’universita’ (Ca’Foscari) era scoppiato il movimento noglobal ed era tutto un pullulare di dreadlocks e cani (come li chiamava mia mamma ‘punkbestia’). Borse etniche con dentro il chilum, feste comuniste, locandine fotocopiate che promuovevano centri sociali. E’ ancora cosi? Ma i giovincelli d’oggi non postrebbero starsene a guardare porno interattivo sul web?

    A proposito di noglobal, caro BCLD, vorrei avere un tuo commento sulla figura di Carlo Giuliani.

    cari saluti,

    Dwight Eisenhower

    Rispondi

  25. I punkabbestia sono il cancro delle stazioni del treno. Checc’hai un euro? Dio tetano te lo ficco in vena diretto l’euro senza passare per gli spacciatori e spero che ti pregiudichi un embolo al cazzo, che ti esploda e che tu muoia dissanguato mentre il tuo cane di merda ti lecca il moncherino.

    BCLD, il trailer è una figata pazzesca fino a metà, sembra roba di Roger Dean. Poi però mi sa molto di Disney. PURE IL BACIO! I TRAILER CHE FINISCONO COL BACIO PRESAGISCONO LA MERDA PIU’ UNIVERSALE!!!! In compenso i trailer che finiscono con la trivellazione profonda di cavità anavagiboccanasali denotano sempre una classe unica e un film memorabile. Ergo, tutti i registi devono imparare da Rocco.

    Rispondi

  26. immaginarti col cazzo in tiro che corri verso di me medesima sulla A14 a mille all’ora mi fa sentire comunque una vera donna.
    eccomunque beato chi ci vive lontano dall’itaglia che non ci deve vedere/sentire i morettiani/deandreiani che, aimè, sono duri a morire peggio del mitico meclèin.

    Rispondi

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