Odoacra Chierica e lo scontro del secolo – Seconda parte

– “State mancando di rispetto alla moglie del Sindaco!”, urlò qualcuno tra il numeroso pubblico.
– “È vero e cominciano anche a girarmi i coglioni vorticosissimamente!”, disse il Primo Cittadino, battendosi sul petto,”Sbarba, io alla tua età, sapevo stare al mio posto e tenevo la testa bassa quando uno più grande di me parlava! Voi invece, adolescenti scapestrati del cazzo, sapete solo strafarvi di pasticche colorate e rompere il gran cazzo!”
– “Vaffanculo, pinguino! A casa mia mi hanno insegnato che, per avere il rispetto della gente, bisogna guadagnarselo!”, rispose Odoacra, “Io non so chiccazzo sei, non ti ho votato perché sono ancora minorata… voglio dire… minorente, cioè, no, quello checcazz’è, insomma non posso esprimere preferenze come i bastardi che vanno a votare ma così, a occhio e croce, quelli che ti hanno sistemato la poltrona sotto il culo proprio non ne capiscono un beneamato cazzo di politica locale!”
– “Ok, brutto sacco d’immondizia steroidata, è fatta: adesso ti ammazzo!”, il Sindaco si liberò della fascia tricolore e del sombrero, “Di’ a quella cagatina di acaro di togliersi dal ring perché, quando avrò finito con te, al posto di quell’accozzaglia malforme che ti trovi a essere, ci sarà un mucchietto di spezzatino sanguinolento!”
– “Hey, nano della security, hai sentito cosa ha detto il Primo Cittadino?”, rise Odoacra rivolgendosi alla guardia privata, “Piscia via!”

L’ometto si rimise il cappello d’ordinanza in testa e con una capriola nell’aria, scese dal ring, quindi si rivolse a Odoacra e disse: “Hai visto che numeri so fare? Questa roba l’ho imparata in Thailandia, anche se sono alto un cazzo e due barattoli, ti avrei spaccato il culo uguale… è solo che il Primo Cittadino è sempre il Primo Cittadino e io, siccome so stare al mio posto, mi faccio da parte ma solo per ora!”
– “Stai tranquillone, cavoletto di Bruxelles, lascia che sistemi il pinguino e poi allargo le pareti del colon anche a te… hahahaha, con la tua testa… hai una cazzo di testa gigantesca, amico! Quello che ti manca sotto il collo, l’hai recuperato con l’acqua che fa pressione contro le pareti del tuo cranio… vedrai che ridere a girare tutto piegato per l’ipermercato con il teschio nel cul….ouch!”, il flusso di coscienza di Odoacra fu interrotto da una sonora scarpata allo stomaco: il Primo Cittadino aveva aprofittato della distrazione della fanciulla per sferrare il primo attacco. Odoacra rotolò sul tatami e si rialzò con un colpo di reni (in pratica il salto che si fa buttando in avanti le gambe, quella roba lì che fanno i lottatori di wrestling Giappi, bon, quella.); il sindaco le fu di nuovo addosso e la tempestò di pugni che lei riuscì a evitare con un lavoro di gomiti che era tutto un programma.

– “Figlio… di… una… cooperativa… rossa! Mi… hai… presa… alla… sprov… vista!”
– “Prendi questo! E questo! Troia! E questo! Puttstronza!”, vociava il sindaco mentre percuoteva gli avambracci di Odoacra con le chiavi della città.
– “Scommetto che picchi anche il tuo fidanzato con quella merda argentata!”, disse Chierica agguantando fermamente il polso del Primo Cittadino, “E lo fai perché sai che quando lui chiama il centotredici per denunciarti e gli chiedono chi è stato e quello risponde *il sindaco*, loro non se la bevono nemmeno per un secondo, gli ridono dietro e riagganciano! Che inutile sacco d’immondizia parolaio sodomita pentasessuale, quelli che ti hanno eletto non capiscono un cazzo di politica, stronzo!”, torse il braccio al Rappresentante delle Istituzioni facendolo piegare in avanti con una ricercatissima presa che spinse l’arto dietro la schiena, quindi sollevò la gamba destra e la calò con immane forza e violenza sulla nuca del tapino che crollò a terra esanime dicendo “Ah, dio can…”.

Odoacra Chierica si deterse il sudore dalla fronte mentre Miss Mestre saliva sul ring con un microfono in mano. – “Bon fioi, qua me pawr che ga vinto ea femena; el sindaco xe tajà fowra. Eora ‘nde’ tuti a farveo metawr in cueo!” (“Ebbene, signore & signori, a quanto pare la fanciulla risulta essere la vincitrice dell’incontro in quanto il sindaco è fuori combattimento. Siete pertanto pregati di andare tutti a praticare un po’ di sodomia passiva.”)

– “Allora, pubblico, cosa dovrei fare di quello che rimane del vostro Primo Cittadino sega? Lo lascio vivere o pratico una fatality cruentissima, spettacolare e sanguinolenta del tutto fine a se stessa solo per fare un po’ di spettacolo e sperare che ci sia qualche bastardo che riprende tutto e mi renda una celebrità?”, Odoacra interrogò il pubblico. Il pubblico tacque attonito. – “Ok, dato che mi sembrate timidi e non ve la sentite di esprimere un parere a voce alta: che ne dite se infilo una mano in culo al sindaco-sega, gli estraggo l’intestino e, con quello, lo strangolo? Chi è d’accordo alzi la mano…”
– “Figliula, non abbandonarti alla violenza gratuita! Abbandona Satana che ti tenta! Lascia che l’amministratore viva anche se non ha fatto un buon lavoro con la viabilità cittadina nel corso del mandato che sta per teminare. Gesù ha insegnato a perdonare perché, alla fine del tempo, sarà l’Altissimo a dispensare la giusta punizione o il giusto premio a coloro che lo meriteranno… il tutto in base alle azioni dell’uomo.”, una voce si alzò dal pubblico.
– “E tu chiccazzo saresti?”, Odoacra interrogò il nuovo arrivato.

Un frate con saio, croce di legno, corda alla vita e una barba lunga fino al voluminoso ventre si issò faticosamente sul ring.

– “Sorella, lascia che ti mostri come si può conquistare il pubblico semplicemente utilizzando parole giuste, colme d’amore e di misericordia… non è necessario spargere sangue…”

Il mento di Odoacra Chierica era sul punto di sfiorare la superficie del tatami ai suoi piedi.

– “Figliuoli, assieme a me… ripetete METALLO!” (…) “Più forte! METALLO! BEN SUONATO! METALLO!” (…) “Perché c’è molta gente che non vi capisce, che è ingorante perché non conosce il mondo dei giovani! Gente che crede che assumiate la droga! Io invece che sono sempre tra voi, so che siete brave persone e che siete qui solo per fare comunità e divertirvi con la musica! Di nuovo… METAAARRRGHHHHHH!”, la mano di Odoacra Chierica uscì dalla bocca del frate mentre il sangue colava sul collo e sul petto dell’uomo di Fede.
– “Cosa si prova a essere spiedinati attraverso il culo, fratello? Che sbadata: non puoi rispondere perché non hai più le corde vocali… stronzo!”

Il pubblico esplose in una standing ovation.

– “Ok, figli di puttana! A me servivano solo un paio di mille euri perché la mia amica Boramba – conosciuta per aver divorato tutti i trilobiti provocandone l’estinzione – ha bisogno di farsi un laser ed eliminare la voglia di cocacola che le deturpa il volto fin da quando è nata. Se non fosse per quella macchia, sarebbe una fanciulla bellissima e tutti gli sbarbi dell’Istituto Professionale le starebbero dietro. Il fatto è che i maschi sono davvero esseri mediocri e non sono in grado di apprezzare la bellezza interiore di noi femmine che, oltre a cagare mocciosi, teniamo in piedi la casa e tutto il resto, lì, le robe che mi ha detto mia mamma. Quindi adesso, se permettete…”

Odoacra si piegò sul corpo esanime del Sindaco, infilò la mano all’interno della fodera della giacca e ne estrasse il portafoglio all’interno del quale c’era il libretto degli assegni. Quindi, sempre dalla Giacca di Etro del Primo Cittadino, prese una Mont Blanc e, con la stessa, compilò un assegno. Quindi afferrò la mano destra del Sindaco, insinuò la penna tra le dita e, guidandole, tracciò una “X” nello spazio per la firma.

– “Siete testimoni tutti, non voglio rotte di coglioni, ok? Come avete visto, il vostro Sindaco ha appena firmato un assegno di centomila euri DELIBERATAMENTE. D’accordo: a Boramba ne servivano solo duemila per il laser facciale. Ma ho pensato che Mike Tyson, quando ci sapeva fare con i cartoni, chiedeva minimo un cazzilione di milioni di dollari a incontro. Be’, io sono stata un sacco più spettacolare di quello scimmione e ho fatto fuori anche un frate metallaro che stava spaccando i coglioni a tutti. Quindi ritengo di meritarmi qualcosa da mettere da parte per il mio futuro, per la mia carriera universitaria! E, a proposito, nel caso non lo avessi ancora detto, dopo il diploma, vorrei iscrivermi a Scienze Della Comunicazione perché ho letto che è una laurea che dà più sbocchi professionali di Ingegneria Elettronica. Obiezioni?”

La folla tacque.

– “Perfetto, direi che è tutto sistemato. Grazie e arrivederci.”
– “Altolà!”

Odoacra si voltò in direzione della voce e fece appena in tempo a vedere, con la coda dell’occhio, il responsabile della sicurezza dell’Ipermercato che volteggiava nell’aria come un Giapponese e atterrava, col piede destro, sulla sua mascella.

– “Non così veloce, femmina! Io e te abbiamo un conto in sospeso e il pubblico vuole vedere il tuo sangue! Tu mi hai sfidato e mi hai chiamato Joe Pesci davanti a tutti! Non va un cazzo bene! Ho ammazzato per molto meno!”

Sigla:
http://www.youtube.com/v/qACZAcyq0pI&hl=it&fs=1&rel=0&color1=0xcc2550&color2=0xe87a9f&border=1

Cioè la sigla verrebbe alla fine del racconto ma, siccome è arrivato Morlok, finisco la prossima volta. Ciao. La sigla rimane buona comunque. Fate conto che c’è un finale romantico che fa piangere le sbarbe e il vincitore esce con gli F16 che volano in cielo mentre tutti festeggiano perché il Mondo è giusto di nuovo.

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18 responses to this post.

  1. Posted by Anonymous on ottobre 7, 2009 at 19:24

    Uhm, mi commenteresti questa immagine?

    http://img382.imageshack.us/img382/7915/immaginexx.jpg

    by AnonimoquellodiMiguelBosè

    Io credo che sia la prova che ancora sto dormendo e non riesco a svegliarmi…

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  2. Facebook è una fucina.

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  3. Valeva la pena attendere.

    La scena della lotta turbera’ per sempre il mio gia’ devastato immaginario.

    “Figlio… di… una… cooperativa… rossa!”

    Anche questa.

    Ho come la sensazione che il finale con gli F16 e il mondo piu’ buono mi seghera’ le gambe.

    Rispondi

  4. La figura del frate metallaro è più verosimile ed avvincente di tutti i vari Don Abbondi e Fra Cristofori di manzoniana memoria!

    Grandioso!

    Cordialità

    Attila

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  5. eddai, mettici pure margaret mazzantini!

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  6. Caro Astrosio, in questi giorni sono assediato dalla pigrizia. E comunque la Mazzantini è troppo una nullità per essere considerata da uno che è ancora più nullità di lei. Non so se si capisce quello che sto cercando di dire. Bu_non_zo.

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  7. ma non ci stava davvero qualche anno fa un frate che andava predicando il metal e l’amore per gli gggiovani che ha partecipato a sanremo? ha fatto bene odoacra ad aprirgli il sfintere, certa gente non ci merita di vivere. ma boramba alla fine se la fa la plastica faccianale?

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  8. Ci sta ancora. Vai su youtube, scrivi “Frate Metallo” e premi “Cerca”. Quindi lasciati andare alle bestemmie ricercatissime.

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  9. A dire il vero frate metallo l’anno scorso è arrivato a 10 metri di distanza in linea d’aria da BLCD. In quel momento scoccò un arco voltaico tra i due e 4 metallari sfigati che per caso si trovavano in mezzo persero la vita. Tutto ciò mentre sul palco Pino Scotto urlava ‘PORCO DIOOOOO’

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  10. BcD, ti capisco. ecco.

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  11. @ Ilocan – Tutto vero, il “Rock Of Ages”. Peccato che quel festival abbia avuto talmente tanto successo che l’hanno tenuto una sola volta. I Twisted Sister sono i cialtroni più strafighi dell’universo comunque.

    @ Astrosio – Cerco sempre di essere più chiaro che posso, io mi sforzo e, ogni tanto, riesco addirittura a farmi capire. Pazzesco!

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  12. @BCD

    Io so che un libro della Mazzantini lo userei per il tavolo del salotto che ha una gamba traballante.

    Il tuo lo leggerei.

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  13. Posted by Anonymous on ottobre 8, 2009 at 22:02

    “Prendi questo! E questo! Troia! E questo! Puttstronza!”, vociava il sindaco mentre percuoteva gli avambracci di Odoacra con le chiavi della città.

    Devastante.

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  14. Posted by Anonymous on ottobre 10, 2009 at 20:27

    Un mio amico mi ha chiesto di votare la sua opera a questo contest artistico:

    http://www.premioterna.it/it/scheda/the-pollution

    Ora

    1) Fa schifo alla merda. Il vomito che produssi a capodanno di tre anni fa era artisticamente più valido ed eticamente più degno.

    2) La descrizione dell’opera è degna dell’opera. Nel senso che, in proporzione, l’ “opera” sta alla sua descrizione come il vomito sta alla merda. Cambia l’orifizio, insomma, ma ciò che esce non deve tornare dentro. E’ consentito il rientro di ciò che esce solo in un noto film di pasolini ed in un noto libro del marchese de sade dal titolo identico, allo scopo di stimolare la fuoriuscita di (rispetivamente) feci e vomito per innescare un circolo virtuosamente vizioso.

    3) Potrei votare il Fiscer essendo mio amico… ma se l’essere mio amico significa che devo sostenere la merda, allora mi chiedo se, di questo passo, cresceremo mai come nazione. Quindi faccio il bene di questo paese e del mondo intero non sostenendo il mio amico. E poi lo danno ad Obama il nobel per la pace, tsè…

    4) Non ho controllato la validità delle altre opere. Può darsi che per la fecalità di quest’ultime, il lavoro del fiscer potesse essere migliore e, alla fine del ragionamento, meritare il mio sostegno. Questo ragionamento appare logico, ma non mi sento per niente stimolato ad approfondire le altre opere di un concorso che ha avuto il coraggio di accettare questo aborto.

    5) Magari in un futuro prossimo venturo Fiscer diventerà famoso, avrà tanti soldi in più e io un amico in meno; passerà alla storia come l’avant-garde e io verrò ricordato coem uno di quelli che non ha creduto in lui poiché non sono capace di stare al passo con i tempi. In tal caso aggiungo adesso, oltre al mio schifo per l’opera in questione, il mio eventuale e condizionato schifo per l’avant-garde all’uopo. E porco dio !

    6) Magari in un futuro prossimo venturo, più verosimilmente, diventerò uno scrittore famoso e potrò dire che ho iniziato a scrivere per parlar male delle opere di Fiscer. In ogni caso l’opera di Fiscer somigliava molto alla mia cacca di oggi, prodotta a seguito dell’ingestione di cicoria di casa troppo cotta e quindi poltigliosa. Ecco.

    Miguel Bosè

    Rispondi

  15. Posted by Anonymous on ottobre 10, 2009 at 20:39

    A proposito della Mazzantini, ma ve li immaginate questi intellettualoidi di sinistra ceh si cimentano con l’eros ???

    M.Mazzantini

    “…Berlinguer era morto da un’ora e Livia faceva sesso anale per la prima volta in vita sua. “Mi sento spinta in una nuova fase della mia autodeterminazione” pensò… “

    D. Maraini

    “…Loretta aveva, allora, deciso che le cose sarebbero cambiate. In sinergismo con le idee femministe che le pecore rosse avevano diffuso in ufficio, decise di dare un’impronta femminista all’economia domestica della casa concedendo l’apertura delle sue gambe al marito Carmine Balistico solo qualora questi avesse rispettato la democratica turnazione al lavaggio piatti serale. “Farlo cucinare è inutile”, disse tra sè e sè. La rivoluzione dei piatti, come Loretta amava chiamarla nelle riunioni della keifa, dove con le amiche di lotta leggeva il libro rosso di kim il sung, durò lo spazio di circa due settimane. Carmine infatti, non accettando la vessazione da parte del latifondista casalingo (possessore, in questo caso, del bene “fica”), cominciò a sbattere Loretta al muro sodomizzandola dopo il pasto serale, non riuscendo più a tollerare limiti non naturali al suo “Sventrare la papera”, come si suoleva dire ai comitati sindacali. A poco a poco, Loretta si rendeva conto, con suo grande stupore, che essere posseduta la soddisfaceva e, sodomia dopo sodomia, si rese conto di essere di destra…”

    Oh, mi fermo perché rischio di pseudo-citare anche Walter Veltroni…

    😀

    Miguel Bosè

    Rispondi

  16. Caro Miguel,

    Votalo lo stesso, in fin dei conti è un amico, no? Ah, un’altra cosa: mi ero svegliato con l’intenzione di farmi una grassissima sega su tnaflix, poi ho letto di Berlinguer e Livia e mi è venuto voglia di fare una doccia in anticipo. Grazie.

    Rispondi

  17. Posted by Anonymous on ottobre 12, 2009 at 19:51

    Prego, è sempre seme risparmiato… in questi tempi di crisi non si butta via niente !!!

    Comunque (premetto che non mi invento un cazzo) qualche anno fa ci fu effettivamente un dibattito sul sesso anale, giudicato sostanzialmente “di sinistra” da aldo nove. Quest’uomo sosteneva, tra le altre cose, che fosse esempio di emancipazione ed, essendo non finalizzato alla riproduzione – sebbene ne nascano, eccome, di pezzi di merda – , anticlericale, iconoclasta e “rivoluzionario”.

    Non ci credi che a sinistra l’elìte culturale si divida anche su un buco di culo eh???

    Beh, allora ti cito una fonte (poi decidi tu quanto a fondo risalire ai testi originali), ma ti conviene moderare la tua curiosità…. o di docce precoci ne farai più d’una !!

    http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2005/07_Luglio/02/nove.shtml

    Miguel Bosè

    p.s. Pensavo di aprirlo un blog con stronzate come queste… te che ne dici?

    Rispondi

  18. Accomodati pure, ormai il blog è come il cellulare: ce l’hanno tutti, anche quelli che non hanno un cazzo da dire :-).

    Rispondi

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