La riforma delle pensioni

Nel caso qualcuno non se ne fosse ancora accorto, le femmine italiane non cagano più mocciosi. L’Italia è un paese a crescita demografica indigena prossima allo zero e c’è un gran bisogno di ciucciatette spaccacoglioni in giro. Piccoli bastardi. Stronzetti cagacazzi. Micro motopicchi scrotali che non sono altro.

Il fatto è che, per cagare quei mini sventrascroti urlanti, c’è bisogno di grana e incentivo perché la femmina, al giorno d’oggi, non può più stare in casa a fare ciò per cui le femmine sono state messe sulla Terra da Dio (che queste cose, come si sa, le ha pianificate come si deve, mica alla cazzo-via) e cioè stirare camicie, fare pompini, dare il culo e preparare la pastasciutta agli uomini che vanno a lavorare e mantengono la famiglia.

Fino a un certo punto della storia è funzionato così ma, a partire dal XIX secolo, le femmine hanno cominciato a credere di essere in grado di fare altro e, conseguentemente, a spaccare il cazzo un po’ dappertutto (in Nord-Europa soprattutto).

Prima hanno voluto votare, poi hanno deciso che non era abbastanza buttarsi sotto i cavalli a Derby (e così rovinare l’unico passatempo dei poveri uomini di famiglia inglesi che si spaccavano il culo nelle miniere e nelle fabbriche per mantenere le stronze ingrate) e hanno anche voluto andare a lavorare e, quando hanno ottenuto il diritto di andare a lavorare anche loro come gli uomini, a quel punto hanno deciso – e questa è davvero la parte più divertente – che erano anche intelligenti come gli uomini ergo hanno cominciato nuovamente a ri-spaccare i coglioni dicendo che loro volevano gli stessissimi diritti degli uomini e, come hell or high water alla fine, è sempre la stessa storia: quando qualche stronzo/troia dice di volere gli “stessi diritti”, be’ significa che in realtà ne vuole un sacco di più.

In pratica adesso le femmine spaccano il cazzo perché dicono che, oltre a lavorare come gli uomini, lavorano anche a casa. Ce n’è davvero a sufficienza da infrangere i propri stronzi venati in duemila tocchettini dal ridere.

Razza di brutte stronze ingrate col culo che arriva al pavimento… Chi gli ha ordinato di andare a lavorare in ogni caso? STRONZE! Non vi bastava lavorare a maglia, pulire i mobili, buttare le mutande in lavatrice, stirare e imparare a preparare una fottutissima pasta al pomodoro che non sappia di canfora? STRONZE! COGLIONE! STUPIDE CRANIOLESE!

E al lavoro? Cristo di un Dio. IN-CA-PA-CI. RI-TAR-DA-TE. Riescono solo a sfaldare i coglioni agli uomini che lavorono attorno a loro con stronzate assurde di nessuna importanza, sputtanare tutto e piangere quando qualcuno le critica per aver combinato l’ennesimo casino. AVETE SFRACELLATO IL CAZZO! E NON CAGATE MOCCIOSI PERCHÉ SIETE TROPPO IMPEGNATE A IMPUGNARE UN MAGLIO DA CALARE SULL’ENNESIMO SCROTO. BASTA!!!! DOVETE CAGARE I MOCCIOSI CHÉ QUA ORMAI SI CHIAMANO TUTTI KHALED, IBN ALI E CAZZIUNCULO FIONA MAY! CHIARO? È CHIARO O NO???

Perché? Adesso lo spiego… ah: naturalmente ci ho pensato su parecchio e la mia idea è ok, quindi niente critiche perché tanto vi censuro anche se non siete Scarface. La censura del tutto arbitraria vi colpirà soprattutto se siete femmine e volete blaterare qualcosa di simil-intelligente con parole alla moda che comunque non siete in grado di dire perché avete quella roba tra le gambe. Quella roba lì che, siccome ce l’avete, pensate vi garantisca pure il diritto di sparare stronzate. Ok, magari ve lo concedono a casa vostra, qui no. Qui comando io, BRANCO DI STUPIDE COGLIONE!

In pratica Francis Ford Coppola ha dichiarato che l’Italia è un paese che divora i suoi figli.

– “Weeeheeeey! Questo la sa lunghissima, gente!”, hanno esclamato i membri della Commissione Cultura del Parlamento appena hanno letto l’articolo.
– “Meglio non rompere i coglioni a questo qua, magari poi tira fuori la storia dell’Alitalia anche a Hollywood…”
– “Dici bene, ragazzo… senti che facciamo: incarichiamo un deficiente qualsiasi di una commissione ics di rilasciare un’intervista a Panorama, gli facciamo dire che Coppola ha ragione e che urgono riforme immediate per dare fiato ai giovani, al futuro dell’Italia, quelle robe lì.”
– “Ok, fatta… allora, dicevamo, la prossima riforma delle pensioni che facciamo, no?”
– “Eh?”
– “Facciamo lavorare tutti fino a 72 anni?”
– “Fai 75, va’… ci inventiamo una direttiva Europea così non è nemmeno colpa nostra.”
– “Spetta n’attimo che mi prendo un appunto… set-tan-ta-cin-que-an-ni… eu-ro-pea…”

Tutto questo perché? Ma perché le femmine non cagano mocciosi e ci sono troppi pensionati, no? E allora cosa fanno quelle teste supreme del Governo e dell’Opposizione? Zitti-zitti fanno dei ritocchini e, invece di togliere un po’ di grana ai vecchi che ormai hanno già sgraffignato tutto quello che cazzo c’era da prendere, vengono a spaccare i coglioni a noi che non abbiamo ancora preso una merda di niente e che le pensioni le stiamo pagando a questi matusalemmi marci di novantatré anni che vanno a fare le crociere intorno all’universo mentre a noi, la Giovine Italia, non resta altro che calarci le pasticche in discoteca mentre balliamo la musica house. E quegli stronzoni di vecchi ci rompono i coglioni che non dobbiamo nemmeno drogarci e ammazzarci il fegato di alchol… non è che gliene freghi una merda, in realtà, della nostra salute. Loro sono solo preoccupati che ci schiantiamo contro un platano e non possiamo più lavorare per pagargli la pensione.

Quindi, se davvero vogliamo fare in modo che questo paese risorga, le puttane troie stronze incompetenti PRIMA DI TUTTO non devono più partecipare ai consigli d’interclasse, DIO FARABUTTO, poi devono tutte licenziarsi e tornare a fare pompini a casa. In secondo luogo, DIO VERME A SONAGLI, i vecchi devono MORIRE TUTTI! ORA!

Non provate nemmeno a darmi torto. NON PROVATECI, DIO INFERNO.
http://www.youtube.com/v/KrYyJL6N4EA&hl=it_IT&fs=1&rel=0&color1=0xcc2550&color2=0xe87a9f&border=1

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36 responses to this post.

  1. Il sottoscritto, che rientra di diritto nei fini intellettuali illuminati, pensa che le donne debbano praticare solo 2 sport per cui sono geneticamente predisposte:

    La lotta nel fango (e qui su tutto il web ci sono migliaia di esempi per cui non vado a linkare un cazzo)

    E il football americano in lingerie (e questo è il link: http://www.lflus.com/ )

    Alle volte mi chiedo se le mie posizioni siano troppo liberal con tendenze femministe…

    Cordialità

    Attila

    Rispondi

  2. http://www.lflus.com/ va sparato nei link, senza passare dal via. Ora.

    Rispondi

  3. Posted by Anonymous on novembre 19, 2009 at 17:40

    Arpioni, quando dio stramerda ti candidi alla presidenza del consiglio?

    Rispondi

  4. Posted by Anonymous on novembre 20, 2009 at 05:57

    Si si si. Il femminismo ha ucciso la bellezza, la donna e ha anche spaccato il cazzo. Poi la storia del
    ‘devo lavorare, non posso far figli’ mi fa ridere le ginocchia.Che dicano chiaro e tondo che preferiscono spalmarsi le grasse cosce di siero anticellulite Collistar, e preparare cene a base di tofu e alghe perche’ hanno letto su Starbene che e’ la dieta di Angelina Jolie.
    E spettegolare in ufficio, e guai se una e’ piu’ giovane e/o figa, e quelle loro vocine stridule impostate che ti fanno venire l’alopecia, e che fai una battuta un po’ azzardata ti guardano sconvolte “Modera il linguaaaggioooo…” e poi parlano peggio di un camionista bulgaro che ha appena preso una multa.

    Le odio, le donne.
    E i vecchi, guarda, non farmi neanche iniziare sul perche’ bisogni tenere in vita relitti rincoglioniti e pure stronzi.

    Dwight

    Rispondi

  5. Posted by Anonymous on novembre 20, 2009 at 06:03

    Ah, e dimenticavo. Ho aperto ieri un blog che parla dell’India che e’ una merda e di quanto ritardati del cazzo siano i suoi abitanti. Ci vivo da un po’ di mesi per lavoro e odio tutti. Vieni a dare un’occhiata se ti va.

    Dwight

    http://unbearableindia.wordpress.com

    Rispondi

  6. sei sposato?

    ..tenerone !!!

    Rispondi

  7. Ma sai che? la mi’ mamma (che cia’ due professioni ,dottorezza e dentarista ) mi ricordo, un giorno, mi disse a proposito delle pari opportunita’: “Quanto sono fesse le donne…ora con la parita’ non solo lavorano a casa come massaie etc, ma anche fuori *..”

    *non fare battutacce …he !

    Rispondi

  8. Posted by Anonymous on novembre 20, 2009 at 07:56

    Senti, per caso, non e’ che hai avuto un pacato diverbio con la tua collega di lettere, quella africana e kuminista?

    About Donne & Lavoro, ti illustro la tecnica di quello stronzo malcacato di mio marito.

    Lui non contrasta MAI nessuna recriminazione, ne’ in casa ne’ con le colleghe. “Vuoi lavorare per lemancipazioncazzfemminilprogressist.. ma certo! Ne hai tutti i diritti, mapporcaputtana, scherziamo, che siamo nel medioevo? Prego” poi aggiunte “e tu sei piu’ brava di me, sai, sono ingegnere… cioe’, non andiamo famosi per la nostra elasticita’ mentale” e “Uomini… sai come siamo, no?” e “Purtroppo non ci arrivo/mi viene male/cazzo come sei brava/hai assolutamente ragione/si certo che ti ascolto/scegli pure tu/dimmiquellocgedevofare e io lo faccio… oh, scusa, mi son dimenticato. Mi spiace, ma sai che non sono affidabile” etc.

    Conclusione

    Non fa mai una sbrega di cazzo che sia una. E’ un malegnaso parassita. Comincio a sospettare che sia una forma di vendetta.


    Nadja Jacur

    Rispondi

  9. @ Nadja – Hai presente quando ti arriva una circolare di convocazione per un interclasse straordinario e c’è scritto “l’assemblea si riunisce dalle 14.30 alle 15.30” e poi, qualche stupida cogliona comincia a parlare di altre stronzate che non c’entrano un cazzo perché qualche genio ha stabilito che l’ultimo punto all’ordine del giorno è “varie ed eventuali” e, guarda un po’, si finisce alle 16.30? Be’, a quel punto io comincio a credere che le fiere che si mangiavano i cristiani al Colosseo fossero una figata suprema. Ah, naturalmente noi maschietti siamo in minoranza e ci tocca lessarci i coglioni con stronzate di nessuna importanza che le colleghe ritengono importanti. Esempio? Chi si occupa della sorveglianza alla festa di Natale. Cioè… Dio frangiflutti, si fa un’estrazione a sorte e vaffanculo, a chi capita, capita. No, bisogna discutere e pianificare tutto. Madonna supremamente puttana, è da millenni che la festa per il Santissimo Natale è sempre la stessa merda, cosa cazzo discuti? Cosa cazzo rompi i coglioni alla gente? Ma andatevene un po’ a dare via la bastarda gratis, stupide inutili coglione. Ah, una di loro è seduta qua vicino… mi piacerebbe che buttasse l’occhio sul monitor in questo momento.

    @ Dwight – Grazie per la segnalazione :-). Respect.

    @ Erica – Sì, si chiama Anita Blond e guadagna un sacco più di me.

    Rispondi

  10. @ Basta con la Droga: le tizie del football in mutande sembrano menarsi veramente, negli highlights è una figata quando si appendono alle mutande dell’avversaria!
    Io ho giocato (+ o meno frequentemente) a football americano nell’anno del milite perchè avevo una squadra nella città in cui ero di istanza (solo partite in casa), così mi beccavo un paio di licenze x motivi sportivi aggratis, il problema è che mi hanno selezionato come Tie End, che in pratica è quel tizio che sta sulla linea di attacco e deve fermare il Linebacker che tenta un blitz (in pratica un tizio costantemente sopra i 90 kg che ha preso la rincorsa… evviva!), oppure cercare di ricevere un passaggio corto oltre la linea difensiva per guadagnare quel po’ di spazio (yarde) per chiudere il down e farsi inesorabilmente placcare alle volte anche dai tizi della prima linea che pesano normalmente dai 120 kg in su… un toccasana per la schiena.

    @ Nadja: anche io adotto la stessa tecnica quando la Dolce Metà pianifica una pulizia generale di qualche angolo della casa, in pratica è la “tecnica della morte apparente che adotta l’opossum di fronte ad un predatore” riproposta da un ominide… purtroppo non sempre funziona e gli urlacci hanno tonalità così alte che arrivano a far ululare tutti i cani del vicinato…

    Rinnovo le cordialità

    Attila

    Rispondi

  11. Posted by Anonymous on novembre 20, 2009 at 09:38

    Allora, ti sintetizzo quello che sta succedendo qui da me.

    Il Grane Capo vuole report. Cioe’ matrici coi numeretti sui quali inventarsi matasse di cazzate… e giustificarsi con Grandissimo Capo che a sua volta deve leccare il culo a qualche Mahatma Supreno e cosi’ via.
    Tutti i dati ci sono gia’.
    Basta che il coglione accenda il PC, legga le cartelle e stampi.
    Ma lui non sa/puo’ farlo.
    Quindi dice a due colleghi nordestini D.O.C (un maschio e una femmina) che gli serve tutto. “ma come tutto?” “Tutto” “Ma tutto di che?” “Tutto di tutto” “Ah, ok”
    I due cogliostronzi, non vanno e stampano. No! Troppo facile! Qui bisogna lavorare! Questa e’ un’occasione! Quindi RIFANNO TUTTO… UGUALE IDENTICO A QUELLO CHE C’E’ GIA’… cambiano solo il colori.
    Dio caleidoscopio, ti rendi conto?
    E stanno qui fino a notte e chiedono il permesso di venire il sabato. E tutti quanti in coro “Vara che do lavoratori!”
    Cioe’…
    Uno dei due, il maschio, mi ha anche chiesto se gli davo una mano. L’ho mandato a prenderselo in gola da un travone solo dopo che ho smesso di ridere.

    Pero’ c’e’ un problema di fondo.
    ‘Sta mentalita’ del cazzo.
    ‘Sta gente che non ha talmente niente da fare nella vita, da doverla sprecare in ufficio e da considerarlo pure meritorio. Orgogliosi!
    A questi gli auguro sempre un parto trigemino. Siamesi. Uniti per la calotta cranica come un fiocco di neve.
    magar imparano.

    PPS: E’ tutta colpa del progresso. I PC semplificano troppo certe cose. Alcune subrazze hanno bisogno del lavoro manuale e ripetitivo, niente macchine. Cucire calzini a mano, battere chiodini su una suola di scarpa, cose cosi’.
    Ma non si trona indietro: e’ una tragedia.


    Nadja Jacur

    Rispondi

  12. Posted by Anonymous on novembre 20, 2009 at 09:49

    @Attila
    Guarda, all’inzio gli urlavo dietro anche io, ma non funziona.
    Non e’ che reagisce.
    Lui dice che ho ragione, si scusa, dice che fara’ di tutto per darmi una mano… e poi scompare.
    Oppure scova una scusa accettabile “Faccio fare i compiti a Lara”, etc.
    Oppure mi aiuta davvero, ma per mettere a posto una cosa mi chiede: “cara, dove sono le calze? E i maglioni per l’inverno? /ma… ma le aspirine, non sono sempre state qui? /Uh, cara… e’ saltata la luce, dov’e’ che e’ l’interruttore generale? Nel sottoscala o giu’, nell’atrio?” e via cosi’.
    Tutto quello che fa mi tocca rifarlo. Sigargli dietro e’ inefficace, e’ di gomma e magari reagisce con “scusa, scusa… per farmi perdonare stasera esco e vado a prendere i kebab, cosi’ non fai da mangiare. Vero bambini che volete i kebab?” e uelli “Siiiiiii”… e in realta’, e’ lui che va letteralmente pazzo per i kebab.

    Cioe’, con gli anni ho maturato la convinzione che sia quasi artistico.


    Nadja Jacur

    Rispondi

  13. @BCLD

    “e così rovinare l’unico passatempo dei poveri uomini di famiglia inglesi che si spaccavano il culo nelle miniere e nelle fabbriche”

    HAHAHAHAHAHA

    ohohiohiohiohioi…geniale.

    Faccio mia la richiesta di Anonimo: Arpioni for president.

    @Attila

    Hai notato come tutte le volte che stai guardando o facendo qualcosa di interessante le avgvste consorti trovino il modo di sfoderare i coglioni con “il bicchiere sporco che hai lasciato sul tavolo” o il maglione che va “piegato e ordinato?”

    Su simili cazzate sono capaci di incaponirsi per delle mezz’ore. Lo so perche’ una volta ho cronometrato Rachel.

    @Arpioni again

    Senti Leo, la cosa piu’ ributtante sono le post-femministe alla Sex & The City, in apparenza un gruppo di giovani amiche professioniste alla ricerca del loro Heathcliffe e del grande amore, in realta’ un branco di zoccole ricche e viziate col cerebellum perennemente impostato in modalita’ shopping e pronte a vendere la mamma per un paio di sandali di Jimmy Choo.

    Quanto al grande amore, ovviamente di grande deve avere soprattutto il conto in banca…

    Rispondi

  14. @Nadjia e Basta con la droga

    ohohiohiohioi, “varda che do lavoratori”.

    Sono morto.

    Sentite Nadiuska e Leo, qui da me c’e’ una tizia laureata in, tenetevi forte:

    ANTROPOLOGIA DIGITALE

    Cosa sia nessuno lo sa, pare sia una roba legata alle fotografie ed e’ molto cuminista, ma sta di fatto che questa rimbambita, responsabile per i vari siti e blog dell’azienda, oltre a prendere un sacco di soldi per fare quello che facciamo gratuitamente io, te l’Arpioni e tanti altri qui presenti, ossia gestire un blog, dicevo sta tritagonadi saltella tutto il giorno per l’ufficio come se fosse in anfetamina perenne, biscicando di new media, twitter e podcast.

    Un giorno la becco con le cuffie che sta, secondo lei, mixando i volumi di un podcast di un megadirettore.

    Mi avvicino e lei:

    “Sta venendo benissimo, vuoi sentire?”

    “Ok, passami le cuffie”

    Dopo due minuti mi rivolgo a lei:

    “Guarda non vorrei fare il guastafeste (killjoy), ma la voce del tizio e’ troppo in primo piano e il riverbero e’ sbagliato, anzi, e’ praticamente un delay (eco) Rimbomba troppo. Sembra che stia facendo un discorso nel Gran Canyon”

    Lei: “ma questo e’ come vanno fatti i podcast.”

    Poi mi spara un sorrisetto ironico:

    “Sai, i new media…”

    Io “non m’intendo di podcast e new media, ma e’ inascoltabile”

    ” Ah si’? Ecco l’esperto…e tu cosa faresti per migliorarlo” Sempre ironicamente.

    ” Be’, utilizzando Q-Base…”

    Lei m’interrompe e giuro Leo, non m’invento un cazzo:

    “Q-What?”

    “E’ un programma per il mix e la registrazione digitale. Potresti lavorarci sopra e per il riverbero se non vuoi cambiarlo, magari metterci un bel “gate”…”

    Lei: “Gate…What?”

    Io “lasciamo perdere, non m’intendo di new media…”

    Yossarian

    Rispondi

  15. Posted by Anonymous on novembre 20, 2009 at 12:14

    @ Yoss
    LOL

    Pero’ la cosa piu’ bella e’ la laurea. “Antropologia digitale”
    No
    Aspetta
    Voglio riscriverlo
    “Antropologia digitale”

    Sai, quando ero all’universita’ (ero una santa, sul serio, tutta casa e sinagoga), mi capito’ per le mani per puro caso il libretto di un tipo che non mi era molto simpatico. Non ho la piu’ pallida idea di come sia potuto accadere, parola!
    Lo restituii subito, ligiamente, alla portineria di facolta’, ma com’e’, come non e’, dev’essere passato tra le mani di un bidello stronzo, perche’ non fu recapitato al suo proprietario esattamente com’era quando lo aveva perso. Aveva una decina di esami sostenuti in piu’. E che esami!
    “Fallologia della vagina” – 30 e lode
    “Analisi Rettale” – 30 e lode
    “Chimica Orgiastica” – 30 e lode
    e cosi’ via.

    Ora, torniamo ad “ANTROPOLOGIA DIGITALE” (ecco, vedi, l’ho riscritto)… mi ha fatto subito venire in mente uno di quegli esami. ma lasciamo perdere. Tradotto dal greco-scientifichese significa “studio del comportamento umano (fisico, organico, culturale, etc) in relazione a grandezze discrete”. Cioe’ non significa un cazzo. Come si fa a laurearsi in qualcosa che non ha senso a partire dal nome?
    Quanto stupidi si deve essere? Che razza di concetto sogliolaceo di dignita’ bisogna avere?
    Io questa la VOGLIO conoscere.
    Ma non digitalmente: a cena.
    Portare la gente all’autocoscienza e quindi, possibilmente, al suicidio e’ un’opera di bonifica della specie ed io mi sono sempre sentita una missionaria (nonche’ benefattrice dell’umanita’)


    Nadja Jacur

    Rispondi

  16. Posted by Macellaio on novembre 20, 2009 at 12:50

    @ Leo

    Grandissimo post.
    E’ bello sapere che c’è ancora qualcuno in grado di vedere la verità in maniera chiara, nitida e cristallina senza inutili sovrastrutture mentali.

    @London Alcatraz

    ANTROPOLOGIA DIGITALE

    Ma è possibile? Questa cosa mi ha rovinato il meriggio, Dio palestratissimo e definitissimo.

    Rispondi

  17. Yossarian, “antropologia digitale” eh? Rilancio con questo http://www.unive.it/nqcontent.cfm?a_id=27710&istanza=408000573 giusto perché non m’invento un cazzo.

    Rispondi

  18. UUUUUUUUUUH! Yoss, “il maglione da piegare”… ne ho un’altra del tutto insensata: “le lenzuola da stirare e da piegare così e così, non COME FAI TU! L’ORLO VA FUOOOOORIIIII!”

    Ma Dio che guida una mandria di cinghiali in quanto maschio cinghiale alpha… è un cazzo di lenzuolo! Lino di merda! Ci dormi sopra! Ci scopi se va bene! Cosa strabicazzodivelto lo stiri a fare?

    Una volta ho chiesto perché l’orlo va all’esterno.

    Risposta: “Perché le cose vanno fatte come si deve, altrimenti è meglio non farle!”

    Lo vedi quel muflone dalle arcuate corna che galoppa lungo il crinale? Quello è uno della Santissima Trinità. Trina e una, una e trina nella muflonaggine.

    Rispondi

  19. @BCLD

    BUAHUAHUAHUAHUAH! Dio imbestialito e pupazzo, non ci potevo credere Leo…

    HAHAHAHA…”history of gardens”

    Qualcuno faccia qualcosa dio pigna….non e’ possibile.

    @Nadjia

    “Chimica Orgiastica” – 30 e lode

    LOL

    Guarda Nadiuska hai ragione, non significa un cazzo: e la cosa piu’ devastante ( mi rivolgo anche a Macellaio) e’ che questa e’ una facolta’ della University College London, una delle migliori universita’ britanniche e del mondo.

    Ora capisci perche’ questo paese va in vacca?

    E’ in mano ai labourcuministi di Flash Gordon Brown…

    Rispondi

  20. E il programma? Vogliamo parlarne? Copio-incollo:

    “Un’attenzione particolare verterà sui seguenti temi: il giardino nel medioevo (chiostro, giardino segreto); la nascita e la diffusione del giardino all’italiana; giardino e ingegneria; il labirinto; il giardino francese del Seicento e la sua influenza (…)”

    “giardino e ingegneria”

    “giardino e ingegneria”

    “GIARDINO E INGEGNERIA”

    Rispondi

  21. Posted by Anonymous on novembre 20, 2009 at 14:42

    AHAHAHAHA
    Per due cose
    – la piega va all’esterbo
    e
    – giardino e ingegneria

    Ma allora volete la guerra, gente. Ditelo enno’, su, ditelo!

    – I tovglioli puliti stanno dove stracazzo sono sempre stati da quando siamo venuti a stare qui.Come sarebbe a dire “e cioe’, dove?”?
    – L’angolo del lenzuolo, quando fai il letto, si PIEGA, capisci? PIEGA cosi’ e cosi’, non si butta sotto arrotolato come se fosse la tua T-shirt.
    – La biancheria sporca va nella cesta, ma ti va eppane te la togli, ok? Anche se andiamo a letto alle tre di notte. Non e’ che la butti in un angolo e poi la metti nella cesta la mattina. Come perche’!? Perche’ fa barbone, no!
    – La giacca, la giacca, cazzo, possibile che la butti SEMPRE sulla sedia dell’ingresso? E mettila nell’armadio! Domattina, quando esci alle 6.30, la ritiri fuori. E’ facile, no?
    – Non appallottolare i vestiti e scagliarli sulla sedia, barbun! Si, anche quelli da casa.
    – Ma secondo teeeee….. vado prima da A o da B? No. Non e’ lo stesso. E se te lo chiedo e’ perche’ voglio sapere il tuo parere. da B, dici? E perche’ non da A? da A? Ma se prima hai detto B? HO CAPITO CHE NON TI INTERESSA, MA MI PUOI FARE LO STRACAZZO DI FAVORE DI DARMI UN CONSIGLIO? ALLORA? Dici B. Ok. Vado prima da A, pero’.
    – etc.

    Immagino non vogliate che continui, vero?

    End last but not least.
    Ingegneria.
    Eh, gente
    E’ una fottuta croce.
    Non so perche’ qualcuno (di malato, molto malato) si sia messo in testa che “ingenere e’ fico” quando ne e’ perfettamente l’antitesi.
    Fatto sta che mo’ sono tutti ingegneri: ingegneri genetici, ingegneri d’arredamento, ingegneri di nani da giardino… e’ un fottuto problema per la categoria.

    Prima SAPEVI che l’ingenere e’ e’ un tipo ben caratterizzato di scemo: quadrato, ottuso, schematico, etc. Ora confondiamo il cretino ortodosso con tutta la pletora dei riformati, che possono essere qualsiasi cosa: architetti, desiner, biologi o perfino – dio che bassezza – laureati in quella specie di confino per eterni disoccupati e fancazzisti alternativi viziati che chiamano facolta’ di lettere.


    Nadja Jacur

    Rispondi

  22. Ora capite perché uno si trova la donna tedesca? 🙂

    PS: anche se fa ridere, storia dei giardini era un esametto complementare che serviva ad un particolare indirizzo di studi, non è che uno si poteva laureare in “storia dei giardini”. Tuttavia non fatico a credere che con tutte le riforme che sono passate in questi anni oggi possa essere un bell’esame pieno che vale tanto quanto gli altri.

    Rispondi

  23. “Ricordatevi che quello che ora difendete, noi lo avevamo combattuto; quello che voi ritenete un diritto, per noi era un sopruso. Pensateci.

    A meno che non abbiate serie intenzioni di fare politica attiva da grandi, state perdendo il vostro tempo. Le vostre proteste non servono a niente.”

    Tommy, tu vai direttamente nei linchi, senza passare dal via.

    Anche Dwight.

    Rispondi

  24. Mi dichiaro converso.

    Per anni ho sostenuto che andasse istituito un regime di terrore a danno dei vecchi, che si dovessero mettere lungo le coste delle chiatte lasciando intendere ai vecchi che erano lì per buttarli a mare se sgarravano, che ogni mattino e ogni sera avrebbero dovuto prodursi con tutto il loro essere in una prece commossa per ringraziare del fatto che quella a cui sono appoggiati è la sponda del letto su cui per pura grazia gli è concesso di dormire.

    Beh, fanculo. Meglio farli fuori subito.

    Rispondi

  25. @BCLD

    Una dei post piu’ leggendari del blog di Tommy e’ quello sul perche’ i tedeschi portano i calzini sui sandali con relativo dialogo.

    @Tommy

    In effetti Tommy, com’e’ che non ti ho ancora lincato?

    Sara’ perche’ sono devastato dall’arteriosclerosi e dalla vecchiaia e anche dall’Alzheimer?

    urge rimediare

    @BCLD parte II

    I LENZUOLI LEO! I CAZZO DI LENZUOLI!

    Tutte le volte che devo piegare i lenzuoli, in casa si scatena l’inferno!

    Rachel “Come e’ possibile che tu non sappia reggere un lenzuolo dagli angoli?”

    Io “sara’ forse perche’ non me ne strafrega un cazzo di niente tesoro?”

    E comunque e’ ora di lanciare un grido di liberta’:

    PORCA TROIACCIA LA PUTTANACCIA, GLI UOMINI QUANDO PISCIANO, SGOCCIOLANO SULLA CIAMBELLA DEL CAZZO DI WATER!

    GET OVER IT! FATEVENE UNA RAGIONE!

    Rispondi

  26. @ Nadja: Altre vostre perle: “l’asciugamano per le mani in bagno va ripiegato perchè non siamo nelle caverne.”
    “Ma per cucinare devi proprio fare tutto quel casino in cucina, non puoi cucinare qualcosa che non sporchi?”
    “Ti sembra il modo di passare le scarpe sullo zerbino che così porti tutto lo sporco dentro?”

    @ Tutti Antropologia Digitale mi fa pensare ad “antropologia criminale applicata per gente che vuol passare la sua vita a cazzeggiare sul web”… e mi ricorda molto il boom di “scienza delle comunicazioni” scoppiato verso la metà degli anni 90.

    Io aspetto, comunque, sempre l’esame su “come sputare correttamente i semi d’anguria” (sia teorico che applicato, si capisce)

    Rinnovo le cordialità

    Attila

    Rispondi

  27. Yossarian, scusa, ma tu non alzi la tavoletta quando orini? Cazzo, ricordami di non usare mai il bagno a casa tua 🙂

    ++++

    Comunque davvero mi state ricordando ad uno ad uno tutti i motivi per cui in Italia non sono mai riuscito ad avere una donna. Siete davvero coraggiosi a tirarvene una in casa.

    Rispondi

  28. Onore & gloria ad Astrosio De Astrusis.

    Rispondi

  29. BUAHAHA!!!

    Rispondi

  30. Posted by Anonymous on novembre 21, 2009 at 10:34

    @Tommy

    “Yossarian, scusa, ma tu non alzi la tavoletta quando orini”

    No sono maiale dentro e fino in fondo…

    LOL

    Ciao 🙂

    schönes Wochenende

    Yossarian sloggato

    Rispondi

  31. Ma sul serio le donne di oggi stirano le lenzuola? Pensavo lo facesse solo mia mamma (e la sua generazione).

    Non ho mai capito perche’ il gentil sesso sia cosi’ fissato con la casa, l’arredo, le decorazioni e roba simile. Certo che dev’essere uno smaronamento disumano per gli uomini.
    Uomini di questo blog: vi capisco e vi sostengo. Non demordete. Continuate a pisciare sulla cimabella e a lasciare bicchieri di vino in giro per casa! E i vestiti la sera sul pavimento! E le lenzuola che se le pieghi da sola, visto che e’ tanto brava! E che cazzo, altrimento e’ la morte dell’anima e dell’intelletto.

    E ve lo dice una donna sposata che vive felicemente in una casa disordinata e non sa cosa siano i litigi coniugali.

    Dwight

    Rispondi

  32. Antropologia digitale sa molto di corso applicato per ditalini. Entropologia digitale.

    Astrosio in merito al link appena postato pregasi prendere un posto in prima fila al corso di esplorazione tattile.

    Rispondi

  33. Posted by Anubi, il dio cane on novembre 29, 2009 at 13:32

    ahuahhua che passionale questo post dio nervoso.
    Lasciate stare gli ingegneri come il sottoscritto perchè dioporco giuro su dio che porcodio vi porto in chiesa.

    Ultimamente una (fidanzata) regala-ano a terze persone ma non alla mia persona, mi sta facendo leggermente girare la compagnia delle Indie in modi biblici. Chiedo consiglio su cosa fare a BCLD: sono conscio di non essere su gossipgirl ma sto pur sempre parlando di merda, o no diolepre? Eh ciò Diocan!
    Attendo con ansia-madonna un responso.

    Rispondi

  34. Se conosci l’inglese, leggi “The Mystery Method”. Io pensavo che fosse solo un bel mucchio di stronzate, invece funziona.

    Rispondi

  35. Posted by Anubi, il dio cane on novembre 29, 2009 at 17:45

    Scherzi? Mastico l’inglese almeno quanto il ferro e il porco.

    Per dartene un esempio, l’altra sera all’urlo di “light weight baby”, son rimasto sotto ai 160kg di panca… appena messi giù (aiutato da due baldi giovani) ho detto qualcosa tipo: “dio così porco e cane da non far sfiguare il bue e l’asinello nell’album di famiglia”.

    Grazie prof, è già in scaricamento 🙂

    Rispondi

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