Un po’ di sana misoginia

Giusto perché, se si usa firefox, il video che ho postato copre una non trascurabile parte dei linchi a destra dello schermo e io, di html, non capisco un beneamato e non so come risolvere il problema, aggiungo qualche riga a corredo dell’offerta musicale (a dire il vero non capisco una merda di quello che il tipo gorgheggia, tuttavia il ritornello è chiarissimo e vincente più di quello di “what’s up” dei/lle 4 Non Blondes che, come gran parte della produzione rock dei ’90, facevano cagare squali imbalsamati e non erano nemmeno fighe, anzi: erano proprio delle chiaviche).

Il fatto.

Oggi, come quasi ogni giorno, mi sono recato in palestra per masticare ogni genere di lega metallica al fine di raggiungere volumi inauditi, no?

Insomma c’è una puttroia fighissima che mi sta rendendo assolutamente pazzo: ha circa 25 anni, i capelli neri corti, gli occhi… chiccazzo se ne frega? Soprattutto è dotata di un CULO INVEROSIMILE. Quel culo è una creazione di assoluto valore, recita Keats, è davvero roba da Accademia di Brera! È un culo talmente perfetto che sembra essere uscito direttamente dal tecnigrafo di Mies Van Der Rohe, non so se mi spiego.

Bon, questa infernale creatura con il culo architettonico, quando viene in palestra, indossa sempre un paio di shors elastici neri e un top che lascia scoperto il suo ventre piatto e solido come una lastra di marmo.

Allora, no? Proprio mentre facevo riscaldamento a cavallo di una cyclette, questa figlia di Satana si è piazzata davanti a me con lo step ed è andata avanti a flettere i glutei per circa un quarto d’ora.

Ciò ha provocato i seguenti effetti:

– Ho cominciato a sbuffare zolfo e vapore raggiungendo, con la cyclette, un numero di RPM abominevole.
– Le mie pupille hanno assunto la forma dei suoi glutei prima di uscire dalle orbite e rimanere appese sulle mie guance per il nervo ottico.
– Più in basso i pedali sono letteralmente scomparsi, divorati dalla velocità.
– La rabbia ha continuato a crescere.
– La mia pelle ha assunto tonalità cobaltiche.
– Una lat machine nelle immediate vicinanze è stata assorbita (assieme al pensionato che la stava usando) da un vero e proprio wormhole formatosi all’altezza dei pedali.
– Da esso è uscita una creatura tubolare di un colore che non esiste in questo universo.
– La creatura ha guardato il culo della figlia dell’Angelo Caduto, ha esclamato “Ghe sbowro in cueo, chii cani de to mowrti cani mowrti cani mowrti! No ti ga mia voia de schewrsawr, ou? Ma Dio bueo mawrso…”, poi si è tuffata all’interno del buco nero da cui era scaturita, urlando di dolore in ultrasuoni.

La figa è inaudita.

http://www.youtube.com/v/rIDnIw_Oto8&hl=it_IT&fs=1&rel=0&color1=0xcc2550&color2=0xe87a9f&hd=1&border=1

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12 responses to this post.

  1. fico. cazzo.

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  2. Solo un commento: favoloso, non ci ho capito un cazzo delle lyrics, ma il titolo era oltremodo illustrativo e anche la tizia nel video, che, unico appunto, manteneva un abbigliamento un po’ troppo castigato…

    Cordialità

    Attila

    Rispondi

  3. Per la larghezza dei video, quando copi la riga di HTML, sotto si dovrebbe aprire uno spazio in cui puoi scegliere il colore del riquadro e la grandezza del medesimo. Clicca sopra il riquadro della misura acconcia e quindi copia il codice HTML, nel quale saranno cambiati i valori di larghezza e altezza.

    Questo dovrebbe bastare.

    A proposito: non avevo mai pensato a questo modo di marcare la tipica “r” venezian-mestrina. L’hai inventato tu? 🙂

    Rispondi

  4. Tommy, in realtà io voglio il video gigantesco e ho appositamente scelto la massima definizione. Quello che vorrei fare è allargare la colonna dei post ma mi cago in mano perché ho paura di scazzare tutto.

    Per quanto riguarda la erre di Marghera, è da anni che cerco di coglierne i segreti più reconditi ma ancora non riesco a pronunciarla in modo corretto. Aggiungere una vudoppia è il migliore risultato a cui sono giunto fino ad ora.

    Rispondi

  5. Cazzo, a me è successa una cosa simile a quella narrata qualche giorno fa in una palestra nella bassa veneta. La fredda cronaca:

    Stavo producendo il mio sforzo sulle spalle con le famose “Alzate Arnold” in quanto inventate dall’attuale governatore della California, quando si avvicina una tizia slava e bionda (e mi fermo qui con la descrizione fisica) indossante un top bianco semitrasparente (tipo non dovrei farti vedere un cazzo e invece ti faccio vedere tutto) e un paio di pantajazz (non so cosa significhi pantajazz, ma quei cazzo di cosi stretti sulle chiappe e larghi in fondo vengono chiamati così dalle leggiadre fanciulle frequentatrici di palestre) neri lucidi che facevano vedere il perizoma color fucsia distintintamente. Prende una panchetta e la pone in maniera longitudinale allo specchio, dopodichè appoggia un ginocchio sulla medesima, si mette a 90° e inizia a fare tricipi ad un braccio guardandosi allo specchio: praticamente quando lavorava sul tricipite sinistro mi mostrava il culo, quando andava sul destro mostrava le tette.
    Morale: se non mi sono fatto fuori una delle capsule della spalla è stato unicamente perchè ho fatto una pausa moooolto lunga e aspettato che lei fosse in pausa prima di riprendere le serie. Sono cose pericolose!

    Rinnovo le cordialità

    Attila

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  6. Posted by X-J on dicembre 11, 2009 at 21:08

    Gli squali imbalsamati e il buco nero all’altezza dei pedali mi han fatto ribaltare! 😀
    Leo, a quando un forum?
    Auguro a tutti un buon week end alla faccia delle divinità, tutte.

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  7. Caro BCLD,
    per fortuna non hai mai visto una palestra indiana (anche se immagino che ne scaturirebbe uno dei post piu’ ispirati). Io, quando vado a fare il mio circuit training ispirato a Gwen Stefani, assisto a ben altri spettacoli. Le poche donne che fanno ‘esercizio’ sono balenottere. Stanno sul tapis roulant e camminano a velocita’ 2 KM/h per cinque minuti, poi suona il cellulare e si mettono a chiacchierare per mezz´ora. Poi si buttano a terra e li´ giacciono all’apparenza inerti. Osservandole attentamente si nota una leggera vibrazione che scuote il lardo: stanno facendo addominali. Tra un esercizio e l’altro fanno pause di 15 minuti, come minimo, in cui si siedono sulle panche e guardano me con sguardi colmi di odio ed invidia. Una un giorno e’ venuta a chiedermi come faccio ad avere braccia cosi’ toniche (la suddetta aveva due mortadelle al posto delle braccia) e poi, a mo’ di scusa, mi dice: “eh ma sai, io ho 25 anni ormai, il mio metabolismo e’ piu’ lento… non come te che devi avere 20 anni… anch’io alla tua eta’…”
    Al che io rispondo: ” Veramente di anni ne ho 29″.
    La tipa se n’e’ andata. Non l’ho piu’ vista.

    Saluti,

    Dwight

    Rispondi

  8. Caro Dwight,

    So che ti potrà sembrare assolutamente incredibile, tuttavia nella maggior parte dei paesi anglosassoni (soprattutto Inglesia, Irlandia, Nuova Zelandia e Australia) le locali sono, in non trascurabile misura, trippochiappone senza alcun genere di rispetto per il proprio culo.

    Ora, credimi!, le fighe spazio-temporali da quelle parti sono quasi tutte paki-indiane o giù di lì.

    A queste si possono anche aggiungere le sino-korea-filippiniche – lì, come merda si chiamano le gialle – che, a loro volta, sono fighe cubiche da bestemmie sibilate tra i denti.

    Infine, naturalmente, ci sono anche le anglosassoni fighe ma ripeto: per quantità e concentrazione, le esemplari da scopaggio di altissimo livello paki-indiane-tandoriche sono al di là del bene e del male.

    Ciò detto, mi pare davvero strano che una buona parte della popolazione femminile Indiana sia composta da trippochiappone prive di rispetto per il proprio culo.

    Rispondi

  9. Posted by Il macellaio on dicembre 14, 2009 at 08:42

    L’immagine della creatura tubolare scaturita dal vorticoso pedalare mi ha ricordato una scena del film “Poltergeist” e anche un certo immaginario Lovecraftiano. Il suo esclamare ricche frasi nel mio dialetto è stata un’opera degna di un genio.
    Credo sia tuo improrogabile dovere partorire, al più presto, una strategia al fine di farcire l’angelo di spremuta di prostata.
    Con stima e affetto ti porgo i miei saluti.

    Rispondi

  10. Posted by Anonymous on dicembre 14, 2009 at 09:06

    RUOTFL

    Sei il mio mito.


    Nadja Jacur

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  11. Solo per dirti che in Irlanda di fighe indo-paki-thai non ce ne sono poi molte.
    In compenso si trova produzione slava di altissima qualita’.
    Le irlandesi, dio merda, sono al 90% degli scherzi della natura, quasi come le scozzesi che, brutto il loro dio, sono fogne con le gambe.

    Rispondi

  12. Posted by Anonymous on dicembre 14, 2009 at 11:50

    “Le irlandesi, dio merda, sono al 90% degli scherzi della natura”

    Porcodio, amen fratello.

    E quanto puzza la figa alle irlandesi. Dio madonna, che tanfo. Ogni tanto ho ancora gli incubi.

    Rispondi

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