Que viva Brunetta!


Chi mi conosce sa che è da anni che dico che i vecchi di oggi, nel 2010 a queste condizioni, non sarebbero durati trenta secondi. Co.Co.Co, Co.Co.Pro, aumento dell’età pensionabile, etc.: tutte cose che le antiche generazioni non sanno nemmeno cosa siano, inutili sacchi di merda vecchi viziati con tre pensioni a testa.

È dall’inizio degli anni ’90 che, ogni volta che approvano una riforma delle pensioni, anziché togliere a chi ha già avuto più del dovuto, infilano le zampe nei portafogli di chi non ha ancora avuto un cazzo. Perché, come i maledetti comunisti del cazzo insegnano, “i diritti acquisiti non si toccano!”

Ma andatevene a fare in culo, sacchi d’immondizia. Altro che guerra tra i poveri, stronzi ipocriti. Fate schifo, SCHIFO.

Si sa già che non c’è grana per tutti e che i “giovani” sono costretti a stare a casa dei genitori perché sono i genitori ad essersi assicurati, da un pezzo, la sicurezza economica… il tutto a scapito di chi sta pagando loro le maledette pensioni (che alcuni hanno ottenuto dopo quattordici anni e un mese di contributi).

FIGLI DI TROIA!

E io sono costretto a lavorare fino a sessantacinque anni – per ora – per mantenerli.

INUTILI, ODIOSI & SCHIFOSISSIMI VECCHI DI MERDA.

Togliere 500 €uro alle pensioni di anzianità per darli ai giovani? D’accordissimo, cazzo.

Bravo, Brunetta: mi hai fottuto l’idea ma va bene lo stesso, non me ne frega una merda, è tutto ok.

Finalmente qualcuno se ne accorge: c’è una generazione a cui continuano a rompere i coglioni dicendo che, oltre a pagare i contributi per una pensione che non otterrà mai (o magari otterrà tipo il 20% dell’ultima busta paga), dovrebbe anche farsi una merda di assicurazione per una “pensione integrativa”.

E ce lo dicono loro, i sessantacinquenni di oggi che sono in pensione da almeno dieci anni e sono preoccupatissimi per noi. Ok, a questo punto mi pinoscottizzo.

Ma porco Iddio!

PEZZI DI MERDA! IPOCRITI STRONZI MENEFREGHISTI, COL CULO SPALMATO SU UNO SGABELLO AL BAR CHE GIOCANO ALLE SLOT O A BRISCOLA. FATE SCHIFO!

Solo 500 €uro? Tutta la fottuta rendita, devono togliervi. TUTTA.

Tanto avete un sacco di grana in banca, ingrati egoisti! Vi siete addirittura comprati una multiproprietà alle Seychelles con il TFR! IL TUTTO MENTRE NOI “GIOVANI” VI STIAMO MANTENENDO, PENSIONATI DEL CAZZO!

E IN CAMBIO DOBBIAMO LAVORARE A COLPI DI CONTRATTI A TEMPO DETERMINATO E CO.CO.MERDA FINO A 80 ANNI PERCHÉ VOI AVETE AVUTO TROPPO, CONTINUATE A MANGIARE ALLE/SULLE NOSTRE SPALLE E COL CAZZO CHE RINUNCIATE A 1/1000 DI QUELLO CHE VI HANNO CONCESSO A NOSTRO SCAPITO.

NON SARESTE DURATI TRENTA FOTTUTI SECONDI NEL 2010. NEMMENO 30 MERDODISSIMI SECONDI.

Poi arriva l’intelligente di turno del P.D. che vuole fare il figo.

Filippo Penati: “Brunetta, nella sua voglia di comparire e di far tutto lui, ha affrontato un argomento drammaticamente serio come quello dei giovani che non hanno la possibilità di lasciare la casa dei genitori, con una proposta che suona come una battuta o una vera e propria sparata. Il Pd ha già avanzato proposte serie in questo senso come, ad esempio, una seria politica di social housing per giovani e giovani coppie e anche sgravi fiscali per quanti affittano case ai ragazzi. Si facciano cose serie senza demagogie o proposte assurde.”

Proposte assurde? PROPOSTE ASSURDE?

Siccome si sa che quella di Brunetta è davvero solo “una sparata” che terminerà nel nulla perché tutto rimarrà esattamente come prima, è inutile fare tanto il San Filippo Neri del villaggio degli scemi di guerra. State buoni, se potete dei miei coglioni. La solita retorica pretesca della “guerra tra poveri”, VAFFANCULO!

Se davvero si togliesse un po’ di grana dal portafoglio ipertrofico dei vecchi, si farebbe solo un po’ di giustizia.

“Ok, gente. Non ci sono soldi così, per una volta, invece che infilare il cazzo nei culi più spanati di tutti… be’, vi si fotte un po’ anche a voi, vecchi di merda.”

Brunetta ha ragione.

Ciao Brunetta: ho scritto e postato questo sclero utilizzando un computer della sala insegnanti.

PS = Non rompete i coglioni con l’abbassamento delle rendite dei politici. Quella è un’utopia bella e buona. Stronzate populiste. Togliere soldi ai vecchi marci? Un’altra utopia, d’accordo. Ma almeno non sono l’unico ad averci pensato.

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16 responses to this post.

  1. Posted by Anonymous on gennaio 25, 2010 at 10:36

    Brunetta le spara grosse, vero, ma in sostanza ha ragione. L’idea di sfoltire un pochino il portafogli di quelli che sono andati in pensione a 45 anni e’ giustissima.
    Secondo i sindacati (cosa ne pensi dei sindacati, caro BCLD?) si scatenerebbe un ‘conflitto tra generazioni’. E io dico: ben venga la guerra generazionale! Ma no, in Italia contano i vecchi. Dev’essere l’unico paese occidentale dove la gente lavora per mantenere i vecchiardi, invece dei giovani. E i vecchi italiani sono pure longevi, non crepano piu’.
    In paesi normali, la proposta di Brunetta verrebbe valutata e, se giudicata finanziariamente valida, approvata. Con buona pace dei vecchi. Prevarrebbe il principio secondo cui chi ha gia’ consistenti risparmi in banca e non molti anni davanti deve sacrificare un po’ di agiatezza per il bene dell’economia nazionale.
    Ma non in Italia, ahime’. Perche’ l’Italia e’ un paese per vecchi.

    Dwight

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  2. Posted by Anonymous on gennaio 25, 2010 at 11:33

    un post da incorniciare(con le scapole dei vecchi), cazzo!
    la guerra tra generazioni è l’unica, sacrosanta, cosa che ci è rimasta dall’avvento della bomba atomica. e
    mi piace che ne parli ogni tanto..
    solo una domanda : com’è che non ci aveva già pensato céline? eppure era un visionario..

    con grande stima,
    gabriél

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  3. La soluzione e’ stabilire un limite massimo alla vita di ogni essere umano. Raggiunto tale limite l’individuo viene vaporizzato. Un sacco di soldi risparmiati, e sarebbe solo l’inizio.
    Io credo in Aldous Huxley.

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  4. @ Dwight – I sindacati sono la merda del mondo: l’anno scorso hanno indetto uno sciopero generale il giorno dopo che la riforma della scuola era stata approvata, a cose fatte. Dio tutto, come fare un’overdose di viagra a uno stupratore seriale. Quando, all’assemblea, gli è stato chiesto il motivo della scelta, hanno risposto che c’è una legge italiana che prescrive che uno sciopero sia indetto con un certo anticipo e loro non potevano sapere quando ci sarebbe stata la votazione in aula. Gli hanno allora detto che il contenuto della riforma era già noto in Giugno e quelli hanno risposto che in Giugno la scuola è chiusa. NON MI INVENTO UN CAZZO.

    @ Yossarian – Come dicono a Venezia: Quando che l’acqua toca el cueo, tuti impara a noar. Immagino che non serva la traduzione.

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  5. sindacati e associazioni dei consumatori sono due delle peggiori rappresentazioni dell’italia tutta: arruffoni senza scrupolo, pagati in nero da aziende, banche e politici. da notare: da quando ci sono le associazioni dei consumatori tutte le condizioni generali di contratto, TUTTE, sono cambiate in peggio. dai mutui alle bollette. in peggio, ovviamente, per i consumatori. in quanto le regole giuridiche sulle condizioni generali di contratto, che pure ci sono, hanno (avevano) lo scopo di, da un lato, permettere alle aziende di fare contratti con moduli prestampati, dall’altro di tutelare i consumatori dalle clausole vessatorie. bene, da quando ci sono le ass. dei consumatori, sono nella sostanza state svuotate di significato le norme sulle clausole vessatorie. un po’ come dare il viagra a uno stupratore seriale. appunto. ecco.

    Rispondi

  6. @ Ares – Mi tocca dare ragione a Brunetta. Ti rendi conto? Io che do ragione a Brunetta. Ma porco tutto.

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  7. Astrosio, per fortuna abbiamo Filippo Penati che la sa lunghissima. Cosa ne sarebbe di noi senza Penati? Cosa?

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  8. > si scatenerebbe un ‘conflitto tra generazioni’

    Gaaaaaahh =Q______________

    Io li odio, i vecchi bastardi. Purtroppo sono anche il grosso dell’elettorato, quindi non resta che prendere il machete e invertire le proporzioni di forza.

    Rispondi

  9. Posted by X-J on gennaio 25, 2010 at 21:31

    Che poi tutte ste sparate del cazzo che fanno ‘sti cyborg al governo per me sono delle “toppe” dettate dalla disperazione. Concordo che ci siano dei figli di buona donna che hanno mangiato come bastardi, ma non tutti i “vecchi” se la sono spassata come generalizza sto tappo del cazzo. Chi se l’è spassata son sempre i soliti, qualcuno dei quali è ancora seduto in ufficio (si proprio ora alle 22:00 e passa, mentre scrivo questo post) quando potrebbe andarsene tranquillamente in pensione e lasciare il suo posto ammuffito ad altri. Ovvio che si passa dalla padella alla brace, strapagato per lavorare oltre l’età pensiobabile, se ne esce con pensione spaventosa. Fuck.
    Comunque se gli stipendi in questo porco paese fossero decenti e ci fosse un minimo di meritocrazia, metà dell’opera sarebbe già fatta. Altro che mandare la gente fuori di casa per legge.
    Mandassero fuori (ma dall’Italia) tutti i vari capetti di mezza gerarchia che stanno nelle industrie italiane. Quelli si che sono un cancro: non capiscono un cazzo e sono difficilmente affondabili ed inoltre mandano a puttane intere aziende. Su questo tema stavo quasi pensando, visto le esperienze accumulate, di aprirci un blog.
    Comunque evviva Chtulhu, solo lui può salvarci. 🙂

    Rispondi

  10. Una perla dall’Irlanda…

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  11. Tutto ciò è splendido. Vicky Pollard lives!

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  12. Tanto il Berluska manderà l’energumeno tascabile a prendere un po’ di acqua tra i piedi a Venezia (beh, pensando a Brunetta, diciamo alle ginocchia)…

    Per cui tutto andrà perduto come lacrime nella pioggia, o tra i branzini…

    Cordialità

    Attila

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  13. @BCLD: direi che il tuo discorso va tutto bene. Però devi considerare che in molti casi, in particolare in terronia, con la pensione dei vecchi rottami ci vivono famiglie intere oltre che i soliti sballati fancazzisti. Ho l’impressione che tagliare le pensione complicherebbe la vita non poco a molti studentessi.

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  14. Basterebbe tagliare le pensioni a quelli che sono stati promossi un giorno pirma di lasciare il lavoro, a quelli che hanno usufruito di scale mobili e baby pensioni, via le auto blu e poi i soldi ci sarebbero…insomma è inutile menarla tanto, in Italia paghiamo tutti per mantenere un a classe borbonica e parassita.

    Carlestofante

    http://www.supercarlesto.splinder.com

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  15. Proprio oggi sul Corriere della Sera c’e’ un articolo di Sergio Rizzo in cui si racconta degli stipendi e delle pensioni di dirigenti e impiegati della Regione Sicilia.
    Stipendi aumentati del 38% negli ultimi 4 anni, ed e’ solo l’inizio.

    Dio terrone

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