Divertirsi con ciò che si ha a disposizione, secondo tempo

Girovagando qua e là per facebook come si fa di solito quando si ficca il naso nell’elenco degli amici degli amici degli amici alla ricerca di foto di fighe random, mi sono del tutto casualmente imbattuto nel link a un blog gestito da una giovane lavoratrice IT che vive nel profondo nord-est. Si tratta di una persona colta, ricercata e politicamente impegnata che ha aderito al movimento radical-disobbediente-dissidente delle coperte RGB.

Da parte mia, fregandomi le mani, non ho potuto far altro che segnalare detto link ad alcune personcine di mia conoscenza. Così, dopo un frizzante dibattito epistolare, si è giunti a un’unanime decisione: infondere nuova linfa vitale allo spazio commenti di un blog altrimenti in piena fase estatico-letargica.

Di seguito viene fedelmente riportata la catena di eventi che ha ridotto tutto quanto a una chiavica completa e assoluta.

Attori:

  • Sarasx – Redattrice del blog.
  • Ildan – L’amico sveglio che non si fa prendere per il culo e capisce tutto al volo.
  • Treviso A Mano Armata – Giovane rivoluzionario che, dopo lungo e travagliato iter teorico, è giunto alla conclusione che l’eversione armata sia l’unica possibile via da percorrere al fine di risolvere la lotta di classe in modo definitivo.
  • Nadir – Per una revisione della dialettica marxista in un’ottica radical-supercazzolante.
  • Ki Non Okkupa Preokkupa – Originale teorico di scuola maoista-darwiniana che spiega l’origine dell’homo-inabilis attraverso gli errori della prassi leninista non ortodossa.
  • Fer Lucy – Sbarba disobbediente che combatte la società consumistica attraverso l’adesione al satanismo e al materialismo storico-dialettico.
  • Dragomir Engels – Autentico genio del pensiero radical-rosaluxemburghista, ha scoperto come battere la barbara usanza del Co.Co.Pro. attraverso lo sfruttamento della borghesia fruitrice passiva di pratiche BDSM a pagamento.
  • Fake di Scarface – Chiude il dibattito una volta per tutte.

1. Treviso A Mano Armata | marzo 1 , 2010 at 11:38 am

Compagna,

permettimi di dissentire, non a livello concettuale, bensì per l’atteggiamento, per così dire, “rassegnato” e di sconforto generale che si respira nei tuoi post.

Anche io vivo nel nord-est e, nonostante l’ambiente culturalmente (se di “cultura” si può effettivamente parlare) del tutto avulso dal mio sentire, ritengo ci sia ancora spazio per la rivoluzione, per il proletariato in rivolta e per riprendere ciò che, da sempre, dovrebbe essere patrimonio esclusivo dei lavoratori.

Penso sia capitato anche a te, compagna, di parlare con i contadini, con gli operai, con gli insegnanti; è in loro che risiede la voglia di obliterare ciò che li/ci circonda e ripartire da zero. La forza dell’impeto dialettico-storico è incisa nei calli delle mani dei lavoratori!

Quindi, anche se tutto il mondo è paese e mala tempora currunt, non siamo alla fine ma solo all’inizio. PRENDIAMO LA FALCE E IMPUGNAMO IL MARTELLO! PABLO È VIVO!

Treviso a Mano Armata!

2. Nadir | marzo 1 , 2010 at 12:30 pm

A mio avviso e’ necessaria una revisione strutturale del pensiero marxista, il cui nocciolo e’ ancora illuminato ma necessita, come dire, di tuning per adattarlo alle nuove realta’ socio-economiche.
Partiamo per esempio dalla suddivisione in classi sociali. E’ ancora attuale?
No!
O meglio, si, ma in modo diverso.
Prima delle due guerre la societa’ europea era stratificata in classi lungo una direttiva verticale: alla base strava il proletariato, e via su, alle classi mercantili, bottegai, gospodin, grande borghesia industriale.
Oggi non e’ piu’ cosi’.
Oggi il mondo vive due universi paralleli e tangenti, entrambi trasversali alle vecchie classi sociali.
Businessobjectianamente parlando, c’e’ un universo dei lavoratori dipendenti che va dal precario, al cococo, al operaio e all’impiegato del terziario (pubblico e provato) che vive nel mondo delle 1000 euro al mese (600 o 1800: c’e’ un range), che paga le tasse, e’ circonfuso di legalita’. E c’e’ l’altro universo, che non e’ nemmeno industriale o imprenditoriale, ma comprende sia i furbastri istituzionali, sia le lobby dei tassisti, i venditori di maschere a venezia, gli albergatori delle citta’ storiche, and so on. Gente che ha entrate con ORDINI DI GRANDEZZA diversi e non riesce nemmeno ad immaginare che, nella porta accanto, possa esserci una realta’ diversa in bianco e nero.
Ora, finche’ non metabolizziamo questa metamorfosi del concetto di classe, da verticale a trasversale, non potremo arrivare alla coscienza di classe, riconoscerci tra noi per unirci in una massa di pressione politica, sociale, istituzionale.

N.
Replica

3. sarasx | marzo 1 , 2010 at 12:54 pm

Oh, io non sono rassegnata, me ne starei a casa a far la calza altrimenti! ma ci tengo a sottolineare che posizioni che richiamano alla mano armata proprio non mi riguardano, non mi interessano, e gli anni settanta hanno insegnato, non fanno il bene nè del paese nè dei lavoratori.
E’ qualcos’altro che serve, il rielaborare e leggere il presente, il ricercare la verità e questo è ciò che purtroppo mi lascia un po’ abbacchiata… il “metabolizzare la metamorfosi” dovrebbe essere un po’ più veloce perchè in fondo c’è chi la metamorfosi non la vista, e questo è l’unico presente che conosce…

…Ci tiene a sottolineare che il richiamo alla mano armata proprio non la riguarda… E qui, gente, ho capito che c’era materiale di qualità oro su cui lavorare. Quindi…

4. Treviso A Mano Armata | marzo 1 , 2010 at 1:49 pm

Qui non si tratta di passare subito alle vie di fatto, qui si tratta di preparare il popolo al nuovo ordine nazionale. Come lucidamente ha dibattuto Nadir, non esistono più classi sociali, esistono realtà coesistenti che non conoscono punti d’incontro. Il Co.Co.Pro (che ha sostituito il Co.Co.Co. solo nel nome, ma non nella sostanza) è la nuova arma in mano ai padroni che martirizzano i nuovi schiavi. Già! Perché, a questo punto, non si può più parlare di lavoro. Il lavoro è, prima di tutto, dignità! Ma la dignità è stata stuprata, dissacrata, estirpata dal multinazionalismo! Non esistono più le classi sociali, esistono i ghetti economici formati da schiavi a cui viene concesso l’”onore” di spaccarsi la schiena per 6 mesi, 3 settimane, financo a 1 giorno per un migliaio di euro al mese. Così si uccide la nazione, si castrano i giovani, si cannibalizza la crescita demografica del paese! Vogliamo continuare a parlare mentre i padroni “fanno”? Io dico che è ora di passare ai fatti, smettiamola di essere parolai! Possiamo davvero continuare a chiamarci marxisti se la “prassi” di cui Marx ha esaurientemente scritto passa in secondo piano?

Treviso a mano armata!

Ma ecco che arriva l’amico sveglio…

5. ildan | marzo 1 , 2010 at 2:31 pm

La tua firma è ignorante e stupida quanto lo può essere una firma di stampo fascista o nazista.

E quello che dici ha una valenza intellettuale politica pari a quella sessuale di un adolescente.

6. Treviso A Mano Armata | marzo 1 , 2010 at 2:35 pm

Ildan, non per fare polemica, ma tu sei un compagno che sbaglia.

7. Chi non okkupa, preokkupa | marzo 1 , 2010 at 3:07 pm

Kompagno Treviso
Sono senza dubbio d’akkordo con te.
Skiavi di un liberismo ke trova il suo skudo nella degenerazione mediatika di koncetti kome korrettezza politika e demokrazia, l’uomo inabilis ha perso il senso della lotta di klasse, naskonendosi dietro a falsi problemi ideologici, quando il suo e’ solo un problema di vigliakkeria. Perche’ quando c’e’ da rischiare il proprio kulo in prima linea allora spuntano le remore ideologike ke altro non sono ke diverse facciate della propria kodardia.
La rivoluzione parte dal kuore, e dal senso di sakrificio. Siamo skiavi del liberismo armeri-kano, e se non kombattiamo moriremo da skiavi.
Pedro c’e’, Pedro vive.

8. sarasx | marzo 1 , 2010 at 3:46 pm

uhm tutte queste k… “compagno che sbaglia”… insomma in conclusione… mi state prendendo in giro!! 😦
Replica

Macché. Qua non si scherza proprio un cazzo!

9. Chi non okkupa, preokkupa | marzo 1 , 2010 at 4:41 pm

Sarax, non devi fermarti davanti ad una kappa, solo gli empi confondono forma e sostanza, non inkorrere in questo errore tragiko, konvinto come sono ke del resto non lo farai.
L’utilizzo delle kappa poi ha un’origine profonda e militante, un kammino che inizia da “kaos”, e ke simboleggia il rifiuto abnegato della volgarita’ fascioborghese.
Ma non lo devo di certo spiegare a te.
Rimane valido il diskorso, sono tempi bui kompagni, tempi ke finiranno solo kon la rivoluzione operaia, mai kosi’ vicina come oggi.
Pugno chiuso.

10. Treviso A Mano Armata | marzo 1 , 2010 at 5:39 pm

Hai sbagliato! “PUGNO KIUSO” si scrive con la KAPPA.

11. Chi non okkupa, preokkupa | marzo 1 , 2010 at 6:04 pm

era ovviamente una provokazione, ke avrai senz’altro kolto.
Luther Blisset del resto insegna.

12. Treviso A Mano Armata | marzo 1 , 2010 at 6:20 pm

Ah, ecco.

13. Fer Lucy | marzo 1 , 2010 at 6:53 pm

Volevo iniziare un discorso serio riguardo il comunismo ed il satanismo.
Premetto, sono assolutamente seria, e mi auguro di trovare mentalita’ aperte e non i soliti bigottismi prevenuti. Ma da compagni come lo sono io non ho dubbi che saro’ ascoltata.

Bacini!

14. Dragomir Engels | marzo 1 , 2010 at 7:35 pm

Ciao Sara

e’ da un po’ che come si dice in gergo, “lurko” il tuo blog senza mai trovare il coraggio di scrivere niente.

Ma mi garba molto quello che scrivi, la pensiamo alla stessa maniera, e sono anche iscritto a PRC.

Fra l’altro ho anche deciso di utilizzare per questo commento il mio “nom de plume”, ossia Dragomir Engels.

Quello che uso sul lavoro.

Il motivo e’ presto detto, e ti avverto, la mia e’ una storia decisamente inusuale cosi’ come e’ inusuale il mio secondo lavoro, quello che faccio per garantirmi un’esistenza dignitosa in una societa’ dove la “flessibilita’ ” come dice Noam Chomsky altro non e’ che liberta” di licenziare e di tenere intere generazioni di giovani al giogo del precariato.

Scusa il preambolo, ma e’ necessario, e mi auguro che non mi giudicherai in maniera moralista. Mi sembri una persona aperta.

Mi sono laureato in filosofia quattro anni fa, e dopo quattro anni di lavori in call centre, supermercati et similia, da circa un anno faccio il Master di BDSM (Bondage & Discipline Sadochism & Masochism).

Si’, lo ammetto, faccio un lavoro porno che paga assai bene. Tramite un amico sono entrato in questo giro e due volte la settimana mi ritrovo in un appartamento del centro di Vigevano a umiliare donne dell’alta borghesia che vengono li’ appositamente per prestarsi a questi “giochi” di sottomissione ed essere umiliate.

Inutile dire che il motivo per cui inizialmente entrai nel giro e’ che, beh, insomma, diciamo che Madre Natura e’ stata molto generosa con me nella zona puberale…

Mi auguro di non essere stato morboso, ma e’ la verita’

In ogni caso, da circa tre mesi mi sta capitando una cosa sul “lavoro” che mi ha fatto riflettere sul ruolo dell’alta borghesia e del capitalismo neoliberista.

Quello delle banche che hanno distrutto l’economia mondiale per intenderci.

Una sera dopo aver finito il solito “Ruolo” di Master con questa bella e annoiata moglie di un commercialista, ci siamo messi a discutere di politica, e lei ha scoperto che sono comunista.

Io francamente mi aspettavo una reazione molto negativa, e quasi mi ero pentito della cosa – sai, e’ meglio non mescolare mai lavoro e politica – quando invece lei si e’ dimostrata molto interessata e dopo un sorrisetto, mi ha chiesto a bruciapelo:

“Me lo faresti un interrogatorio?”

Io : “Scusa?”

”Si’, tipo terzo grado, con la lampada sul tavolo e io legata alla sedia. Sei comunista no? Non e’ quello che facevate nei paesi dell’Est con il KGB?”

Li’ per li’ sono rimasto basito e molto offeso davanti a quella semplificazione del marxismo e di tutto quello che ha significato, ma lei cogliendo la mia esitazione ha aggiunto.

“Facciamo 200 euro?”

Tre sere dopo, lei era legata alla sedia e impersonava Sonia Raffimov, una nobile russa catturata dalla Ceka di Lenin, e io ero l’aguzzino, con tanto di giacca di pelle e stivali, che doveva farle confessare i crimini contro il popolo.

Insomma per farla breve la cosa ha avuto tanto successo che ora tutte le altre ricche e annoiate signore vogliono fare il gioco del “Comunista” e dell’interrogatorio.

Ed io cara Sara ho finalmente capito una cosa. Ed e’ una riflessione politica.

Quando le costringevo a bere l’acqua dalla ciotola del cane, come loro volevano, e quando mi chiedevano di gridare “sporca borghese confessa!”, ho capito che questo e’ il ruolo della borghesia.

La borghesia ha bisogno di sentirsi sottomessa e dominata, ha bisogno dell’uomo forte per dominare “conto terzi”.

Ed ecco spiegati i Berlusconi e il consenso bovino che sucitano nella borghesia di destra.

Osservandole mentre si aggrappavano ai miei stivali, mormorando, “mi merito altre frustate Master, ho tradito il popolo, sono una lurida cagna borghese”, ho anche compreso la teoria del plusvalore di Marx applicata al BDSM.

Io per queste signore, sono una merce, essere dominate e’ una merce, i miei stivali lucidi sui quali strisciano gemendo “Master confesso, ho sfrattato una famiglia di poveri, sono indegna, sono una spia dello Zar, e devo essere punita”, sono una merce.

Il loro grottesco senso di colpa e’ una merce.

E io le accontento. Figurati che una mi ha anche chiesto di indossare baffi finti per assomigliare a Stalin…

Scusa lo sfogo, e spero di non aver scandalizzato nessuno. Lo so, e’ roba forte, ma questa e’ la societa’ che loro hanno creato.

Dragomir Engels

Giunti a questo punto, mi sono faticosamente rimesso in piedi… non so come ce l’ho fatta perché, francamente, ritenevo di essere materiale da estrema unzione. Ho pensato che la sciarada fosse giunta alla conclusione definitiva… e invece…

15. ildan | marzo 1 , 2010 at 9:34 pm

È proprio questo il non avere fatto i conti con la storia, Sara

16. sarasx | marzo 1 , 2010 at 11:59 pm

Cavoli quante riflessioni che suscitano i post sulla primavera e i germani reali!!!
@ildan: ma io i primi due non so mica se dicono sul serio… non capisco se sia un gioco di scrittura creativa o una provocazione…mmh…
@Dragomir Engel il tuo racconto non mi ha scandalizzata, anzi ho imparato un tot di cose che ignoravo proprio(tipo il termine lurko… e anche master). Penso tu sia l’unica persona che a definirsi comunista ha avuto un guadagno economico… ammetto con un po’ d’invidia che questa è la parte della storia che più mi incuriosisce…

Ricompare quello che si nutre esclusivamente di pane & volpe:

17. ildan | marzo 2 , 2010 at 2:48 am

@sara mmm… cioè, secondo te i terroristi trevisani son finti mentre questo qui è vero? mi sa che invece è la stessa persona che ci ha preso ben bene per i fondelli, ed è pure bravo/a a scrivere (e con un sacco di tempo da perdere). meglio così.

Ok, diamoci un taglio, va’ là.

18. Scarface | marzo 2 , 2010 at 9:40 am

BRUTTI STRONZI! VOLEVATE ESCLUDERMI COME SEMPRE DALLE VOSTRE INVASIONI!!!!! MA IO VI HO TROVATI LO STESSO!!!!! LEO BASTARDO!!!!! Comunque questo blog è una merda.

Saluti
Scarface

PS = In realtà sono un fake di Scarface. E adesso, se volete scusarmi, vado a scavarmi la fossa da solo perché mi è davvero preso un embolo a leggere ’sta roba.

19. sarasx | marzo 2 , 2010 at 9:57 am

@ildan, no no son tutti finiti, ma facevo finta di stare al gioco per capire che gioco era 😀 !!!

AVEVA CAPITO TUTTO FIN DALL’INIZIO! Dannati patchwork multicolor, non li si riesce mai a fregare, hey!

PS = Caro Brunetta, vedi di spaccare poco la coglia: il post era già pronto da ierisera, ho usato il computer e la connessione del Ministero solo per premere il tasto “pubblica”. Questa è l’ora del ricevimento e non c’è un cazzo di cane di nessuno, quindi…

PPS = Onore al merito dove/quando va riconosciuto: Sara si è dimostrata essere una persona dotata di grande senso dell’umorismo. Non se l’è presa per niente e si è divertita come noi “zingari”. Onore a Sarasx dunque.

Annunci

33 responses to this post.

  1. certo che non hai proprio un cazzo da fare …

    Rispondi

  2. a “ho anche compreso la teoria del plusvalore di Marx applicata al BDSM.” sono morto.

    Rispondi

  3. Anch’io sono stramazzato per la stessa cosa di Buttha. Dragomir Engels è vivo e lotta in mezzo a noi. Quindi Arpionz dovresti aprire il fake blog di Dragomir e pubblicizzarlo visicidamente nei Kilombi di turno.

    Rispondi

  4. Posted by Anonymous on marzo 3, 2010 at 10:46

    Mi sono spaccato dal ridere come poche volte.

    Siete dei fottutissimi geni!!


    DzU

    Rispondi

  5. @ Buttha & Niccolò – Drogomir Engels è una creatura di quella porcheria di Yossarian. Lodi & prelibatezze a Yossarian.

    @ Tutti – Un incarico: scovate un blog berlusconiano e/o leghista… a smerdare tutto pensiamo “noi”. Par condicio.

    Bon, vado a farmi l’ultima ora.

    Rispondi

  6. Siete adorabili.

    Dwight

    Rispondi

  7. Caro BCLD,

    ho trovato questo:

    http://giancarlo-gentilini.blogspot.com/

    ora non ho molto tempo, ma magari tra i link suggeriti dal blog c’e’ qualcosa di interessante.

    Fammi sapere se puo’ interessare – che stavolta voglio partecipare anch’io.

    Dwight

    Rispondi

  8. In effetti stavo pensando anche io all’assalto ad un bel blog di un funz del neonato Partito dell’Ammore che Sbaglia a Depositare le Firme o a qualcuno che Ce L’ha Verde e Duro Ma Senza I Jeans Rotti Che Sono Da Negher!

    Ma nessun genitore che viene a smadonnare che il figlio è vessato e che meriterebbe dippppppppiù?

    Cordialità

    Attila

    Rispondi

  9. HAHAHAHAHAHAHA! Il blog di Gentilini potrebbe dare grandissime soddisfazioni.

    Rispondi

  10. D’accordissimo per la par condicio, anzi per il blog di Gentilini che ora andro’ a leggermi avevo pensato alla figura di Ottiero PowerPoint ( il nome non e’ ancora definitivo), pseudonimo di un giovane manager cattolico laureato in scienza della comunicazione e marketing, che ha identificato la figura del perfetto leader, manager, comunicatore, nonche’ CEO, nientemeno che in Gesu’ Cristo…

    Rispondi

  11. Ragazzi, se si va a trovare Gentilini bisogna agire come al solito: tutti assieme appassionatamente e grossomodo nello stesso momento, tipo onda anomala.

    Se va bene a tutti, si potrebbe fare venerdì pomeriggio… non è che abbia da fare prima, per carità. È solo che devo recuperare un po’ di ossigeno :-).

    E, soprattutto, speriamo che i commenti non siano moderati.

    C’è inoltre un altro problema: il fattore “Scarface” di cui, a causa dell’entusiasmo, non abbiamo tenuto conto… insomma potremmo esserci già bruciati in partenza. 😦

    Rispondi

  12. Vada per venerdi’, per Gentilini e in culo a Scarface.

    Let’s keep in touch guys.

    Rispondi

  13. Sarei curioso di vedere che succederebbe a trolleggiare qui, anche se va giuocata di fino perché credo che il tipo in questione si divertirebbe a stare al gioco.

    E qui vi segnalo un mongoloide di prima scelta.

    Lui mi sa che non aggiorna più.

    E poi boh, questo qui a naso mi sta sui coglioni.

    Rispondi

  14. Posted by Ercole Ercoli on marzo 3, 2010 at 15:04

    grazie compagni.

    mi avete rammentato il mio periodo bondage con la Jotti, e quello sardo maso con berlinguer.

    Saluti proletari.

    Rispondi

  15. Venerdì andrà benissimo… stavolta ci sono anche io!

    @BCLD: Proporrei di dare a Scarface una finestra di dialogo sul tuo blog per venerdì pomeriggio, così magari non affossa subito l’iniziativa, lo so che è come sperare che il martello che sta arrivando sui coglioni sia di ferro dolce, ma tentare non nuoce…

    Rinnovo le cordialità

    Attila

    Rispondi

  16. Occhio che pero’ il blog di Gentilini sia attivo. Nella colonna a destra ci sono molte perle… ho trovato Casa Delle Liberta’ Blog, e (occhio al nome) Non Si Abbia Paura Di Toccare Caino.

    Casa Delle Liberta’ Blog e’ magnifico. In caso di incursione collettiva, io per venerdi ci sono.

    Dwight

    Rispondi

  17. @ Niccolò – SBRUOTFL! Ce n’è a sufficienza per divertirsi fino al 2020.

    @ Attila – Ma sì, dai, tutti dentro. Tutti a far cagnara :-).

    Rispondi

  18. C’è mica niente dell’UDC di Casini in giro?

    Rispondi

  19. 92 minuti di applausi!

    Rispondi

  20. Questo ti interessa?

    blacknights1.blogspot.com

    Rispondi

  21. C’è davvero un sacco di robabbuona in giro, hey!

    Rispondi

  22. @Arpioni e tutti gli altri

    Ragazzi, ho gia’ pronto un personaggio perfetto per un blog leghista o di destra.

    Lo sto perfezionando.

    Scegliamo un blog di destra o leghista.

    Vi prego.

    LOL

    Rispondi

  23. lo stato dell’arte. ecco.

    Rispondi

  24. Posted by lefttheleft on marzo 4, 2010 at 12:55

    oggi l’ho riletto, sul blog originale…

    e ho riso come ieri..
    questa è arte!

    Rispondi

  25. Posted by lefttheleft on marzo 4, 2010 at 14:40

    guardate che forse il blogentilini non darà grande soddisfazione, mi sembra un po’ statico.

    questo secondo me è più attivo. c’è più carne al fuoco.
    http://ideazione.blogspot.com/

    Rispondi

  26. Posted by Aronne on marzo 4, 2010 at 22:02

    Esco dal lurkaggio solo per suggerirvi di non cliccare direttamente sui link che ha messo Niccolò, al fine di evitare d’essere precocemente sgamati qualora decideste di “movimentare” uno dei blog da lui segnalati. Tutto questo perché se il titolare del blog-bersaglio si appoggia ad un sito di statistiche, s’insospettirebbe non poco notando svariate visite provenienti da un blog a lui sconosciuto… ovviamente se si copia l’indirizzo del link e lo si apre da una finestra “vergine” del browser tutto ciò non succede. E’ più sicuro quindi postare i link sottoforma di semplice testo, come fa ad esempio Lefttheleft.

    Vivissimi ossequi.

    Rispondi

  27. Sì, però, vista la scientificità dell’operazione, specifico che il mio commento 15 “È proprio questo il non avere fatto i conti con la storia, Sara” l’ho postato prima del pippone di Dragomir Engels, e quindi mi riferivo ai commenti precedenti e non a quello.

    Poi ho cercato su Google la prima frase del pippone suddetto e sono arrivato dritto dritto qui.

    Per cui occhio non solo ai link ma pure alle citazioni :))

    (vabbè, dai, magari sul blog di Gentilini rischiate un po’ meno… lol)

    Rispondi

  28. Aronne: cavolo, hai ragione abbestia, non ci avevo pensato per niente!

    Rispondi

  29. Benvenuto a Ildan.

    Gente, forse ho trovato il blog leghista ideale: è tranquillo, praticamente nessun commento, aggiornato di frequente e tutto il resto. In pratica arriviamo tutti assieme e facciamo il CACAO MERAVIGLIAO.

    Chi vuole il link, mi contatti via mail (vedi profilo).

    Rispondi

  30. Posted by lefttheleft on marzo 5, 2010 at 13:13

    sarò un pirla ma la tua mail sul profilo non la vedo..

    Rispondi

  31. C’hai raggggggione e non l’ho nemmeno tolta io, una volta c’era. Bon: edcollante at tiscali punto it.

    Rispondi

  32. Posted by Sfrangicazzo on marzo 10, 2010 at 23:12

    beh geniale! ti stimo veramente 😀

    PERO’ sarebbe carino se quando rielabori un testo indicassi qual è l’originale =)

    Rispondi

  33. Posted by Sfrangicazzo on marzo 10, 2010 at 23:18

    nuoooo! ho postato il commento sul thread sbagliato. vabbè arrangiati te se vuoi spostarlo..

    ma già che ci sono, vi faccio i complimenti anche per questa incursione! spettacolareeeeee!
    DIO LEGNO ME SON CAPOTTA’

    Rispondi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: