Cose che s’imparano quando si ha un po’ di tempo da sprecare in biblioteca

Nella primavera del 1986 i Red Hot Chili Peppers vennero ingaggiati per suonare a una serata di beneficenza, a favore dell’organizzazione ambientalista hard-core “Sea Sheperd”, presso il club Roxy di Los Angeles. Assieme a loro si doveva esibire anche un’altra band, i Fishbone.

Ovviamente, come c’era da aspettarsi, ci furono dei problemi che, per una volta, nulla ebbero a che fare con la pesantissima dipendenza da ogni genere di sostanza psicotropa di cui soffrivano tutti i membri della band.

Nella fattispecie: era trascorso un periodo relativamente breve dall’ultima volta che la fidanzata di Anthony Kiedis, Jennifer Bruce, si era fatta arare la carogna dal tastierista dei Fishbone perciò, prima dell’esibizione di costoro, nel backstage c’era stato un battibecco piuttosto acceso perché la ragazza voleva salire sul palco a ballare durante l’esibizione dei Fishbone, appunto… e, come si sa, quando una femmina si mette in testa qualcosa lo fa e basta.

Così, per ritorsione, anche Anthony Kiedis ingaggiò una ballerina improvvisata che aveva pescato tra il pubblico: una fattona hippie che, durante la parte finale della cover di “Foxy Lady”, doveva salire sul palco a ballare con le tette fuori.

Be’, questa freakettona non si tirò indietro nemmeno un po’, salì sulle assi dello stage al momento stabilito e si diede da fare parecchio e… be’, il video mostra ciò che accadde sul palco quella sera.

Sia lodato Iddio per youtube.

http://www.youtube.com/v/ffGpPy23wMk&hl=it_IT&fs=1&rel=0&color1=0xcc2550&color2=0xe87a9f&border=1

PS: fatevi un piacere e procuratevi “Scar Tissue”, l’autobiografia di Anthony Kiedis. Esiste anche l’edizione italiana pubblicata da Mondadori ma non garantisco nulla circa la qualità della traduzione. I Red Hot Chili Peppers non mi hanno mai detto un cazzo, ho sempre pensato che fossero un “gruppo bluff”, però il libro è figo dato che ci sono droga, puttane, risse e delinquenti figli di puttana a piene mani. Roba educativa, insomma.

Edit delle 15:52 – Stavo dando un’occhiata alla collezione di vinili che ho accumulato nel corso degli anni ’80 e mi sono imbattuto in questo:

Sono certo di aver acquistato questo EP almeno ventidue anni fa dopo aver dato un’occhiata distratta all’elenco dei dischi “occasione” che davano via per 1.900 lire cadauno su un catalogo di vendita per corrispondenza.

Non ho la più pallida idea di quale sia la proposta musicale dei “Radio Pravda” di Bologna né ricordo di aver mai effettivamente ascoltato il disco, tuttavia i titoli delle canzoni non sono niente malaccio.

Lato “A”:

1. Bimbo Down
2. Del Suo
3. Morirà Giovanissimo

Lato “B”:

1. Più Adolescente
2. 55

È da quasi mezz’ora che continuo a rigirarmi il disco per le mani e sorrido divertito.

Dilemma: cosa faccio? Lo ascolto oppure permetto alla pigrizia di vincere anche questa volta e lascio che il giradischi del mio vetusto impianto HI-FI continui a raccogliere polvere? Certo che “Bimbo Down” e “Morirà Giovanissimo” sono titoli che rimangono. Anche dietro a “Più Adolescente” potrebbe nascondersi una gemma.

Insomma, per qualche ragione, questi Radio Pravda puzzano/profumano di proto-Fungos da una certa distanza.

Annunci

6 responses to this post.

  1. Jennifer Bruce che urla “Sucker” nel microfono fa davvero sbellicare dal ridere!!!

    A proposito come è andato il raid nel blog del leghista di ieri? Mi hanno ficcato una stracazzo di riunione “a sorpresa” (come i compiti di matematica alle medie) e non ho potuto partecipare….

    Cordialità

    Attila

    Rispondi

  2. Dobbiamo ancora organizzare, a dire il vero.

    Ah, Uriel ha avuto un’idea geniale, mi sono spaccato in due dal ridere col personaggio che ha tirato fuori dal cappello.

    C’è solo un piccolo problema: ho mandato una mail col link del blog “perfetto” a Yossarian e poi ho cancellato il messaggio perdendo il link stesso. Ho provato a cercare di nuovo su google ma non lo trovo più (bestemmie in gran quantità).

    Epic fail.

    A questo punto spero che Yossarian abbia ancora il messaggio.

    Rispondi

  3. Posted by spappolator on marzo 7, 2010 at 00:02

    diocan, la roba del proto-fungos mi è venuta in mente nell’istante in cui ho letto “bimbo down”.

    Ascoltalo, se merita magari fai un rip e ci passi la roba.

    Tornando ai fungos, tempo addietro (ma tanto tempo addietro) avevi ventilato l’ipotesi di rendere disponibile altro materiale. Yay or nay?
    Dai, almeno “california sperm” devi darcela.

    Rispondi

  4. Ho cinque CD pieni di materiale inedito dei Fungos. Il problema però è sempre lo stesso: la mia pigrizia.

    Rispondi

  5. carissimo, il disco devi ascoltarlo, cacasse il mondo. e poi devi farci la relazione. cacasse il mondo!

    Rispondi

  6. Ho toccato il disco con le mie mani e vi assicuro che trasuda tutta l’essenza delle 1.900£! Ma non sono sicuro che BLCD debba ascoltarlo. E se poi si rivelasse una megamerda? L’oblio del bimbo down e del povero ragazzo che morirà giovanissimo ma che entrambi verranno ricordati nei saecola saeculorum secondo me sono già abbastanza.

    Rispondi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: