[Ad personam] TEST: Sei Essere Disgustoso*?

Sei essere disgustoso*? Rispondi alle domande che seguono e scoprilo da solo.

1. Hai avuto una giornata pesante, ti hanno rotto i coglioni dalle 8 del mattino alle 5 del pomeriggio, cosa fai?

a. Il giorno dopo parli col tuo capo e cerchi di capire cosa c’è che non va.
b. Lascio perdere, le giornate pesanti fanno parte della vita, non si possono evitare.
c. Frigno. Pesto i pugni sul tavolo e frigno, mi faccio la doccia e frigno, vado a letto e frigno, continuo a frignare tutta la notte. Frigno, frigno e frigno; poi vado da quello che mi ha rotto i coglioni e gli dico che è un fascista, un parassita, uno che non ha voglia di fare un cazzo e mi rimetto a frignare.

2. Sei permaloso?

a. Se non mi offendono in modo pesante, riesco a passare sopra praticamente a tutto.
b. Non me ne frega niente, ignoro. Questa è internet.
c. No!

3. Qualcuno ti fa il verso e ti prende un po’ per il culo nello spazio commenti di un blog, come reagisci?

a. Faccio finta di nulla.
b. Gli rispondo cercando di prenderlo per il culo a mia volta.
c. Urlo “AAAAAAAAAAAAAAYUUUUUUUUHHHH!” e, con uno spettacolare salto, mi libro in aria per circa quindici metri (a rallentatore); quindi, atterrando, colpisco tutto ciò che si muove col Sacro Colpo Dell’Uccello D’Acqua di Nanto. Un solo velocissimo ma aggraziato movimento. Quando sono tutti morti affettati, detergo il sangue dei nemici dal lato destro delle mie labbra con il dorso della mano e faccio un inchino a mani giunte; infine, educatamente, mi allontano camminando in direzione del Sole che tramonta.

4. Ti fanno notare che hai avuto una reazione un po’ scomposta, come reagisci?

a. Può accadere. Nessuno è perfetto.
b. Rileggo tutto lo scambio e, se in effetti mi sono lasciato un po’ andare, ammetto di aver sbagliato.
c. STRONZATE! Prima di tutto io non scrivo mai col maiuscolo, ok? E poi sei tu che te la sei presa perché hai avuto un’infanzia difficile, olio di ricino, manganello e tutto. Non io. Ero IO che ti stavo prendendo per il culo, non tu me. AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA! Il mondo è mio, sei la mia troietta! Da oggi in poi ti chiamerò Claretta, anzi no, Loretta come fa il Dottor Cox su Scrubs. Wow, come sono originale e pieno di idee innovative!

5. Un uomo apre la porta del pub per te e ti lascia entrare prima di lui, come reagisci?

a. Solitamente è un gesto che si riserva a una donna ma non fa niente, lo ringrazio amichevolmente ed entro.
b. Un gesto galante verso una signora, cose d’altri tempi. Ne sono lusingata, gli sorrido e mi fermo a chiacchierare un po’ con lui.
c. Gli mollo una ginocchiata sui coglioni, a quel porco sciovinista. Pensa solo a entrarmi nelle mutande. Porco violentatore di noemiletizie!

6. Cosa pensi del calcio femminile?

a. Patetico. Non è proprio uno sport che si addice al genere femminile.
b. Mi fa piacere che anche le donne si appassionino al mio sport preferito.
c. Sanno giocare meglio degli uomini. Le donne sono più eleganti nei movimenti, sono migliori perché sono donne! Hanno una storia più che centenaria di lotta per i diritti alle spalle quindi è giusto che possano giocare a pallone anche loro. E non importa che ogni partita finisca 22 a 7, l’uguaglianza è ciò che conta.

7. Come ti collochi politicamente?

a. Sono di destra.
b. Sono di sinistra.
c. Io non sono comunista e tuttavia non potrei mai schierarmi con la destra attuale il cui leader è un mafioso corrotto puttaniere pedofilo; potrei certamente essere di sinistra ma la sinistra italiana non è il PD, il PD non mi rappresenta perché non dimostra di avere un piano politico definito e chiaro; del resto non sono nemmeno socialdemocratico perché è una definizione troppo vaga, potrei dire di essere europeista ma il modo in cui l’europarlamento affronta certe tematiche di politica internazionale non rispecchia del tutto la visione che ho sviluppato nel corso degli anni e poi perché rinchiuderci all’interno di queste definizioni? E comunque cos’è l’Europa? Cos’è il mondo? Cos’è il terzomondismo se non un modo come un altro per(…)

8. È Venerdì sera e ti prepari a uscire, come ti vesti?

a. Giacca scura di Etro, pantaloni della stessa tinta, scarpe rigorosamente nere, camicia bianca e cravatta scura.
b. Cerco di essere elegante indossando qualcosa di casual.
c. Una felpa viola Robe di Kappa comprata al Carrefour, scarpe taroccate di marca Ladidas comprate dai cinesi e una maglietta verde militare con una foglia di mariuana stampigliata sopra e la scritta “legalize it!”. Oppure, se non ho voglia di pensarci troppo su, un bel plaid patchworkato coloratissimo indossato tipo toga.

9. Descrivi il tuo work-out giornaliero.

a. Mi alzo presto ed esco a correre per un’ora.
b. Vado in palestra a giorni alterni quando finisco di lavorare.
c. Gamba destra alzata, peto.

10. Sei al pub con i tuoi amici, descrivi la conversazione.

a. Calcio, birra, belle fighe.
b. Varia ogni volta.
c. Filosofia e sociologia del cazzo. A voce altissima per far sentire a ogni bastardo che sono un sacco più colto, intelligente e impegnato di lui.

11. Sempre al pub. Per sbaglio rovesci il tuo bicchiere addosso a un tipo gigantesco con una faccia che più da galera di così non si può, quello si gira e ti guarda allo stesso modo in cui un pitbull osserva un pezzo di lardo. Cosa succede?

a. “Ho detto che non l’ho fatto apposta e ho chiesto scusa, ok? Se per te non è abbastanza, possiamo uscire e risolvere la questione da uomini.”
b. “Ok, amico. Ti pago una birra da mezzo… e poi me ne vado e non mi rivedrai più.”
c. “Hai detto che vuoi spaccarmi il culo? Ebbene… dichiaro che quest’uomo è del tutto scevro di senso civico! Solo un folle ritiene che il pugno sia più potente della parola e che la dialettic(…)” A quel punto, lui ti infila la testa nel culo facendoti assumere la forma di una palla da bowling e ti usa per fare strike contro la colonna portante del locale.

12. Ritieni di essere una persona autosufficiente?

a. Certamente, sono uscito di casa a 18 anni e, da allora, vivo per conto mio.
b. Per alcune cose sì, ma non esiste nessuno del tutto autosufficiente.
c. Assolutamente sì. Riesco a buttare tutte le mutande sporche nello stesso mucchio all’angolo del bagno e indosso qualsiasi cosa finché non striscia via dalla mia schiena da sola sulle sue gambe.

13. Sei a corto di soldi e decidi di trovarti un lavoro. Cosa fai?

a. Vado al centro commerciale e chiedo se gli serve un magazziniere o qualcuno per sistemare la merce sugli scaffali.
b. Potrei dare qualche ora di ripetizione per arrotondare.
c. Lavorare? Lavoro? Cosa cazzo è? Stai scherzando, amico. L’ultima volta che ci ho provato è stato dietro il bancone di un Macdonald’s, ci ho passato tre ore intere e poi hanno dovuto ricoverarmi in ospedale dove ho trascorso due settimane per riprendermi dallo shock per aver effettivamente alzato un dito.

14. Il tuo braccio destro è un sacco più grosso di quello sinistro?

a. No.
b. No.
c. Sì… strano…

15. Un tuo conoscente posta, sul suo blog, un filmato molto divertente di un comico inglese che mima il testo di “Bohemian Rhapsody”, cosa fai?

a. Lo guardo e rido di gusto.
b. Purtroppo non capisco l’inglese e non riesco a cogliere tutto quello che succede.
c. Lo guardo, non ci capisco un cazzo perché non so l’inglese, scrivo nello spazio commenti che Luttazzi è molto meglio ma che è stato censurato perché l’Italia è un paese fascista e che in USA non si permetterebbero mai di censurare nessuno. Quando il gestore del blog mi fa notare che sto cagando fuori dal vaso, dico che in realtà era solo una provocazione e che scherzavo. Poi arriva uno stronzo e mi prende per il culo. Sbrocco.

16. Stai per tornare nella scatola?

a. Non capisco.
b. Come?
c. Non voglio tornare nella scatola. Non mettermi nella scatola. Sarò buono. Promesso. NON RIMETTERMI NELLA SCATOLA! NOOOOOOOOOOOO! LA SCATOLA NOOOOOOOO!

Risultati:

Prevalentemente risposte “a” – Non sei ED*.
Prevalentemente risposte “b” – Nemmeno tu.
Prevalentemente risposte “c” – Ben fatto, amico. Non sei permaloso, non te la prendi mai se qualcuno ti prende per il culo davanti a tutti perché hai uno spiccato senso dell’humor, sei colto, hai un sacco di libri e ti piace Luttazzi… tuttavia leggere il tuo blog è l’equivalente di passarsi una grattugia sulle cornee o, se si è fortunati, ritrovarsi lo scroto alle caviglie. Hai la stessa verve di uno scoglio: ti prendono per il culo, t’incazzi come una biscia; ti ri-prendono per il culo perché ti sei incazzato, rispondi che non è vero che ti sei incazzato e, per sottolineare il concetto, infili dentro anche un “ahahahahahaha”; così ti fanno il test per prenderti ulteriormente per il culo, allora ti leghi una corda attorno al collo e cerchi la quercia con i rami più grossi del tuo paese… ma, alla fine, non t’impicchi in ogni caso perché hai paura che facendolo il tuo sfintere anale si rilassi e la gente rida ulteriormente di te perché ti sei cagato addosso. E poi, a pensarci bene, da impiccato, non potresti rispondere che ti sei cagato addosso solo per provocazione.

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25 responses to this post.

  1. innanzitutto :
    Sei un maledetto dio dorato
    All’approfondito test direi di stampo morelliano/(ar)riza somatica vorrei contribuire con alcune testimonianze:

    26 marzo 2010 11.27 essere disgustoso* ha detto…

    be’, morgan è stato delirante ma sono stati appena cinque minuti.
    la puntata di ieri è stata una figata pazzesca: monicelli, benigni, luttazzi, milena gabanelli, cornacchione, elio… mai così tanti insieme in una notte.

    26 marzo 2010 14.21 leftheleft ha detto…

    monicelli, benigni, luttazzi, milena gabanelli, cornacchione, elio.
    ———————————–

    noooo!
    e io me lo sono perso!
    nooooooo!
    ma luttazzi ha mica sfilato le mutande alla gabanelli annusandole…
    mica si è mangiato un po’ di merda di monicelli…
    e benigni… e benigni, avrà mica palpato il pupparuolo a SSantoro (30/04/45)…
    per favore ditemi che non l’ha fatto…per favore ditemi di no…
    non resisterei…

    e io che stavo facendo….
    guardavo medium su raid tre…
    forse la mia becera anima qualunquista allora ha qualche speranza di redenzione…
    in fondo, dai, guardavo un programma di raid 3.
    domani comunque per punizione mi recherò, percorrendo la strada strisciando, sino alla tomba di Ercole Ercoli…
    compagni addio…

    26 marzo 2010 15.41 essere disgustoso* ha detto…

    @left
    mi dispiace che tu abbia guardato medium: hai ragione, è un’ingiustizia che non diano l’isola dei famosi tutte le sere.
    e non ti do torto: vuoi mettere monicelli, dario fo o benigni con simona ventura? non scherziamo…

    continua…

    Rispondi

  2. 30 marzo 2010 13.03 famiglia di leftheleft ha detto…

    la famiglia leftheleft, affranta, comunica l’improvvisa dipartita del suo suo più caro membro
    Il sig. leftheleft è venuto improssivamente a mancare questa mattina.
    Alle 2.30 di oggi ,dopo aver assistito alla dichiarazione di sconfitta della candidata del centro sinistra per la regione piemonte, Fan Bressol, ha iniziato ad avere orgasmi multipli che sono perdurati per più ore.
    il povero cuore sottoposto ad un così intenso stress ha infine ceduto.
    Il medico legale nel proprio referto così si è espresso “….il viso del cadavere presenta un sorriso che è risultato impossibile da togliere. La letteratura medica riferisce di un caso analogo ossia quello del manager del cantante di surf/rock Nick Rivers, che rimase fisicamente offeso dall’aver collegato il proprio anal intruder ad una presa di corrente superiore a quella consentita…altra anomalia riscontrata è il posizionamento del cuore che non era a sinistra….”
    Prima di spirare leftheleft è però riuscito a vergare una breve nota che riportiamo per intero
    “sento che ormai le forze mi abbandonano, innanzi mi si para un tunnel di luce e mi sembra di scorgere milano 2, sulla lapide incidete il motto ‘errare è umano, perseverare è di sinistra’.
    Ringrazio Attila, Yossarian, LateThink, Uriel per avermi ospitato nei loro blog
    per il sig. Essere Disgustoso lascio questo link
    http://www.youtube.com/watch?v=HXAUiyQQLlE
    lascio tutti i mei averi all’associazione amici di Emilio Fede. adieu”
    La famiglia gradisce non fiori ma opere di pene.

    30 marzo 2010 13.26 essere disgustoso* ha detto…

    @left
    in primis, per ribadire quanto non capisci un cazzo -sebbene non credo ce ne sia bisogno- vivo a 600 km dal piemonte e nella mia regione ha vinto il centrosinistra che, va da sè, non ho votato.

    purtroppo da qui non posso aprire il video ma, sinceramente, credo che non lo farò, dato che non me ne importa nulla.

    mi sorprende solo che sulla tua lapide non ci siano parole dedicate a simona ventura.

    sono letteralmente basito.

    @sciusca
    oh, lascialo stare: questa è gente che s’informa guardando studio aperto, che passa serate guardando fieramente l’isola dei famosi e si rattrista dell’eliminazione di aldo busi: non è colpa loro.

    capisco il primo momento di rabbia ma non preoccuparti: dal quindicesimo secondo in poi subentra la comprensione.

    tanta comprensione.

    ma davvero tanta.

    continua…

    Rispondi

  3. famiglia di leftheleft ha detto…

    30 marzo 2010 13.57 la famiglia di leftheleft è venuta in possesso di un’ulteriore nota del compianto che si riporta integralmente:

    ” ah..senti E.Disgustoso…
    ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah!ah! ah! ah!ah! ah! ah!ah! ah! ah!ah! ah! ah!ah! ah! ah!ah! ah! ah!ah! ah! ah!ah! ah! ah!ah! ah! ah!ah! ah! ah!ah! ah! ah!ah! ah! ah!ah! ah! ah!ah! ah! ah! ah! ah! ah!ah! ah! ah!ah! ah! ah!ah! ah! ah!ah! ah! ah!ah! ah! ah!ah! ah! ah!ah! ah! ah!..

    e poi….
    ah! ah! ah!ah! ah! ah!ah! ah! ah!ah! ah! ah!ah! ah! ah!ah! ah! ah!ah! ah! ah!ah! ah! ah!ah! ah! ah!ah! ah! ah!ah! ah! ah!…

    casomai il risultato elettorale dovesse renderti nervoso!

    ma non credo, visto che sei una persona così amabile ed essendo di sinistra, intelligentissima, mica come me che sono una merdaccia becera e qualunquista.
    ciao simona, ciao, ti porto con me nelle mutande”

    30 marzo 2010 15.19 essere disgustoso* ha detto…

    tantissima, comprensione. per curiosità: ma quanti anni hai?

    guarda, essendo iscritto da anni al partito dei disillusi mi è impossibile provare tali sentimenti quali il nervosismo o il dispiacere: se dovessi farmi il sangue cattivo ogni volta che berlusconi vince le elezioni non vivrei più.

    al massimo posso godere delle disfatte altrui quali la sconfitta di castelli a lecco o la sconfitta del centrosinistra nel paese di di pietro.

    non ho mai detto che sei una merdaccia becera ma, se te lo dici da solo, va bene, ti credo sulla parola.

    io, semplicemente, ho detto che non ti stimo.

    tu mi dirai: “mi ci pulisco il culo con la tua stima.”

    e io ti risponderò: “te lo stai pulendo con la mano.”

    come nell’isola dei famosi.

    in ultimo, ti chiedo un favore: non fare altri figli.

    31 marzo 2010 21.49 essere disgustoso* ha detto…

    d’accordo su tutto.

    mi dispiace solo per la bresso che mi fece letteralmente bagnare i pantaloni durante la vicenda eluana e mi sembra una brava amministratrice.

    Rispondi

  4. Rachel: “Yoss vieni, questa dell’Arpioni non te la puoi perdere”.

    TU SEI UN GENIO, INCONTROVERTIBILE, TOTALE, ASSOLUTO.

    Mi inchino umilmente davanti all’intellettuale che parla della merda.

    Leonardo Arpioni, ti perdono perfino i Toto.

    Tu sei un genio.

    🙂

    Dimenticavo: ROTFL. Sono devastato. Non ho piu’ fiato. Ho riso fino a diventare eunuco.

    Rispondi

  5. ebbene lo ammetto, ho il braccio destro più grosso del sinistro, ma non di troppissimo ;p

    Rispondi

  6. Leo, ora che mi sono ripreso dalle risate:

    non sono cazzi mei, ma per quella piccola parte che mi riguarda:

    devo dire che riuscire a infilare Berlusconi e Luttazzi in un post su un comico inglese che mima Boehemian Rhapsody, e’ qualcosa che in 48 anni di miseranda esistenza su questo pianeta non avevo mai visto e non ritenevo umanamente possibile, se non in un romanzo di fantascienza dove si parla di fisica e universi alternativi.

    In secundis fare il brillante satirista e poi accusare chi ti fa il culo a strisce usando le stesse civili e intelligenti armi, di “fascismi”, “manganelli” e “olio di ricino” e’ qualcosa che puo’ accadere solo in un paese dove certa gente che si occupa di politica, secondo me ha bisogno di essere internata in una clinica psichiatrica insieme a un capo indiano gigantesco, una infermiera aguzzina e tanta, sana, buona vecchia lobotomia…

    Rispondi

  7. Yoss, qua si cazzeggia, te lo confermerà anche Nadja: ci si guarda attorno e si aspetta che compaia il somaro di turno che raglia a 2000 watt.

    Ma si tratta comunque di cazzeggio a 24 carati.

    Posti un filmato divertente, arriva uno in overdose di guttalax e si mette a cagare ovunque tranne che dentro la tazza del cesso?

    Tutto ok. Succede.

    Gli si fa notare che deve aggiustare la mira del culo sperando che tutto torni a girare per il verso giusto.

    Non sempre accade.

    Be’ – dico io – se proprio non c’è niente da fare, ridiamoci su. O no?

    Rispondi

  8. Io ho sia il braccio sinistro che quello destro molto grossi, ma grossi uguali.

    Qualcosa da dire?

    Eh?

    Eh?!?

    Rispondi

  9. No, non sono essere disgustoso*.

    Anche perche’ a me Luttazzi fa schifo. lo trovo davvero volgare, in modi che non sono divertenti nemmeno per un bestemmiatore del basso piave che passa le ore a giocare a briscola in osteria. (cioe’ io)

    E in piu’ dice che fa la satira. E merda della merda, di solito gli elzeviristi di Repubblica (brrrrr) iniziano a parlare di satira come fosse l’arte piu’ arte che c’e’.
    Come quell’altra della Guzzanti, che ha sfasciato i coglioni, le ovaie e gli organi sessuali degli ermafroditi.

    Bixx/Dwight

    Rispondi

  10. Bixx, non è vero che sei una bestemmiatrice da osteria: se fosse vero, avresti detto “la Piave”, come correttamente si dovrebbe.

    Probabilmente sei una immigrata indiana che ha appreso la lingua recentemente e che tiene un blog anti-indiano per sembrare più italiana degli italiani. Anzi, dei veneti della bassa Piave.

    😀

    Rispondi

  11. Ho visto “Sesso & Luttazzi” in dvd anni fa. Ho riso. Poi più niente quindi non mi pronuncio. In ogni caso, come i più già sanno, io sono malato e, anche se non avrei dovuto, ho riso anche leggendo l’ultimo post di Bixx con gli sbarbi indiani che si facevano la sega guardandola. comunque, lo ripeto un’altra volta, sono malato… proprio nel senso di “sick fuck”… quindi mi sa che la mia opinione non conta :-).

    PS = Le mie braccia hanno grossomodo lo stesso diametro… ma vado in palestra per correggere i difetti.

    Rispondi

  12. Non è che con questo post si può sentire l’odore di riabilitazione per il mago del Caps Lock in arte Scarface?

    A quando la prossima finestra che quel furbone non userà per lasciargli fare un commento?

    Cordialità

    Attila

    Rispondi

  13. Posted by Anonymous on aprile 14, 2010 at 13:06

    R U O T F L

    As usual 😉


    Nadja Jacur

    Rispondi

  14. Non ho capito un cazzo, a parte che mi hai fatto un sacco ridere. Ora cerco di ricostruire tutto, così posso ben passare un pomeriggio senza fare un cazzo, ma senza accorgermene. Voilà!

    Rispondi

  15. Anna, solo una perculata in scioltezza.

    Rispondi

  16. Arpioni, Arpioni! Ragazzi, ragazzi! Non vedevo l’ora di farvi sapere che:

    ho il cancro.

    Vabbe’ dai, questa era OT e bruttina.

    @Tommy

    Io c’ho entrambe le braccia piu’ grosse perfino delle gambe…

    🙂

    Tommy, si dice “La Piave” nella vulgata popolare?

    Ma riferito al fiume o alla piana?

    Non lo sapevo.

    Rispondi

  17. @ Yoss: Piave, il fiume, è sempre stato femminile, “la Piave”. Dopo la Grande Guerra, siccome divenne Sacro alla Patria per aver esondato al momento giusto sennò a quest’ora il Lombardo-Veneto era ancora sotto la duplice monarchia, si decise che doveva incarnare le virtù maschie dell’Italia e gli venne attaccato un pisello posticcio.

    Solo che a noi veneti non basta vedere uno strap-on sui cartelli dei ponti per darcela a bere 🙂

    No, scherzi a parte: fino a qualche anno fa in Veneto la maggioranza delle persone era dialettofona e il dialetto non ha subito quella modifica di genere, quindi è ancora normale sentire persone di una certa età dire “la Piave”, anche se ormai l’uso credo si vada perdendo anche tra i dialettofoni.

    Rispondi

  18. In realtà io sono mezzo bassanese, il fiume che mi rappresenta è il Brenta. Non si dice “La Brenta” per non confondere il fiume con la botte dove il mosto diventa vino… la brenta, appunto.

    Rispondi

  19. La brenta!! Ora so che il tuo blog è fonte di informazione inesauribbbbile e utilissima. Non sapevo checazzera la brenta, sebbene utilizzassi l’espressione quotidianamente. “Cos’hai mangiato oggi?” “una brenta di spaghi col ragù” … Ora lo so. Vado a bullarmi coi lussemburghesi idioti.

    Rispondi

  20. Oh non e’ vero che ho il cancro.

    Sono inderogabilmente pirla pero’.

    Quello forever.

    @Tommy

    si decise che doveva incarnare le virtù maschie dell’Italia e gli venne attaccato un pisello posticcio.

    Oh giuro Tommy, ci stavo per credere.

    Vedi commento sopra.

    🙂

    Rispondi

  21. senti, ma una o due modifiche è secondo me il test si potrebbe anche chiamare “sei S aka SS?

    Rispondi

  22. Posted by niccolò on aprile 16, 2010 at 10:34

    Edmond: penso di sì, però forse sarebbe meglio che BCLD si studiasse meglio il caso di S aka SS per tirarci fuori un bel test tutto nuovo! 🙂

    Rispondi

  23. In realtà i test si scrivono da soli; ci sono, come è ovvio, alcune domande ricorrenti o, per così dire, evergreen (quelle sull’onanismo, per esempio, sono filler che funzionano sempre); il resto è materiale che si ricava direttamente dal target a cui il test fa, appunto, riferimento.

    In parole povere, è sufficiente pescare a piene mani da ciò che il brocco scrive e piazzarlo nella risposta “c”, previa operazione di editing al fine di dare maggior risalto ai bocconi più prelibati.

    La parte difficile è azzeccare la sequenza giusta di domande in modo da mettere in piedi un continuum e far capire, passo dopo passo, qual è il tallone d’Achille del primate preso in esame.

    Rispondi

  24. La parte difficile è azzeccare la sequenza giusta di domande in modo da mettere in piedi un continuum e far capire, passo dopo passo, qual è il tallone d’Achille del primate preso in esame.
    e minchia! dici poco!
    e lì che tu sei un’artista

    Rispondi

  25. A me se mi fanno incazzare (e molto ) alla gente ci piscio nel latte del frigo.
    Questo mi annette istantaneamente come essere disgustoso?

    Rispondi

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