Un altro caso di mongoloidìa incurabile

Questa storia sta diventando anche meglio di Beautiful con Ridge che si scopa tutte le fighe random che gli capitano a tiro mentre sua madre si fa ingravidare il culo da un modello bisessuale che, quando non gli scende la coglia di infilare l’iguano all’interno della flaccida crepa della vecchia scopa acida, si fa leccare lo scroto dalla nipote della stessa (che ha appena compituto diciotto anni ma non sa ancora se è meglio Harvard o Cambridge) mentre Thorne glielo pianta nel culo in un momento di dubbio mutualmente mnestico.

Premesso che, dopo Awake, i Dream Theater mi hanno sceso la coglia e che non ho più cagato di striscio la loro produzione se non scaricando quanto fosse possibile trovare in P2P (per poi liberare lo spazio dell’hard disk dopo aver resistito per la bellezza di trenta secondi senza addormentarmi), c’è da dire che quanto sta accadendo in questi giorni era proprio ciò che serviva per rivitalizzare l’interesse nei confronti della formazione americana… e non sto parlando dell’interesse nella loro produzione musicale, ovviamente.

La storia ormai la conoscono tutti, d’accordo, ma sono gli sviluppi recenti che davvero rendono tutto un sacco più divertente.

In pratica Mike Portnoy, non accontentandosi più di avere un kit con sette bass-drums, novantacinque tom, ventinove octoban, sedici cowbell, cinque rullanti, undici charleston e una mitragliata di crash, ride, china, splash e gong assolutuamente fini a se stessi, ha pensato bene di sfanculare tutti e andarsene in vacanza per un anno dato che non ne poteva più di salire e scendere dagli aerei e dai bus senza avere il sacrosantissimo diritto di scoreggiare e ingollarsi un paio di keg di Bud Light e mezza secchia di Jack Daniels con cadenza quotidiana.

“In fin dei conti” – avrà pensato – “Io sono il co-produttore! Sono quello che scrive i testi! Quello che sceglie gli arrangiamenti! Quello che finisce sulla cover di Drumclub Magazine! SONO IO QUELLO CHE FA GLI ASSOLI LUNGHI DUE SETTIMANE E CHE HA SETTE SIDE-PROJECTS IN PIEDI! SONO IOOOOOOO KHUELLOHW! HEY! Quindi, se a mi va di sfancularmene ai Caraibi ad arrostirmi il culo sotto il sole per tutto il cazzo di tempo che voglio, gli altri del gruppo possono solo dirmi Ok, amico, ne hai il sacrosanto diritto! Ragiono male? Non so…”

Senonché non è andata proprio così e gli altri quattro lo hanno licenziato.

E Mike: “Ah be’, frega cazzi. Tanto ho registrato l’ultimo disco degli Avenged Sevenfold e adesso faccio il tour con loro fino a fine anno e poi me ne vado in vacanza per tutto il cazzo di tempo che voglio e, quando mi scende il culo di farlo, faccio un altro disco ancora più strafico di quello che ci ho già fatto assieme… ché loro sono più giovani e freschi di voi. E tiro su un sacco di grana in più senza di voi, con le groupies che mi si attaccano ai testicoli con la lingua, gnegnegnegnè!”

Cioè: non è che abbia detto proprio così ma sicuramente è quello che gli è passato per la testa. Ha creduto di avere il culo coperto e al caldo.

Senonché, finito il tour con gli Avenged Sevenfold, quelli del gruppo gli hanno fatto sapere che forse avrebbe fatto meglio a cercarsi un’altra band perché loro col cazzo che avevano intenzione di tenerselo in mezzo ai coglioni più a lungo di quanto il contratto stabilisse… già… perché pare che Mike avesse cominciato fin da subito a dare consigli di natura musicale a tutti, a suggerire come vestirsi, come posizionare la batteria sul palco, come suonare certi riff, a concedere interviste dove faceva intendere senza mezzi termini che ormai faceva parte dell’entourage… in poche parole: è riuscito in un lasso di tempo brevissimo a sfracellare i coglioni in maniera severa urbis et orbis.

Ed è rimasto, come ogni bastardo che riesce a fare una ics su un foglio a mano libera riuscirebbe a intuire per conto suo, con i glutei sull’asfalto.

La parte che fa davvero ridere un sacco… ripeterla è una goduria…

Il povero Mike, disoccupato come un cocopro a cui è scaduto il contratto, ha cominciato a osservare il suo kit (che occupa un paio di ettari) e a ragionare tra sé e sé; ha ritenuto opportuno che fosse il caso di mettere da parte l’orgoglio perché, in fin dei conti, ha una famiglia e qualche moccioso da mantenere così ha provato a rimettersi in contatto con i Dream Theater per cercare di tornare a sbattere tamburi con loro ma quelli, a quanto pare, da quell’orecchio non ci sentono nemmeno un po’… così hanno incaricato il loro avvocato di far sapere al loro ex-percuotitore di pentole e mediocre back-cantante che non se ne parlava manco per questo cazzo, hahahahahaha!

La sensazione che si ha – o, per lo meno, quella che ho avuto io – è che i bastardi non aspettassero altro che l’occasione giusta per sfancularlo una volta per tutte così, non appena il trippo-chiappone megalomane con la batteria e la testa gigantesche ha detto che si meritava una vacanza un po’ più lunga del solito, quelli gli hanno risposto che non potevano concederselo perché c’era da cominciare a comporre e provare il nuovo materiale per il prossimo originalissimo e per nulla noioso disco, pre-produrre tutto quanto in cantina, spendere un paio di lune piene in studio a registrare il bastardo, infine ri-piazzare il culo sui sedili degli aerei e dei bus e andare in tour per, minimo, sei mesi.

Così Mike ha caricato il suo kit su un paio di tir, ha fatto così…

…e se n’è tornato a casa a testa alta perché tanto lui è il batterista migliore dell’universo, non ha bisogno di nessuno, non gli mancano di certo gli ingaggi e comunque ormai fa già parte degli Avenged Sevenfold.

Salvo poi, a distanza di qualche settimana, postare quanto segue nel forum del suo stesso sito:

Fairly recently, I reached out to the guys to try and make amends and offered to reconcile for the sake of having peace back in our lives… (plus I know how much it meant to a lot of the fans…)

I figured it was still possible to try and save us, because they hadn’t made any announcements yet or begun any public activity with another drummer… but sadly, they declined my offer (well, actually their lawyer did… they didn’t even tell me themselves….)

Sorry, gang, I honestly gave it my all…

So now the fans on my Twitter and Facebook can please stop asking me to go back to DREAM THEATER… I tried, and the door is now shut… The ball is now in their court, not mine…

I’m not crying or looking for mercy by posting this… I am merely trying to set the record straight as that is always the most important thing about my relationship with you guys… No BS, no spins, nothing to hide… and for better or for worse, I tell it like it is… I’ve also recently seen some people accuse my online activity of ‘looking for attention or media coverage,’ or ‘looking for sympathy,’ but it’s honestly none of the above… I merely value having an open and active communication with my fans… Always have, always will… It is the cornerstone of everything I’ve done since day #1 with DREAM THEATER…

This was posted here FOR YOU GUYS to know about… here on MY message board on MY website… If it ends up on Blabbermouth or wherever else, that is THEIR choice to spread, I did not request it or send out a ‘press release’…

Anyways, onward and upward…

I’ve got a lot of great music and ideas waiting to come out of me and alot of exciting collaborations in the works…so goodbye 2010…bring on 2011!

DE-HE-HI-HO…

Quando anche quelli che si iscrivono al tuo forum e che, fino all’altro ieri, ti idolatravano considerandoti il più gigantesco batteraio della Via Lattea, ti consigliano di essere umile e, più in generale, di mangiare un bel bigmac con la volpe, be’, a quel punto, ti metti a frignare PUBBLICAMENTE e scrivi che tu hai provato a tornare nel gruppo con i ragazzi – “Dai, ci divertiamo! Facciamo altre due-tre canze di un quarto d’ora/venti minuti… con settantacinque cambi di tempo e un cazziliardo di scale all’unisono! Un bel concept sulla Cattività Avignonese o la Peste Nera! Lo chiamiamo Extemporary Visions From A Shattered Rearview Timeship Mirror, un bel triplo CD da duecentoquaranta minuti con parti recitate da Ian McKellen… merda evocativa! Daidaidaidai! Facciamo uscire anche l’edizione limitata per collezionisti in sei vinili! Roba fica come ai vecchi tempi! Fatta?” – e che l’hai fatto solo per i fans che lo chiedevano (non perché, dentro di te, ti rendi conto di aver combinato una suprema cazzata, razza di ipocrita!) ma quegli stronzi insensibili non si degnano nemmeno di dirti di no in faccia e lasciano fare il lavoro sporco al loro avvocato… come dire…

L’avvocato hanno mandato, ha!

A occhio e croce, mi sa che una futura reunion è probabile come il mio cazzo all’interno della fregna depilata di Federica Nargi.

Che figa Federica Nargi… le leccherei anche le suole delle scarpe. Bon, torno ad ascoltare un po’ di musica come lo sporcoiddio comanda… tipo:

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3 responses to this post.

  1. Devo pagare una birra a Attila per avermi fatto conoscere ‘sto blog 🙂 la storia di portnoy non la sapevo tutta!

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  2. Posted by Ares79 on dicembre 23, 2010 at 01:18

    Ci tenevo a ricordare che il disco degli Avenged Sevenfold e’ una cagata pazzesca.
    http://legrandirecensioni.wordpress.com/2010/08/16/avenged-sevenfold-nightmare/

    Rispondi

  3. @ Single – È sempre un piacere :-).

    @ Ares – Pure peggio di una semplice “cagata pazzesca”; si tratta di una mega-sgommata sciolta.

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