Individuazione del fine ultimo

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So che dovrei sforzarmi per cagare fuori un incipit che abbia qualcosa di nuovo per l’ennesimo post-truffa di questo blog. Il fatto è che non mi viene in mente niente di meglio che “non ho più voglia di combinare un cazzo”… anche perché è solo la verità. Dieci anni fa lavoravo in azienda e mi facevo il culo in giro per il mondo a vendere roba di cui a me non è mai fregato un cazzo. Lo stipendio era ok, il lavoro era, all’inizio, una figata totale ma, dopo nemmeno due mesi, mi sono reso conto che non faceva al caso mio per via del jetlag, dei casini continui con i clienti e (soprattutto) per i ritardi della produzione che, per inciso, funzionava come il sistema fognario a Calcutta e mi costringeva a utilizzare tecniche da essere che striscia per calmare gli stranieri imbufaliti dall’altra parte del cavo telefonico. E tuttavia ho continuato a salire su aerei e a piallarmi il culo in ufficio perché così doveva andare, no? Finché mi sono sfracellato il cazzo di tutto quanto e ho mandato a fare in culo il nordest per diventare un precario della scuola pubblica.

Ebbene… tutti i miei colleghi si lamentano perché lo stipendio è una merda ma, tutto-sommato, a me va bene così. Il 9 Giugno sarà l’ultimo giorno dell’A.S. 2010/2011 e, vacca di una merda, anche se mai come nel corso degli ultimi otto mesi il tempo mi è sembrato non passasse mai, credo di non potermi lamentare.

Guardiamola dal lato positivo: mettendo in conto lo sciopero del 6 Maggio (a cui aderirò altrimenti sarei l’unico a non farlo e non mi va che la gente mi guardi male… no, stronzate, non me ne frega una merda del parere dei colleghi, il fatto è che un giorno di ferie è sempre un giorno di ferie), le elezioni amministrative e tutto il resto, mi rimangono altri ventisei giorni effettivi di lavoro. Dopodiché comincerò a grattarmi i coglioni in modo pressoché assoluto 24/7 per tre mesi… e riderò dietro a coloro che continuano a piallarsi il culo in qualche ufficio mentre i loro superiori gli rompono i coglioni costantemente perché, in tal modo, quello che sta sopra a loro crede che si stiano dando da fare (e invece non è così, è inutile far finta di no o girarci attorno: che si rompano i coglioni o meno a chi ti sta sotto, il fatturato non cambia). Dai, non ho vizi: non mi drogo, bevo un paio di birre il finesettimana e ogni tanto vado a troie… niente di grave, dico bene? Posso anche concedermi un hobby del genere, giusto? Ridere dietro a quelli che lavorano e cercano di risollevare il pil, dico.

Perfetto… cose da fare nel corso di questi tre mesi di assoluto grattamento testicolare:

1. Andare al Metal Camp perché ci sono gli Airbourne e non voglio perdermi per nessuna ragione Joel O’Keeffe che sale sull’impalcatura dell’impianto luci per l’assolo di chitarra più cazzone della scena. Di tutti gli altri gruppi m’importa un grandissimo cespuglio di cazzi quindi mi limiterò a girare per gli stand, a bere birra e a gonfiare i miei scolpitissimi muscoli per spararmi le pose con le metallare.

2. Ubriacarmi almeno una volta al mese e smaltire il doposbornia del giorno seguente percorrendo venti chilometri in bicicletta in meno di sessanta minuti. Alle due del pomeriggio. Col sole sul cranio. Così il mal di testa che viene dopo scaccia quello alcolico che si aveva prima. Funziona sempre, garantito al limone, queste cose le so perché le ho sperimentate su di me.

3. Guardare più video porno possibile perché bisogna tenersi aggiornati e non lasciarsi sfuggire nulla delle ultime tendenze. Dare consigli sul migliore porno che si può trovare su internet è uno dei miei campi di ricerca. Ho una certa esperienza alle spalle e ritengo di essere in grado di puntare il dito nella direzione giusta quando si ha a che fare con anal creampie e cumswap.

4. Sdraiarsi in spiaggia in un giorno qualsiasi di Giugno, pensare a quelli che si fanno il culo e possono andare in ferie solo in Agosto perché altrimenti l’azienda si ferma e ridere in modo grasso.

5. Bestemmiare in modo ricercato pensando che la seconda settimana di Settembre non è poi così lontana ma rilassarsi immediatamente tenendo conto che si può sempre tentare la fortuna giocando un paio di euri al superenalotto. Quindi ponderare il modo corretto di sputtanarsi il cazzigliaio di milioni che vincerò. Villa strafica ai Caraibi, capannello di troie extra-lusso che si accalcano attorno al mio scroto con le loro labbra, conseguenti tafferugli che scoppiano per accalappiarsi il mio glande.

6. Prendere in cosiderazione la possibilità di adottare un gatto per zingararlo a modo mio. Tipo… porta di vetro dello stereo aperta, io dietro la stessa che scuoto la scatola delle crocchette al pollo, felino che parte a tutta velocità in mia direzione e che si schianta col muso sul vetro. Io che rido in modo isterico puntando l’indice in sua direzione. Felino che mi guarda ed escogita una vendetta che mi servirà fredda. Io che rido ancora più istericamente perché tanto un gatto è troppo idiota per vendicarsi e può limitarsi solo a soffiare e a essere incazzato. Razza di idiota (il gatto, dico).

7. Devo riuscire a scrivere almeno dieci stronzate da fare nel corso dell’estate che ormai è dietro l’angolo. Ok, comprare un fucile ad aria compressa e sparare ai vecchi che guardano i lavori in corso. Poi scappare mentre rido in modo isterico subito dopo aver urlato “PENSIONATI DI MERDA! DOVETE MORIRE TUTTI! BRUTTI STRONZI MANTENUTI DEL CAZZO!”

8. Inventare insulti ricercatissimi e, allo stesso tempo, infantili. Tipo “indemoniato di sborra”, “coglione depilato” e “frocio culonoide con dieci mandinghi in culo di corsa”. Ridere istericamente ogni volta che si escogita un nuovo insulto particolarmente fantasioso. “Indagatore di ani afroamericani… BUAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA! Tua madre è assolutamente una merda!”

9. Sostituire la zanzariera dello studio perché non scende più all’altezza giusta e ciò mi fa girare i coglioni vorticosissimamente. Pensare a qualcuno che possa fare il lavoro al posto mio e che non prenda più di venti euro per il disturbo. Se c’è qualcuno che ha bisogno di un paio di dieci euro e sa come si sostituisce una zanzariera, si faccia sotto.

10. Calcolare la quadratura del cerchio. Sì, col cazzo. Svegliarsi alle 10 del mattino e non alzarsi prima delle 11. Eventuale onanismo.

Ok, la roba che davvero conta: che ne dite di leggere un raccontino in cui Giorgiorgio Giorgiorgi trascorre un finesettimana in una stamberga isolata in montagna al solo scopo di massacrarsi il fegato di alchol e fare fuori un paio di mille neuroni con un bel po’ di sostanze psicotrope ma poi, pensa un po’, le cose vanno tutte a puttane (e ti pareva) perché c’è qualcosa che si nasconde nel sottobosco, qualcosa di incazzato e affamato con delle stracazzo di zanne lunghe venti centimetri? Sì, insomma, una porcheria horror-splatter con un pizzico di coglioneria che non fa mai male e rende tutto più interessante. Divertimento assicurato per tutta la famiglia, non so se mi spiego.

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6 responses to this post.

  1. Posted by Galeazzo Catenacci on maggio 1, 2011 at 07:54

    va bene lo splatter, va benissimo l’horror. penso che con giangiorgio giangiorgi riuscirei a leggermi persino una sbobba di froceria vampirica,con quei parassiti succhiasangue e debosciati proto-comunisti

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  2. Io sono un mantenuto di merda da tre anni (eccetto per i tre mesi in cui ho fatto il metalmeccanico) e dovrò passare l’estate a studiare per il test d’ammissione a fisioterapia).
    E’ più facile far squirtare la madonna che riuscire ad avere uno di quegli strafottutissimi posti.

    PS
    Commento doppio puoi blastare quello precedente? MI sono un po’ lasciato andare con la povera creaturina del nord-est.

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  3. Posted by bimbarelli on maggio 5, 2011 at 07:30

    11. andare al cinema a vedere Fast & Furious 5.
    Se non ti piace sei arcigay e ti ridò i soldi del biglietto di tasca mia. C’è un po’ di tutto: inseguimenti, scene inverosimili rischiosissime, esplosioni, gnocca messa qua e là in modo gratuito solo per il piacere dello spettatore, e battute fichissime che trasudano bullismo a ogni parola.
    Il film che John McTiernan mostrerebbe ai suoi figli.

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    • Per la cronaca, io guardo solo vaccate del genere. Un film, per essere tale, deve essere pieno di parolacce, morti ammazzati, inseguimenti e fighe messe là solo per riempire gli spazi in modo adeguato. Dio arido.

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