Test: sei G@mb€r€tt@?

Rispondi onestamente alle seguenti domande e scoprilo da solo/a.

1. È un tiepido pomeriggio primaverile, il sole splende radioso, gli uccellini cinguettano e l’aria sa di fiori appena sbocciati. Il tuo vicino è seduto all’ombra di un albero nel giardino di casa sua e legge un libro di Terry Pratchett, cosa fai?

A. Leggere? A me la primavera fa tirare il cazzo, hey! E, adesso che ci penso, la mia ragazza sta facendo la doccia… hmmm… quasi quasi la raggiungo per fare un po’ di su e giù sotto il getto dell’acqua.
B. Pratchett è divertente, ne ho sentito parlare, gli chiedo di prestarmi il libro appena lo finisce.
C. Scuoto la testa schifata: leggevo “Mondo Disco” quando avevo dieci anni, anzi nove. Allora mi faceva ridere, poi sono cresciuta, ho letto centocinquanta manuali di scrittura creativa e un cazzigliaio di romanzi così, maturando come essere umano e come scrittrice, ho scoperto che Pratchett è una merda. Nella fattispecie: umorismo stantio, situazioni stereotipate e tutto il resto. Roba da mocciosi. Ergo il mio vicino è un coglione e non capisce un cazzo di una merda di niente di letteratura; mi verrebbe voglia di scavalcare il muretto per spiegargli per filo e per segno cosa leggere e per quali ragioni ma a che servirebbe? Quello è solo un rozzo imbecille e potrebbe darmi una scarpata in figa.

2. Hai 20 euro in tasca, come li impieghi?

A. Un paio di Kilkenny Cream, un club sandwich e una cosa nera al pub assieme agli amici. Poi, se ho ancora sete, cerco di farmi offrire qualcosa da loro promettendo di ricambiare la prossima volta.
B. Devo fare benza alla macchina.
C. Vado al Carrefour, faccio “ambarabà-ciccì-coccò” e compro un libro qualsiasi scegliendo tra Menozzi, Troisi e Falconi. Torno a casa e comincio a leggere. Dopo nemmeno mezza facciata, mi rendo conto che quello che ho tra le mani è solo un mucchio di merda e che, ancora una volta, ho buttato i soldi nel cesso. “È inammissibile!”, esclamo indignata. Quindi mi esalto perché so scrivere un sacco meglio di quelli, io! – Anche se nessun bastardo editore si sogna di pubblicarmi manco mezza sillaba perché scrivo di fatine guerriere e vaccate simili e, per di più, al presente indicativo… il che fa cagare squali incazzati la maggior parte del pubblico – Subito dopo mi deprimo e mangio un chilo e mezzo di Toblerone. Poi mi siedo al computer e perdo una settimana a sbrodolare una recensione per dare merda, nell’ordine, all’autore del libro, all’editore, all’Italia-paese-di-merda-dove-pubblicano-solo-chi-ha-conoscenze, e all’universo intero. Il tutto riportando passaggi decontestualizzati e corredandoli con un paio di litri di bava ciascuno. A lavoro terminato, riprendo a devastare la mia scorta di Toblerone attendendo i commenti entusiastici dei miei fans che mi ripetono, ancora una volta, che sono la più grande strafica della Via Lattea.

3. Qualcuno, nei commenti del tuo blog, si trova in disaccordo con le opinioni da te espresse perché, at the end of the day, di questo si tratta: nient’altro che di opinioni e giudizi personali. Come reagisci?

A. Ognuno ha diritto di pensarla come crede. Il mondo è bello perché è vario.
B. Mi piacciono le critiche costruttive, mi aiutano a crescere. Il civile scambio di opinioni è ciò che rende il mio blog interessante.
C. Non sei d’accordo con me? Ho capito bene? NON SEI D’ACCORDO CON ME??? IMPOSSIBILE! NON CAPISCI UN CAZZO PERCHÉ SEI SOLO UN GIGANTESCO PEZZO D’IDIOTA! NON HO RISPETTO PER TE! TU NON HAI LETTO TUTTI I TRATTATI DI SCRITTURA CREATIVA E DI STILE COME HO FATTO IO! OK? OCCHEI? IO LA SO UN SACCO LUNGA, ANZI: LUNGHISSIMA! OK? BRUTTO MUSO DI MERDA! STRONZO! AH, HO TRACCIATO IL TUO IP E TI HO BANNATO! TROLL DEI MIEI COGLIONI! ASPETTA CHE IL DUCA LEGGA QUELLO CHE HAI SCRITTO NELLO SPAZIO COMMENTI, POI VEDI COME TI FA IL CULO A STRISCE SUL SUO BLOG! STRONZO! COME OSI? LE MIE NON SONO OPINIONI! IL MIO È VERBO! È VERITÀ! ASSIOMI! STRONZO! CON ME NON SI DISCUTE, OK? IO HO RAGIONE E TU HAI TORTO, FINE DELLA STORIA. FIGLIO DI TROIA!

4. Dato che Natale si avvicina, un imprenditore locale ha deciso di regalare una decina di copie per ognuno dei romanzi della saga di Harry Potter alla biblioteca della scuola primaria che frequenta tua nipote di nove anni. Come reagisci?

A. È un’ottima iniziativa, i bambini adorano Harry Potter.
B. Una scelta perfetta per educare le nuove generazioni alla lettura.
C. Harry Potter! HA! E poi ci si chiede come mai in Italia la scena letteraria sia talmente pietosa, marcia e ridicola. Per forza! Harry Potter è una merda. Regalano Harry Potter ai mocciosi e poi quelli credono che si faccia così a scrivere. Brutte merde incompetenti! E poi ci si lamenta se tolgono i crocefissi dalle classi. Ma io un giorno riderò perché queste cose ve le avevo dette! Ah, se ve le avevo dette! Sai le risate che mi faccio?

5. Chi ha ucciso la mamma di Bambi?

A. Un bastardo con un arco e le frecce.
B. Non lo so, non ho visto il film.
C. Francesco Dimitri.

6. La tua vicina di casa ti ha chiesto di badare al suo bambino di un anno. Ti ha detto che il pomeriggio fa sempre un sonnellino. Tuttavia il pargoletto, non avvertendo la presenza della mamma, non riesce a prendere sonno e si mette a piangere. Cosa fai?

A. Gli parli dolcemente e sottovoce perché, anche se non capisce quello che dici, reagirà al suono della tua voce.
B. Lo metti sulla culla e lo dondoli dolcemente finché si addormenta.
C. Lanci un’occhiata al mini-stronzo allo stesso modo in cui si guarda una merda di cane spiaccicata sulla suola delle tue Timberland nuove. Gli dici di chiudere il becco perché tu la sai un sacco più lunga di lui dato che hai appena finito di leggere la terza edizione di “Self Editing For Fiction Writers” di Renni Browne e Dave King. Ma quel testicolino glabro in miniatura non smette manco per il cazzo. Allora dici al nano-Kojak che non sta frignando nel modo corretto perché ha uno stile di rompere i coglioni raccontato, non mostrato. Ma, nonostante le tue motivatissime argomentazioni, il nanerottolo friggi-ovaie non ci dà un taglio. A quel punto non ti resta altro da fare che soffocarlo con un cuscino, spargere un barile di benzina in sala da pranzo e dare fuoco alla casa.

7. C’è un mio amicoche vuole chiederti una roba: perché fatine sì ma zombie e vampiri no?

A. Eh?
B. Eh?
C. Perché non se le scopa nessuno, le fatine. È per solidarietà di specie.

8. La tua bocca si muove in modo irrealistico quando parli? In poche parole: è vero che, con la bocca chiusa, sei alta un metro e cinquantaquattro centimetri ma raggiungi la ragguardevole statura di un metro e novanta con la bocca aperta?

A. No.
B. No.
C. Sì.

9. La tua testa è piena di un sacco di stronzate e informazioni assolutamente fini a se stesse di cui non frega una merda di niente a nessuno?

A. No.
B. No.
C. No e comunque, se sfogli “The Craft Of Fiction” di Percy Lubbock, ci trovi scritto che non c’è arte finché la storia non è in grado di raccontarsi da sola: i particolari concreti (barba bianca, rughe, gobba, bastone) dicono al lettore che lo stronzo che si sta descrivendo è un vecchio di merda, non devi scrivere tu che è vecchio. Per esempio, supponiamo che io voglia descrivere la bocca di tua madre dopo che Peter North le ha ficcato dentro i suoi venti e rotti centimetri di carne, ok? Ho appena mostrato che tua madre è puttana, non l’ho detto. L’ho fatto capire per immagini, ok? Tua madre è una puttana. Tu scrivi di merda ma ti pubblicano perché sei amico di un amico di un amico. È sempre così, è una merda. Stronzo! Sfoglia Sugimori Nobumori, più noto con il nome di Chikamatsu Monzaemon che è stato un famoso drammaturgo giapponese, “lo Shakespeare nipponico”! Il saggio del 1738 Naniwa miyage riporta alcune considerazioni di Monzaemon riguardo la narrativa e il teatro. Per esempio si leg(blahblahblahblah).

10. Ti va di cantare una canzone assieme a me?

A. Ok! Uan, tu, tri… Osteria numero sette(…)
B. Re minore… Hey, teacher! Leave them kids alone!
C. VAFFANCULO!

Risultati:

Prevalentemente “A” – Non sei G@mb€r€tt@.
Prevalentemente “B” – Nemmeno tu.
Prevalentemente “C” – Weeeeheeey! Complimenti! Hai la rilevanza sociale di un pupazzo da ventriloquo, l’umore di una cubomedusa e sei simpatica come un pugno sui coglioni, razza di incommesurabile megera socialmente inadeguata che non sei altro. Ti senti una tale strafica a spargere merda su coloro che invidi, vero? Non hanno talento, scrivono come cagano, cagano come scrivono, sono dei fallimenti come esseri umani ma Mondadori gli pubblica un libro ogni sei mesi lo stesso. HA! Ma è perché sono raccomandati, sissignore! RAC-CO-MAN-DA-TI. Terry Pratchett è noioso, Douglas Adams non fa ridere, J. K. Rowling è una miracolata. Solo G@mb€r€tt@ ha un container di talento ma è incompresa nonché osteggiata dall’editoria mainstream perché dice come stanno le cose. Ridere? Praticamente mi sto pisciando una secchia di Paulaner Premium da solo e fanculo l’Oktober Fest. Ciao.

PS = Tutti qua subito: la ragionatissima recensione dell’opera di G@mb€r€tta ad opera di Kurdt.

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49 responses to this post.

  1. Ti amo in maniera platonica.

    Rispondi

  2. Fantastico.

    O come direbbe lei.

    “Hai descritto pedissequiosamente quello che molti non riescono a dire, ma hai mostrato senza raccontare, o raccontato senza castrare, o cagato senza respirare, PORCO DIO.”

    Rispondi

    • Adesso tocca a te. 😉

      Rispondi

      • Non ti preoccupare, ci metterò almeno un giorno in più, perchè devo finire tutto il libro, ed è come camminare sopra un mare di merda tentando di arrivare sulla riva. Faticoso e fastidioso.

        Ma ho promesso, e io rispetto sempre le promesse ^^

        Rispondi

        • Terminare tutto il libro? Masochismo puro. Smerdala direttamene fino al punto dove sei arrivato e aggiungi che non andresti avanti con la lettura manco scannato perché “è una tale merda che, a pestarla, migliora.” (cit.)

          Rispondi

          • “il tutto riportando passaggi decontestualizzati e corredandoli con un paio di litri di bava ciascuno. A lavoro terminato, riprendo a devastare la mia scorta di Toblerone attendendo i commenti entusiastici dei miei fans che mi ripetono, ancora una volta, che sono la più grande strafica della Via Lattea.”

            “Devastare la mia scorta di toblerone” mi stava ammazzando ^^

            Rispondi

  3. Sono ad una videoconferenza e mi sto pisciando addosso dalle risate… sappi che è colpa tua…

    Cordialità

    Attila

    Rispondi

  4. Crotalo hai ragggggione dicendo “Masochismo puro”.
    Gliel’ho detto pure io, ma i sardi sono ostinati, lo so per esperienza 😦

    E’ scontato dire “La tipa dev’essere un fake per forza”. Quindi concludo dicendo che è una zoccola analfabeta, e se è un insulto mainstream me ne fotto, dal momento che esplica benissimo il mio punto di vista.
    Puttana.

    Maroc

    Rispondi

  5. Me-ra-vi-glio-sa-men-te-mer-do-sa vorrai dire.
    In realtà l’unica utilità dell’esistenza di simili bassezze culturali consiste nel farti sentire più yes in italiano 🙂

    Maroc

    Rispondi

  6. tipica comunista sudicia coi tarzanelli nella figa.
    mi correggo: tolgo il sudicia perché fa più mostrato

    Rispondi

    • Il suo scioppero soccciocccomunista contro il padronatto si protrae ma, con forza e glorria, condurremo la battaglia fino all’unicca fine possibbbile! La vitttorria o la morrte! Gloriosamenttte e irrefrenabbile sfila davanti al duccce la salma della tarrrrzanella! Il popolo acccclama!

      Rispondi

  7. Non sono G@mb€r€tt@, ma sono immensamente felice di averti ritrovato!! Cazzo, ci ho messo mezzora a capire chi eri, poi ho praticamente riletto tutto il blog. Ciao!

    Rispondi

  8. Mi scuso per l’intrusione. Pasavo di qua per caso (gran post sia questo che quello di Kurdt) e mi sono appassionata alla questione. Ignoravo l’esistenza di Gamberetta e magari è un commento sciocco ma che cazzo di nome si è scelta? E cos’è l’osservatorio fatine?

    Vedo anche che promuove un servizio di editing a pagamento e lo fa così:

    “Ci rivolgiamo a chi è interessato a Scrivere per davvero, e quindi a studiare e a investire tempo e denaro su di sé, non a chi è interessato solo ad Aver Scritto una schifezza e a essere Pubblicato con qualsiasi mezzo, per quanto disgustoso, pur di vantarsi con gli amici dell’essere uno Scrittore.”

    Io non saprò più scrivere in italiano perchè vivo da anni in mezzo ai beduini, ma spendere dei soldi per i consigli di gente che usa le maiuscole a cazzo non mi pare una grande idea.

    Salutazioni

    AZ

    Rispondi

    • “Passavo”, appunto, non so più scrivere.

      Rispondi

    • “Ignoravo l’esistenza di Gamberetta (…)”

      Tutto esattamente come dovrebbe essere.

      Rispondi

    • Posted by Chiara on febbraio 5, 2014 at 06:53

      Quelle maiuscole sono riferite a discorsi precedenti, non sono esse a caso.Gamberetta dice che ci sono persone a cui interessa Scrivere, e altre a cui importa solo di Aver Scritto.Seppur discutibile(dopotutto avrebbe potuto usare il corsivo, il grassetto o sottolineare) comunque hanno un senso e non sono messe a caso, e si adattano meglio allo stile del suo blog di altri metodi.
      L’osservatorio fatine è una bizzarra trovata che raccoglie tutte le apparizioni delle fatine in libri, film, romanzi etc.Ancora cerco di capire quanto lei e il Duca siano seri.
      Trovo che Gamberetta sia bravissima a scrivere articoli, ed è molto ferrata in materia di tecniche di scrittura, quindi i suoi consigli in materia sarebbero più che validi, ma non apprezzo particolarmente i suoi romanzi.
      Fan di Gamberetta approdata qui per vie traverse, che si domanda se non siate scrittori da lei smerdati.

      Rispondi

      • Per quanto riguarda me: mai scritto un cazzo. Mai pubblicato un cazzo. Mai fatto un cazzo. Non ho voglia di fare un cazzo, spendo il mio tempo su xhamster e basta. Ciao.

        Rispondi

  9. Posted by Anubi, il dio cane on febbraio 3, 2012 at 11:12

    Ignoravo, ignoro e ignorerò la sua esistenza. Non so chi sia, cosa faccia e dove, me ne sbatto il sottocazzo proprio. Mi son comunque fatto un’idea di questo crostaceo e dei suoi sostenitori dalle risposte c. Ne è uscito qualcsoa come merda e scarabei stercorari.

    Rispondi

  10. Troppo lungo questo test, io l’attenzione mi cala dopo un minuto, ma nemmeno.

    mannaggia, perchè mi stavo divertendo (senza ridere, ma divertendo)

    Rispondi

  11. Posted by bimbarelli on marzo 11, 2012 at 07:07

    sig. Arpioni, mio intellettuale di riferimento,
    mi trovo (casualmente) a svolgere il tuo stesso lavoro, perdipiù in una scuola quasi completamente femminile.
    Attendo istruzioni.

    Rispondi

  12. Posted by bimbarelli on marzo 16, 2012 at 04:43

    Certo oh, ovviamente scherzavo, volevo solo tirarti a fare qualche battuta pesantissima delle tue.
    Comunque il lavoro dell’insegnante è esattamente come lo hai descritto tu in altri articoli qua sul blog. Non ci si arricchisce, ma si fa una vita da privilegiati: poche difficoltà, tempo libero a iosa. Ancora non ho provato l’ebbrezza di rispondere “Jackass” ad una qualche collega acculturata che mi chiede qual è l’ultimo film che mi ha emozionato. Non vedo l’ora.

    Rispondi

  13. Ciao, capito qui perche’ mi ha incuriosito il commento da Anna.
    Volevo farti i complimenti per il “disclaimer”, la penso uguale.

    Zac

    Rispondi

  14. Posted by dave on aprile 20, 2012 at 02:18

    ma te perché non scrivi più?cazzo!

    Rispondi

    • Grazie per l’attestato di stima (suppongo) e tutto quanto. Il “problema” è che sto studiando per il famigerato test d’ingresso per il TFA (tirocinio formativo attivo) attraverso il quale forse, un giorno, diventerò un insegnante di ruolo. Conseguentemente la mia vita, al momento, si articola in questo modo: lavoro-scuola, palestra (per diventare ancora più grosso di quanto mi trovo a essere) e studio. Conseguentemente fino a Luglio mi sa che è dura vedere aggiornamenti.

      Rispondi

  15. Posted by Rhaatut on maggio 15, 2012 at 04:32

    Dovresti fare un articolo anche sul suo fanboy grassone. Quella è un’esistenza sprecata come poche al mondo.

    Rispondi

  16. Posted by Rhaatut on maggio 19, 2012 at 02:21

    La prendo come una promessa.

    Rispondi

  17. Il test è semplicemente stupendo. Grazie, sono ore che rido. ne avevo bisogno. 😉

    Rispondi

  18. Posted by entropia2.0 on maggio 31, 2012 at 06:50

    Ringrazio anche io, e ringrazio anche il tuo socio per l’attenta analisi delle fatine da combattimento. Mi ci voleva davvero 🙂

    Rispondi

  19. Posted by jack on giugno 16, 2012 at 04:28

    Non so se ho riso più per questo post o quello di kurdt, comunque stavo male dal ridere, poi quando penso alla folla di poveri rincoglioniti che vanno dietro alle cagate di quella poveraccia rido ancora di più.
    ma non esiste al mondo uno sfigato neanche la metà del duca

    Rispondi

  20. Posted by jack on giugno 16, 2012 at 05:34

    dov’è l’attenta analisi delle fatine da combattimento? linkatela per favore che voglio farmi altre due risate

    Rispondi

  21. Posted by Lyu on gennaio 5, 2013 at 05:16

    Stavo per contestualizzare un paio di risposte, quando (per scrupolo) cerco sul web se Gamberetta avesse dato un qualche parere su Terry Pratchett. E ovviamente hai ragione te, lo considera da bambini (“[…] Terry Pratchett […] quando ero più piccina lo leggevo con gusto. Adesso non mi dice più niente.”. Ma vaff… Non è che te sia tanto più brava, cara G.!). Certo, hai esagerato il suo carattere (e immagino già i fan di Gamberetta che ti insultano), ma fa molto ridere.
    Comunque, non sono né una fan né una odiatrice di G. Alcune cose che dice sono vere, e mi ritrovo in vari suoi pensieri, ma talvolta -sarò anche io che interpreto male- dalle sue recensioni, oltre a humor et similia contro l’autore del libro in questione, salta fuori un certo compiacersi dell’essere più brava di loro. Però se perfino io, comparata con la Troisi, scriverei bene (e certo non sono bravissima), un conto è paragonarsi a lei e dire che potrebbe fare di meglio, un conto è andare ad attaccare Harry Potter e dire -sotto le righe- che Terry Pratchett è da bambini!
    Spero di non aver annoiato nessuno con questo lunghissimo commento.
    Se volete insultarmi o altro fatelo pure, mi piace il confronto. Ma non odiatemi.
    Baci,
    Lyu.

    Rispondi

  22. Mai fatto un test più coglione. Senza offesa eh (ma anche no).

    E continuo a credere che la Chiara abbia più sale in zucca di molti; comunque mi piacerebbe conoscerla, tanto per vedere se è davvero così str*nza: nel caso potebbe essere l’inizio di una grande amicizia ^______________^

    Rispondi

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